{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253484,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253484,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253484,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253484,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253484,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253484,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253484,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253484,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253484,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253484,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253484,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253484,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253484,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253484,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253484,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253484,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253484,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20253484,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"25.3484","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Aumentare la sicurezza del trasporto ferroviario delle merci attraverso l'applicazione coerente delle disposizioni di legge","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Le esperienze legate all'incidente nella galleria di base del San Gottardo hanno dimostrato chiaramente quanto sia importante la sicurezza per un sistema di trasporto merci su rotaia funzionante ed efficiente.&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p>Non si tratta solo di standard tecnici di sicurezza per il materiale rotabile e per l\u2019infrastruttura, ma anche della cultura della sicurezza e delle qualifiche del personale. Il rischio \u00e8 pi\u00f9 elevato nel trasporto ferroviario liberalizzato delle merci, in particolare perch\u00e9 la pressione sui costi \u00e8 maggiore e il materiale rotabile e il personale sono pi\u00f9 internazionalizzati, il che rende pi\u00f9 complicata la supervisione degli attori coinvolti.</p><p>&nbsp;</p><p>La Legge federale sulle ferrovie (LFerr) stabilisce chiaramente che la sicurezza del trasporto ferroviario deve essere garantita. Le imprese ferroviarie (ITF) sono quindi tenute a rispettare le disposizioni di legge in vigore.&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p>In qualit\u00e0 di autorit\u00e0 di vigilanza, l'Ufficio Federale dei Trasporti (UFT) ha il compito di garantire che le parti interessate applichino la legge.&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p>Chiedo pertanto al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>&nbsp;</p><ol><li>Come viene controllato il rispetto delle disposizioni della Legge sulla durata del lavoro (LDL) nel trasporto ferroviario delle merci?</li><li>Chi effettua questi controlli e con quale frequenza?</li><li>Esistono controlli sui binari analoghi a quelli del trasporto merci su strada?&nbsp;</li><li>Con quali Stati \u00e8 in vigore il riconoscimento reciproco e quali ITF riguarda?</li><li>Vengono controllate anche le ITF con il riconoscimento reciproco?</li><li>Come vengono controllate le ITF alle quali sono state riscontrate lacune?</li><li>Qual \u00e8 l'opinione in merito alla registrazione digitale automatica del tempo di lavoro nel trasporto ferroviario che l'agenzia ferroviaria dell\u2019Unione europea (ERA) st\u00e0 sviluppando? Ritiene che le FFS debbano partecipare al progetto pilota?</li><li>Come viene controllato il rispetto delle norme di sicurezza per il materiale rotabile nel trasporto ferroviario delle merci?</li><li>Chi effettua questi controlli e con quale frequenza?</li><li>L'UFT verifica il rispetto delle condizioni di lavoro abituali del settore?</li><li>Come vengono effettuati questi controlli?</li></ol>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1. Tutte le ITF devono possedere un\u2019autorizzazione di accesso alla rete ufficiale e un certificato di sicurezza per poter svolgere la loro attivit\u00e0. Per poter ottenere quest\u2019ultimo si deve disporre di un sistema di gestione della sicurezza (SGS) conforme agli standard internazionali, che prevede anche processi e meccanismi di verifica circa il rispetto delle disposizioni di legge, LDL compresa (RS <i>822.21</i>).</p><p>Nell'ambito della sua attivit\u00e0 di sorveglianza della sicurezza nella fase d'esercizio (audit e controlli d'esercizio) l'UFT verifica se le ITF attuano concretamente il loro SGS, effettuando anche controlli a campione relativi alla LDL.</p><p>&nbsp;</p><p>2. L'attuazione delle disposizioni di legge \u00e8 controllata dall'UFT, in quanto autorit\u00e0 di vigilanza sulle ITF, nell'ambito della sua attivit\u00e0 di sorveglianza della sicurezza nella fase d'esercizio. La frequenza dei controlli \u00e8 stabilita in base al rischio: le ITF che risultano o sono sospettate di non essere in regola con la LDL vengono controllate con maggiore frequenza.</p><p>&nbsp;</p><p>3. La sorveglianza nel settore ferroviario non \u00e8 del tutto paragonabile a quella nel trasporto su strada. Le ITF sono controllate a intervalli regolari dall'UFT, che effettua verifiche a campione circa il rispetto delle disposizioni di legge relative a tutti gli ambiti. Ad essere paragonabili ai controlli nel trasporto su strada sono unicamente i controlli d\u2019esercizio sui treni merci, fermati e ispezionati in itinere, che si focalizzano sulle condizioni dei carri e del carico.