{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253438,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253438,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253438,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253438,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253438,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253438,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253438,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253438,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253438,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253438,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253438,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253438,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253438,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253438,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253438,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253438,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253438,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20253438,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"25.3438","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Lotta al preoccupante fenomeno dei documenti falsi in Svizzera","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di adottare i provvedimenti legislativi e di prassi, in collaborazione con i Cantoni e i Comuni, per ridurre sensibilmente il fenomeno dell'uso di documenti d'identit\u00e0 falsificati in Svizzera, utilizzati per ottenere permessi di soggiorno in modo fraudolento, attraverso i seguenti provvedimenti:</p><ol><li>Intensificare e migliorare i controlli sull\u2019autenticit\u00e0 dei documenti di identit\u00e0 presentati per il rilascio dei permessi di soggiorno, in particolare a livello comunale e cantonale, rafforzando la collaborazione con la polizia e le autorit\u00e0 federali;</li><li>Istituire un sistema rapido di segnalazione dei documenti sospetti tra Comuni, Cantoni e Autorit\u00e0 federali (Fedpol, SEM, dogana).</li><li>Presentare proposte operative, se del caso anche in collaborazione con altri paesi, per migliorare l\u2019efficacia delle verifiche senza appesantire burocraticamente l\u2019attivit\u00e0 amministrativa ordinaria.</li></ol>","ReasonText":"<p>Negli ultimi anni la Svizzera sta affrontando un preoccupante aumento dell\u2019uso di documenti d\u2019identit\u00e0 falsificati, impiegati in particolare per ottenere permessi di soggiorno in modo fraudolento. I dati sono allarmanti: nel solo 2024 sono stati sequestrati 1'863 documenti falsi alle frontiere e 3'735 a livello nazionale. Gli esperti della polizia stimano che circa un permesso di soggiorno su dieci sia ottenuto sulla base di documenti contraffatti.</p><p>Questo fenomeno non solo mina la credibilit\u00e0 e l'affidabilit\u00e0 del nostro sistema di rilascio dei permessi di soggiorno, ma comporta anche gravi rischi per la sicurezza interna, a danno di chi rispetta le regole. Inoltre, crea vulnerabilit\u00e0 che potrebbero essere sfruttate da reti criminali, come dimostrano diverse indagini in corso.</p><p>Particolarmente esposti sono i Comuni, primi a ricevere la documentazione e spesso senza strumenti tecnici adeguati o formazione specifica per riconoscere i falsi pi\u00f9 sofisticati. \u00c8 quindi necessario agire in modo mirato e pragmatico: rafforzare i controlli documentali, istituire canali rapidi di segnalazione dei casi sospetti alle autorit\u00e0 competenti e coordinare meglio le forze gi\u00e0 esistenti, senza per\u00f2 appesantire l\u2019attivit\u00e0 amministrativa ordinaria n\u00e9 creare nuova burocrazia.</p><p>L\u2019obiettivo deve essere chiaro: proteggere l\u2019integrit\u00e0 del nostro sistema di soggiorno e immigrazione, garantire la sicurezza della popolazione e tutelare chi lavora onestamente e rispetta le leggi svizzere.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<span><p><span>1. Per disporre di un quadro della situazione sull\u2019effettiva attivit\u00e0 di controllo, la Segreteria di Stato della migrazione (SEM) ha raccolto dati in collaborazione con l\u2019Associazione svizzera dei servizi agli abitanti. Tale rilevamento evidenzia che i controlli dei documenti d\u2019identit\u00e0 sono spesso lacunosi a livello comunale. La SEM sta esaminando la necessit\u00e0 di intervenire in materia ed entro fine 2025 presenter\u00e0 al Consiglio federale un rapporto con una proposta sull\u2019ulteriore modo di procedere. Nell\u2019ambito delle sue competenze legali, il Consiglio federale \u00e8 disposto a intensificare e migliorare i controlli dei documenti d\u2019identit\u00e0 al momento del rilascio dei permessi di dimora potenziando la collaborazione con la polizia e le autorit\u00e0 federali.</span><span>&nbsp;</span><span> </span></p><p><span>2./3 Lo scambio di informazioni sui documenti d\u2019identit\u00e0 rubati e falsificati \u00e8 sufficientemente garantito a livello internazionale dai pertinenti sistemi di INTERPOL (banca dati dei documenti di viaggio smarriti e rubati) e Schengen (Sistema d\u2019informazione Schengen) e sul piano nazionale dal sistema di ricerca di polizia RIPOL e da piattaforme di scambio specializzate. La Confederazione sostiene i Cantoni e i Comuni con conoscenze tecniche, tra le altre cose mediante pubblicazioni specifiche e analisi di falsificazioni. Mette inoltre a loro gratuita disposizione una banca dati di riferimento con documenti autentici. In considerazione di ci\u00f2, il problema non risiede dunque principalmente nell\u2019assenza di un sistema di segnalazione rapido o nella cooperazione insufficiente delle autorit\u00e0 coinvolte, bens\u00ec nell\u2019individuazione da parte delle competenti autorit\u00e0 dei documenti falsificati (v. numero 1).</span></p></span><br><br><span><p><span>Il Consiglio federale propone di accogliere il numero 1 e di respingere i numeri 2 e 3.</span></p></span>","FederalCouncilProposal":46,"FederalCouncilProposalText":"Accogliere (in parte)","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1750809600000)\/","SubmittedBy":"Marchesi Piero","BusinessStatus":209,"BusinessStatusText":"Trasmesso al Consiglio federale","BusinessStatusDate":"\/Date(1773648001000)\/","ResponsibleDepartment":5,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento di giustizia e polizia","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFGP","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"4|9|2811","Category":null,"Modified":"\/Date(1773746576143)\/","SubmissionDate":"\/Date(1746403200000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5208,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica nazionale|Politica di sicurezza|Migrazione"}}