{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253481,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253481,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253481,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253481,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253481,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253481,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253481,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253481,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253481,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253481,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253481,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253481,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253481,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253481,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253481,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253481,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253481,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20253481,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"25.3481","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Che cosa sta facendo la Svizzera per la grave crisi umanitaria in corso a Gaza?","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Come emerge da un rapporto discusso dall\u2019Assemblea parlamentare del Consiglio d\u2019Europa a gennaio, Gaza sta vivendo, e cito, una \u00abcrisi umanitaria inimmaginabile\u00bb. Sebbene siano state rilasciate diverse centinaia di ostaggi palestinesi e israeliani, la tregua \u00e8 stata di breve durata e da allora i combattimenti sono ripresi con maggiore violenza. Dopo essere stata spezzettata, Gaza sta per essere completamente rasa al suolo e il premier israeliano Netanyahu non nasconde pi\u00f9 la sua intenzione di espellere le cittadine e i cittadini palestinesi dal loro territorio.&nbsp;</p><p>Tutto ci\u00f2 sta portando a un deterioramento molto rapido della situazione umanitaria, come denunciano costantemente le poche ONG ancora presenti sul campo. Dal 2&nbsp;marzo&nbsp;2025, Israele vieta l\u2019ingresso a Gaza di tutti i beni e le forniture, compresi gli aiuti umanitari. Da due mesi, quindi, la popolazione palestinese non riceve alcun sostegno e vive tra macerie, rifiuti e, soprattutto, in permanente incertezza.</p><p>Ricordo che la guerra ha effetti particolarmente devastanti sui bambini, che vengono privati del senso di sicurezza, del cibo, della scuola e di cure mediche adeguate. Molti di loro soffrono di disturbi psichici, con sintomi quali forte ansia, insonnia e attacchi di panico ogni volta che sentono il rumore dei bombardamenti. Il Consiglio federale \u00e8 invitato a rispondere alle seguenti domande.&nbsp;</p><p>1. In che modo il Consiglio federale intende attuare le raccomandazioni contenute nella risoluzione 2582, adottata dall\u2019Assemblea parlamentare del Consiglio d\u2019Europa, di cui la Svizzera \u00e8 membro?&nbsp;</p><p>2. In che modo il Consiglio federale intende svolgere un ruolo attivo nell\u2019affrontare l'attuale emergenza umanitaria a Gaza e le sue conseguenze future? (punto 13)</p><p>3. Lo status di partner della democrazia che la Svizzera riveste in seno all\u2019Assemblea comporta il dovere e la responsabilit\u00e0 di difendere i valori del Consiglio d\u2019Europa. In che modo il Consiglio federale intende convincere Israele e la Palestina a fare tutto il possibile per porre fine a questo conflitto senza ulteriori ritardi, liberare tutti gli ostaggi e adottare misure concrete per porre fine alla crisi umanitaria a Gaza? (punto 14)</p><p>4. In che modo il Consiglio federale intende far rispettare il diritto internazionale umanitario a cui la Svizzera ha dato origine e che ha sempre promosso?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<span><p><span>1.-3.-4. Le risoluzioni dell\u2019Assemblea parlamentare del Consiglio d\u2019Europa (APCE) riflettono le decisioni di tale organismo in merito a questioni di sua competenza o l\u2019espressione di opinioni di sua esclusiva responsabilit\u00e0. Il Comitato dei Ministri del Consiglio d\u2019Europa prende atto di queste risoluzioni nel quadro di una delle sue sessioni regolari.</span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>Le priorit\u00e0 del Consiglio federale sono il rigoroso rispetto del diritto internazionale umanitario, compresi la protezione della popolazione civile e un accesso umanitario senza ostacoli, il rilascio tempestivo e incondizionato di tutti gli ostaggi, un cessate il fuoco immediato e permanente a Gaza e una pace duratura che metta fine al conflitto in Medio Oriente sulla base della soluzione a due Stati. A tale scopo la Svizzera \u00e8 attiva a livello sia multilaterale, soprattutto in seno all\u2019ONU, sia bilaterale, segnatamente nei suoi contatti con Israele e con l\u2019Autorit\u00e0 nazionale palestinese. In particolare, insiste sistematicamente sugli obblighi sanciti dal diritto internazionale pubblico, che devono essere rispettati da tutte le parti in conflitto, e sulla necessit\u00e0 di ristabilire un orizzonte politico. Durante i suoi incontri con il ministro degli affari esteri israeliano nonch\u00e9 con il primo ministro e il ministro degli affari esteri palestinesi, tenutisi il 10 e l\u201911</span><span>&nbsp;</span><span>giugno</span><span>&nbsp;</span><span>2025, il consigliere federale Ignazio Cassis ha discusso nel dettaglio la situazione umanitaria a Gaza, le sfide politiche nella regione e le prospettive di pace. Come ribadito nell\u2019interpellanza</span><span>&nbsp;</span><span>25.3490, il Consiglio federale \u00e8 disposto a sostenere qualsiasi iniziativa credibile a favore della pace che si fondi sulla soluzione a due Stati e sul diritto internazionale. </span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>2. Dal 7</span><span>&nbsp;</span><span>ottobre</span><span>&nbsp;</span><span>2023 al dicembre del 2024, la Svizzera ha stanziato oltre 115</span><span>&nbsp;</span><span>milioni di franchi a sostegno del Territorio palestinese occupato (TPO), inclusi aiuti d\u2019emergenza per pi\u00f9 di 80</span><span>&nbsp;</span><span>milioni di franchi. Il Consiglio federale \u00e8 determinato a portare avanti questi sforzi a beneficio della popolazione civile colpita dal conflitto. Il budget umanitario della Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC) per il 2025 ammonta a 21</span><span>&nbsp;</span><span>milioni di franchi per il TPO (Cisgiordania, compresa Gerusalemme Est, e Gaza). Inoltre, l\u2019Esecutivo ha deciso di stanziare 11</span><span>&nbsp;</span><span>milioni di franchi a favore dell\u2019Agenzia delle Nazioni Unite per il soccorso e l\u2019occupazione dei profughi palestinesi in Medio Oriente (UNRWA) per sostenere le sue attivit\u00e0 al di fuori del TPO (in Giordania, Libano e Siria) e le sue riforme. </span></p></span>","FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1755043200000)\/","SubmittedBy":"Piller Carrard Val\u00e9rie","BusinessStatus":203,"BusinessStatusText":"La dichiarazione sull\u2019intervento \u00e8 disponibile","BusinessStatusDate":"\/Date(1755095206000)\/","ResponsibleDepartment":3,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento degli affari esteri","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFAE","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"8|9","Category":null,"Modified":"\/Date(1763089319227)\/","SubmissionDate":"\/Date(1746576000000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5208,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica internazionale|Politica di sicurezza"}}