{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253405,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253405,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253405,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253405,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253405,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253405,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253405,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253405,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253405,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253405,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253405,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253405,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253405,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253405,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253405,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253405,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253405,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20253405,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"25.3405","BusinessType":6,"BusinessTypeName":"Postulato","BusinessTypeAbbreviation":"Po.","Title":"Vaglio di un reddito minimo garantito incondizionato dinamico in Svizzera","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di vagliare diverse varianti e impostazioni per un reddito minimo garantito incondizionato dinamico e illustrare in un rapporto gli effetti di queste varianti e quali altri approcci permetterebbero di ridurre la disparit\u00e0 a livello di reddito e sostanza in modo adeguato, efficace e fattibile.</p>","ReasonText":"<span><p><span>Il 5</span><span>&nbsp;</span><span>giugno 2016 i votanti svizzeri hanno respinto un\u2019iniziativa sull\u2019introduzione di un reddito di base incondizionato. Tra i punti controversi dell\u2019iniziativa vi era il fatto che il reddito di base incondizionato proposto avrebbe dovuto essere versato a tutti gli abitanti in Svizzera, a prescindere dalla loro situazione finanziaria.</span><span>&nbsp;</span></p><p><span>La questione di un reddito di base per coprire il fabbisogno vitale \u00e8 pi\u00f9 che mai di attualit\u00e0: in Svizzera oltre un milione di persone sono povere o a rischio di povert\u00e0 e il numero di quelle che devono farcela con occupazioni precarie \u00e8 in aumento. Non dovrebbe essere cos\u00ec: la digitalizzazione e l\u2019automazione incrementano costantemente la produttivit\u00e0 del lavoro, ma purtroppo non tutte le persone in Svizzera ne traggono vantaggio. La disparit\u00e0 a livello di reddito e sostanza continua ad aumentare nel nostro Paese. Occorrono dunque urgentemente nuovi approcci per contrastare questa crescente disparit\u00e0.</span></p><p><span>Il reddito minimo garantito incondizionato dinamico dovrebbe integrare la copertura del fabbisogno vitale nell\u2019odierno sistema fiscale ed essere attribuito automaticamente alle persone che vi hanno diritto sulla base della decisione definitiva di tassazione fiscale.</span><span>&nbsp;</span></p><p><span>Tale reddito minimo non dovrebbe essere una prestazione assistenziale. Nel contempo andrebbe valutato se un reddito di base dinamico possa sostituire in gran parte l\u2019odierno sistema assistenziale, in modo da ridurre l\u2019onere amministrativo rispetto a oggi.</span></p><p><span>La proposta dovrebbe essere associata all\u2019incentivo di procurarsi un guadagno supplementare con un impiego a tempo parziale o di integrarsi nel mondo del lavoro tradizionale con un guadagno adeguato. Un elemento centrale in tal senso potrebbe essere un aumento dinamico del reddito minimo garantito per compensare un \u00abreddito inferiore\u00bb, che inizi a fronte di un guadagno proprio minimo, cresca progressivamente fino a raggiungere il massimo in caso di guadagno proprio pari al livello della soglia di povert\u00e0, e si concluda a partire da un determinato guadagno, da definire.