{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253389,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253389,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253389,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253389,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253389,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253389,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253389,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253389,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253389,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253389,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253389,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253389,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253389,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253389,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253389,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253389,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253389,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20253389,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"25.3389","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Diritti LGBT in regressione. Il Consiglio federale \u00e8 disposto a farne una delle priorit\u00e0 della sua politica estera in materia di diritti umani?","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>In numerosi Paesi, i diritti delle persone LGBT hanno subito una battuta d\u2019arresto, nonostante i progressi compiuti negli ultimi decenni. In questo contesto, la recente decisione del Parlamento ungherese di vietare il \u00abPride\u00bb, adottata nel giro di poche ore tramite una procedura straordinaria, appare tanto scioccante quanto emblematica. Il provvedimento in questione viola probabilmente gli obblighi assunti dall\u2019Ungheria nell\u2019ambito della Convenzione europea dei diritti dell\u2019uomo, considerato che la Corte di Strasburgo ha gi\u00e0 stabilito in passato che lo svolgimento dei \u00abPride\u00bb non rappresenta un pericolo per la societ\u00e0. La decisione del Parlamento ungherese riflette una tendenza preoccupante, che vede vari Stati \u2013 anche in Europa \u2013 adottare leggi restrittive nei confronti della libert\u00e0 di espressione e di riunione delle minoranze sessuali e di genere. Questa regressione \u00e8 in contrasto con i principi fondamentali dei diritti umani, valori che la Svizzera promuove sul piano internazionale e che sono sanciti dalla Costituzione federale (Cost.) nella sezione dedicata alle relazioni con l\u2019estero: \u00abLa Confederazione [...] contribuisce a far rispettare i diritti umani\u00bb (art.&nbsp;54 cpv.&nbsp;2 Cost.).</p><p>In un simile contesto, purtroppo, risulta sempre pi\u00f9 evidente la necessit\u00e0 che la Confederazione ribadisca il proprio impegno a favore dei diritti delle minoranze LGBT, facendone uno dei pilastri fondamentali della sua politica estera in materia di diritti umani. La Svizzera pu\u00f2 rafforzare la sua azione in questo settore e lanciare o sostenere attivamente iniziative a favore dei diritti delle persone LGBT, in particolare nell\u2019ambito delle sue relazioni bilaterali e in contesti multilaterali.</p><p>Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><ol><li>Come reagisce la Svizzera alle sempre pi\u00f9 frequenti violazioni dei diritti delle persone LGBT in tutto il mondo, in particolare in Europa? Ha previsto di rispondere alla recente decisione delle autorit\u00e0 ungheresi di vietare il \u00abPride\u00bb? In caso affermativo, in che modo?</li><li>Il Consiglio federale \u00e8 disposto a fare della promozione dei diritti LGBT una delle priorit\u00e0 della sua politica estera in materia di diritti umani?</li><li>Quali azioni concrete pu\u00f2 intraprendere la Svizzera, sia all\u2019interno delle organizzazioni internazionali che nell\u2019ambito delle sue relazioni bilaterali, per sostenere maggiormente le minoranze LGBT e coloro che ne difendono i diritti, nonch\u00e9 per combattere la regressione di tali diritti e le repressioni a cui le persone LGBT sono sempre pi\u00f9 soggette?</li></ol>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<span><ol><li><span>La Svizzera agisce in modi diversi a seconda dei contesti, sia a livello multilaterale che bilaterale. Nel caso dell\u2019Ungheria ha sostenuto una dichiarazione del Benelux in seno al Consiglio d\u2019Europa. Inoltre, l\u2019ambasciata di Svizzera a Budapest ha emesso un </span><a href=\"https://www.eda.admin.ch/countries/hungary/en/home/news/news.html/content/countries/hungary/en/meta/news/2025/March/joint-statement-on-the-hungarian-legislation-restricting-the-rig\"><u><span>comunicato stampa</span></u></a><span> firmato da altre 21 ambasciate per denunciare i recenti sviluppi. Anche la Divisione Pace e diritti umani della Segreteria di Stato del DFAE ha preso posizione pubblicamente. </span></li></ol><p><span>&nbsp;</span></p><ol start=\"2\"><li><span>La protezione delle minoranze e dei gruppi pi\u00f9 vulnerabili \u00e8 una delle priorit\u00e0 della Svizzera in materia di diritti umani, come stabilito nella </span><a href=\"https://www.eda.admin.ch/eda/it/dfae/politica-estera/attuazione-politica-estera/aussenpolitischestrategie.html\"><u><span>Strategia di politica estera 2024\u20132027</span></u></a><span>, e incLude l\u2019orientamento sessuale e l\u2019identit\u00e0 di genere. </span></li></ol><p><span>&nbsp;</span></p><ol start=\"3\"><li><span>La Svizzera si adopera sia a livello bilaterale che multilaterale per il rispetto dei diritti umani allo scopo di proteggere i gruppi pi\u00f9 vulnerabili. Sostiene per esempio il mandato dell\u2019esperto indipendente delle Nazioni Unite per la protezione contro la violenza e la discriminazione legate all\u2019orientamento sessuale e all\u2019identit\u00e0 di genere (SOGI) ed \u00e8 membro del \u00abGroup of Friends of SOGI\u00bb di Ginevra che sostiene questo mandato. All\u2019interno del Consiglio d\u2019Europa, la Svizzera \u00e8 membro del Comitato di esperti sull\u2019orientamento sessuale, l\u2019identit\u00e0 e l\u2019espressione di genere e le caratteristiche sessuali (ADI-SOGIESC). Questo comitato sostiene gli Stati membri nell\u2019attuazione di una protezione efficace nell\u2019ambito dell\u2019orientamento sessuale e dell\u2019identit\u00e0.</span></li></ol></span>","FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1747785600000)\/","SubmittedBy":"Cottier Damien","BusinessStatus":203,"BusinessStatusText":"La dichiarazione sull\u2019intervento \u00e8 disponibile","BusinessStatusDate":"\/Date(1747831774193)\/","ResponsibleDepartment":3,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento degli affari esteri","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFAE","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"8|28|1231","Category":null,"Modified":"\/Date(1763089578930)\/","SubmissionDate":"\/Date(1742515200000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5207,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica internazionale|Questioni sociali|Diritto internazionale"}}