{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253476,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253476,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253476,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253476,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253476,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253476,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253476,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253476,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253476,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253476,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253476,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253476,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253476,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253476,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253476,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253476,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253476,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20253476,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"25.3476","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Completamento di AlpTransit sud. Quali passi concreti sono necessari per dar seguito alla volont\u00e0 delle autorit\u00e0 ticinesi e italiane? ","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Nonostante l\u2019importanza strategica dell'asse ferroviario nord-sud e l\u2019interesse condiviso di Svizzera e Italia, il completamento di AlpTransit con gli accessi alle gallerie di base resta irrisolto. N\u00e9 l\u2019ampliamento 2035 n\u00e9 la Prospettiva Ferrovia 2050 ne prevedono la progettazione e gli investimenti, alimentando il timore di un rinvio oltre il 2050.</p><p>&nbsp;</p><p>Gli scambi tra I e CH ammontano a circa 50 miliardi l\u2019anno, e gran parte delle merci - oltre al traffico internazionale - attraversa il Ticino lungo l\u2019asse del Gottardo. I treni merci circolano nei centri urbani a bassa velocit\u00e0: tra Lugano e Milano la media \u00e8 di circa 65 km/h. Inoltre, manca una rete alternativa: un chiaro segnale dell\u2019incompletezza dell\u2019infrastruttura.</p><p>Anche le FFS ritengono il completamento degli accessi alle gallerie di base del Gottardo e del Ceneri una priorit\u00e0.</p><p>&nbsp;</p><p>Recentemente, le Autorit\u00e0 regionali hanno intensificato l\u2019azione politica: il presidente del Gran Consiglio ticinese, Michele Guerra, ha promosso un\u2019iniziativa con Lombardia, Piemonte e Liguria, sfociata nell\u2019Alleanza Sud delle Alpi e nella consegna di una lettera al Consiglio federale, al Governo italiano e alle istituzioni europee. Le autorit\u00e0 italiane hanno confermato la volont\u00e0 di cooperare, come da Dichiarazione d\u2019intenti R\u00f6sti-Salvini del 23.07.2023.</p><p>&nbsp;</p><p>Alla luce di queste iniziative e del contesto bilaterale favorevole, si chiede:&nbsp;</p><p>1. Quali sono, in modo preciso e con riferimento alle leggi pertinenti, i singoli passi procedurali necessari per avviare il&nbsp;completamento di AlpTransit Sud&nbsp;in sintonia con le Autorit\u00e0 italiane ed europee?</p><p>2. A quali attori (Confederazione, Cantoni, FFS, operatori del traffico merci, Autorit\u00e0 italiane, ecc.) competono queste fasi e secondo quali procedure vengono coordinati i rispettivi ruoli e le attivit\u00e0?&nbsp;<br>3.&nbsp;Considerate l\u2019esigenza di stabilire delle priorit\u00e0 (\u201cTraffico \u201845\u201d / mandato al Politecnico) e l\u2019importanza strategica delle connessioni sulle lunghe distanze, come si intende dare priorit\u00e0 al completamento di AlpTransit in vista dei nuovi Messaggi 2026/2027 e 2030 sugli sviluppi futuri dell\u2019infrastruttura ferroviaria?&nbsp;<br>4. Considerate queste scadenze, si intende promuovere l\u2019apertura di un tavolo tecnico e politico&nbsp;bilaterale con l\u2019Italia, che vada oltre i canali gi\u00e0 esistenti, coinvolgendo i rappresentanti regionali, per fissare impegni&nbsp;vincolanti e obiettivi concreti sul completamento di AlpTransit?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<span><p><span>1./2. La procedura e il ruolo degli attori interessati nella progettazione dell'infrastruttura ferroviaria sono disciplinati dagli articoli 48</span><em><span>a e seguenti</span></em><span> della legge federale sulle ferrovie (RS 742.101) e 15-18 dell'ordinanza sulle concessioni, sulla pianificazione e sul finanziamento dell'infrastruttura ferroviaria (RS 742.120). L\u2019ampliamento dell\u2019infrastruttura \u00e8 realizzato in fasi successive. Ogni quattro anni il Consiglio federale sottopone all\u2019Assemblea federale un rapporto che illustra lo stato dell\u2019ampliamento, i necessari adeguamenti del programma di sviluppo strategico e la successiva fase di ampliamento pianificata. Le singole fasi vengono decise mediante decreti federali basati su prove della necessit\u00e0 e su programmi sviluppati secondo criteri di economia aziendale e macroeconomici. L\u2019Ufficio federale dei trasporti (UFT) dirige e coordina la pianificazione delle fasi di ampliamento ed elabora i programmi d\u2019offerta per il traffico viaggiatori e il trasporto di merci, mentre i Cantoni elaborano quelli per il traffico regionale viaggiatori. Sulla base dei singoli programmi d\u2019offerta, l\u2019UFT incarica i gestori dell\u2019infrastruttura di sviluppare le misure necessarie per l\u2019infrastruttura e il materiale rotabile. Valuta le singole misure, ne stabilisce l\u2019ordine di priorit\u00e0 e, sulla scorta delle misure scelte, elabora un programma d\u2019offerta per il traffico viaggiatori e il trasporto di merci. Le misure infrastrutturali necessarie all\u2019attuazione del programma rappresentano la relativa fase di ampliamento.</span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>3. In seguito alla bocciatura da parte del Popolo svizzero dell\u2019ultima fase di potenziamento delle autostrade e ai costi aggiuntivi dei progetti ferroviari, il DATEC ha incaricato il Politecnico federale di Zurigo di rivalutare i progetti stradali e ferroviari e di definirne le priorit\u00e0 all\u2019interno del progetto Trasporti '45. Su questa base nel corso del 2026 il DATEC elaborer\u00e0 sottoporr\u00e0 al Consiglio federale un progetto da porre in consultazione. Allo stato odierno, si pu\u00f2 supporre che il completamento di AlpTransit sar\u00e0 affrontato in un messaggio successivo, poich\u00e9 la sua realizzazione \u00e8 prevista dopo il 2045.</span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>4. Il Consiglio federale \u00e8 soddisfatto della buona collaborazione di lunga data tra il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti italiano e il DATEC. Nel 1999 l'Italia e la Svizzera hanno stipulato un accordo (RS 0.742.140.345.43) con l'obiettivo di garantire un collegamento ottimale tra la Nuova ferrovia transalpina (AlpTransit) e la rete ferroviaria italiana. I frutti di questa collaborazione sono diverse convenzioni e dichiarazioni d'intenti. Il 6 luglio 2023 \u00e8 stato firmato un Memorandum of Understanding (MoU) dal consigliere federale R\u00f6sti e il ministro italiano Matteo Salvini, che fissa le tappe della collaborazione tra la Svizzera e l\u2019Italia in materia di trasporto ferroviario fino al 2035. In questo contesto, il Consiglio federale intende proseguire la collaborazione tra i ministeri nell'ambito degli organi e dei gruppi di lavoro esistenti, di cui fanno parte le regioni italiane della Liguria, della Lombardia e del Piemonte nonch\u00e9 i Cantoni Ticino e Vallese.</span></p></span>","FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1755043200000)\/","SubmittedBy":"Marchesi Piero","BusinessStatus":203,"BusinessStatusText":"La dichiarazione sull\u2019intervento \u00e8 disponibile","BusinessStatusDate":"\/Date(1755097723000)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"15|48","Category":null,"Modified":"\/Date(1763089416077)\/","SubmissionDate":"\/Date(1746576000000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5208,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Economia|Trasporti"}}