</span><span>&nbsp;</span></p></span>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<span><p><span>In Svizzera la povert\u00e0 colpisce l\u20198,1</span><span>&nbsp;</span><span>per cento della popolazione residente permanente, ossia circa 708</span><span>&nbsp;</span><span>000</span><span>&nbsp;</span><span>persone (dati pi\u00f9 recenti del 2023). Nel dicembre del 2024 il Consiglio federale ha deciso di riunire gli sforzi per la lotta alla povert\u00e0 in una struttura nazionale. Inoltre, in attuazione della mozione Revaz 23.4450 \u00abLottare contro la povert\u00e0 proseguendo il programma di prevenzione e adottando una strategia nazionale\u00bb, presenter\u00e0 entro la met\u00e0 del 2027 una strategia nazionale di lotta contro la povert\u00e0. </span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>Il reddito minimo garantito incondizionato proposto nel postulato corrisponde in sostanza a un\u2019imposta negativa sul reddito. Modelli alternativi di reddito minimo garantito in Svizzera sono stati vagliati negli anni</span><span>&nbsp;</span><span>2000, molti dei quali su incarico del Consiglio federale o dell\u2019Amministrazione federale (Stutz e Bauer, Modelle zu einem garantierten Mindesteinkommen, 2003; Leu et al., Erwerbsabh\u00e4ngige Steuergutschriften: M\u00f6glichkeiten und Auswirkungen einer Einf\u00fchrung in der Schweiz, 2008; Abul Naga et al., \u00abThe Redistributive Impact Of Alternative Income Maintenance Schemes: A Microsimulation Study Using Swiss Data\u00bb, in Review of Income and Wealth, 2008, vol.</span><span>&nbsp;</span><span>54, n.</span><span>&nbsp;</span><span>2, pagg.</span><span>&nbsp;</span><span>193\u2013219; Consiglio federale, Erwerbsausfall und soziale Absicherung, 2012). Per quanto concerne l\u2019imposta negativa sul reddito, i vari studi condotti giungono tutti alla stessa conclusione: se deve garantire un reddito sufficiente e nel contempo fornire un adeguato incentivo al lavoro, tale imposta non \u00e8 finanziariamente sostenibile. Il Consiglio federale ritiene che questa considerazione sia tuttora valida. L\u2019introduzione di un\u2019imposta federale sul reddito negativa sarebbe peraltro possibile soltanto in seguito a una modifica dell\u2019articolo</span><span>&nbsp;</span><span>128 della Costituzione federale (RS</span><span>&nbsp;</span><span>101). Da quanto risulta, ad oggi non vi \u00e8 alcuno Stato che abbia introdotto un\u2019imposta negativa sul reddito in forma pura e su base permanente. Nella maggioranza dei modelli di attuazione, l\u2019imposta negativa sul reddito non \u00e8 in grado da sola di garantire il minimo vitale oppure \u00e8 limitata a determinati gruppi della popolazione (p.</span><span>&nbsp;</span><span>es.</span><span>&nbsp;</span><span>accrediti d\u2019imposta per le persone che esercitano un\u2019attivit\u00e0 lucrativa).</span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>L\u2019introduzione di un\u2019imposta negativa sul reddito metterebbe inoltre in questione in diversi punti l\u2019attuale ripartizione federalistica delle competenze. Per introdurre questo strumento in tutta la Svizzera, occorrerebbe presumibilmente implementarlo tramite l\u2019imposta federale diretta. Se l\u2019imposta negativa sul reddito permettesse effettivamente di garantire la copertura del fabbisogno vitale, sorgerebbe un conflitto latente con la disposizione costituzionale secondo la quale l\u2019assistenza agli indigenti \u00e8 di competenza dei Cantoni (art.</span><span>&nbsp;</span><span>115). Inoltre, l\u2019auspicata sostituzione dell\u2019odierno sistema assistenziale comporterebbe nuove e importanti sfide. L\u2019aiuto sociale, infatti, non fornisce soltanto un sostegno finanziario, ma anche un importante aiuto personale e promuove l\u2019integrazione sociale e professionale delle persone interessate. Se la copertura del fabbisogno vitale materiale fosse integrata nel sistema fiscale, risulterebbe poco chiaro come poter garantire questo aiuto personale. </span></p></span><br><br>Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.","FederalCouncilProposal":45,"FederalCouncilProposalText":"Respingere","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1747180800000)\/","SubmittedBy":"Trede Aline","BusinessStatus":203,"BusinessStatusText":"La dichiarazione sull\u2019intervento \u00e8 disponibile","BusinessStatusDate":"\/Date(1747237140963)\/","ResponsibleDepartment":4,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'interno","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFI","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"24|28","Category":null,"Modified":"\/Date(1778148671880)\/","SubmissionDate":"\/Date(1742515200000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5207,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Finanze|Questioni sociali"}}