</p><p>&nbsp;</p><p>4. Le ITF attive a livello transfrontaliero possono ottenere un certificato di sicurezza unico valido in pi\u00f9 Paesi, rilasciato dall'ERA con il coinvolgimento degli stessi. Teoricamente, possono ottenerlo le ITF di tutti i Paesi dell'Unione europea. All\u2019atto pratico, ne sono interessate le ITF che operano verso o attraverso la Svizzera, ossia di Germania, Francia, Belgio, Italia e Austria.</p><p>&nbsp;</p><p>5. L'UFT controlla che anche le ITF in possesso di certificati di sicurezza unici rispettino le prescrizioni svizzere, LDL compresa.</p><p>&nbsp;</p><p>6. Se presso un\u2019ITF si sospettano, denunciano o riscontrano lacune nell'attuazione della LDL, l'UFT ne esamina la portata. A seconda della loro gravit\u00e0, effettua un controllo straordinario o esamina la situazione nell\u2019ambito della successiva attivit\u00e0 ordinaria di sorveglianza. L'Ufficio dispone le misure necessarie per colmare le lacune riscontrate; nei casi pi\u00f9 gravi, pu\u00f2 presentare una denuncia al Ministero pubblico.</p><p>&nbsp;</p><p>7. La LDL prevede l'obbligo di documentare il tempo di lavoro stabilendo i requisiti minimi per la documentazione, ma lasciando alle ITF la scelta della forma.&nbsp;<br>Poich\u00e9 nei Paesi stessi dell'UE vigono normative diverse in materia, il progetto pilota riguarda solo alcuni elementi del tempo di lavoro: le operazioni preliminari e successive alle corse dei treni, per esempio, non vengono registrate automaticamente e i tempi di lavoro non vengono raggruppati quando il macchinista cambia veicolo. \u00c8 quindi improbabile che al momento la Svizzera possa trarre benefici concreti da una partecipazione al progetto. Il Consiglio federale ha pertanto deciso di non partecipare, ma monitora con interesse i risultati.</p><p>&nbsp;</p><p>8. Nell'ambito dell\u2019attivit\u00e0 di sorveglianza della sicurezza l'UFT verifica se le ITF hanno introdotto \u2013 e attuano \u2013 procedure e processi per garantire la sicurezza dei carri merci. Inoltre, l'Ufficio effettua periodicamente controlli d\u2019esercizio sui treni merci per rilevare anche le operazioni di sicurezza delle altre parti coinvolte, quali i responsabili della manutenzione, i detentori dei carri, i caricatori, ecc. Durante questi ultimi vengono controllate innanzitutto le condizioni dei carri e del carico.&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p>9. L'UFT controlla circa 400 treni per un totale di oltre 7000 carri merci durante circa 16 settimane all\u2019anno. In tal modo ottiene il quadro della situazione relativa al livello di sicurezza nel trasporto merci, a particolari anomalie e aspetti problematici. Controlli a tappeto non sono possibili e permangono rischi residui che l'UFT non pu\u00f2 escludere.</p><p>&nbsp;</p><p>10. Tutte le ITF devono ottenere un\u2019autorizzazione di accesso alla rete (AAR) prima di iniziare la loro attivit\u00e0. A tal fine, quelle con sede in Svizzera devono allegare il contratto collettivo di lavoro alla domanda. Se non ve ne \u00e8, devono sottoporre all'UFT almeno le indicazioni sui salari, sulla durata della settimana lavorativa e sul diritto alle vacanze (art. 8<i>d</i> lett. d della legge federale sulle ferrovie [Lferr; RS <i>742.101</i>] in combinazione con l\u2019articolo 7 dell\u2019ordinanza concernente l\u2019accesso alla rete ferroviaria [OARF; RS <i>742.122</i>]). Nel caso delle ITF estere, l\u2019AAR rilasciata dallo Stato in cui hanno sede si applica anche alle tratte in Svizzera, purch\u00e9 esista un corrispondente trattato. Ci\u00f2 significa che per le ITF dell'UE attive nel trasporto merci ferroviario transfrontaliero non saranno rilasciate AAR di cui al diritto svizzero. Di conseguenza, per tali trasporti la Confederazione non ha alcuna competenza giuridica per verificare le condizioni di lavoro abituali nel settore di cui all'articolo 8<i>d</i> lettera d Lferr in combinato disposto con l'articolo 7 OARF.&nbsp;<br>Nell'ambito delle sue competenze legali, l'UFT esamina le condizioni abituali nel settore del trasporto ferroviario di merci solo per le ITF con sede in Svizzera.</p><p>&nbsp;</p><p>11. Nella procedura di rilascio dell\u2019AAR l'UFT controlla i documenti presentati (contratto collettivo di lavoro o indicazioni su salari, durata della settimana lavorativa e diritto alle vacanze). A tal fine fa un confronto con i salari di altre ITF svizzere attive nel trasporto merci. Durante il periodo di validit\u00e0 dell\u2019AAR svizzera interviene se dal settore giungono segnalazioni di possibile dumping salariale e richiede la documentazione del caso atta a certificare l\u2019offerta di condizioni di lavoro abituali nel settore.</p>","FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1750809600000)\/","SubmittedBy":"Storni Bruno","BusinessStatus":203,"BusinessStatusText":"La dichiarazione sull\u2019intervento \u00e8 disponibile","BusinessStatusDate":"\/Date(1750864755473)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"48","Category":null,"Modified":"\/Date(1763089126990)\/","SubmissionDate":"\/Date(1746576000000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5208,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Trasporti"}}