{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253511,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253511,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253511,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253511,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253511,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253511,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253511,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253511,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253511,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253511,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253511,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253511,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253511,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253511,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253511,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253511,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253511,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20253511,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"25.3511","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Nessun diritto all\u2019aiuto sociale per rifugiati espulsi che rientrano in Svizzera dopo la loro partenza volontaria","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di adeguare le basi legali cosicch\u00e9 le persone nei cui confronti \u00e8 stata disposta in via definitiva l\u2019espulsione o l\u2019allontanamento e che hanno lasciato volontariamente la Svizzera non abbiano pi\u00f9 diritto alle prestazioni di aiuto sociale in caso di nuova entrata nel Paese.</p>","ReasonText":"<span><p><span>Un caso di attualit\u00e0 nel Comune di Kirchberg (SG) palesa un\u2019assurda lacuna strutturale nel vigente diritto in materia di asilo e aiuto sociale: un rifugiato proveniente dall\u2019Eritrea espulso in via definitiva dal nostro Paese per aver commesso un reato comportante l\u2019espulsione automatica \u00e8 rientrato nuovamente in Svizzera dopo essere partito volontariamente all\u2019estero e percepisce di nuovo l\u2019aiuto sociale. In base al sistema Dublino non \u00e8 possibile impedirgli di tornare e il Comune \u00e8 obbligato a versargli le prestazioni nonostante l\u2019espulsione giudiziaria sia tuttora valida.</span></p><p><span><strong>&nbsp;</strong></span></p><p><span>Questo a causa di una lacuna legislativa: con l\u2019espulsione l\u2019interessato perde s\u00ec il diritto d\u2019asilo, ma secondo la legislazione vigente (legge sull\u2019asilo, legge sugli stranieri e la loro integrazione) mantiene lo statuto di rifugiato, e quindi il pieno diritto all\u2019aiuto sociale.</span></p><p><span><strong>&nbsp;</strong></span></p><p><span>Questa situazione \u00e8 inaccettabile, sotto diversi punti di vista:</span></p><p><span><strong>&nbsp;</strong></span></p><ol><li><span>casi del genere minano la fiducia nel sistema d\u2019asilo e la credibilit\u00e0 dello Stato sociale. La Svizzera diventa cos\u00ec un polo d\u2019attrazione per la migrazione economica sotto il pretesto della protezione dei rifugiati;</span></li><li><span>i Comuni e i Cantoni sono impotenti e devono finanziare costose prestazioni sociali senza alcun margine di manovra o d\u2019informazione; </span></li><li><span>rifugiati criminali obbligati a partire sono trattati allo stesso modo delle persone che dopo decenni di lavoro finiscono senza colpa in assistenza sociale. Questa situazione \u00e8 incomprensibile per la popolazione.</span></li></ol><p><span><strong>&nbsp;</strong></span></p><p><span>Questa lacuna legislativa, che consente alle persone di viaggiare in tutto il mondo a loro piacimento, deve pertanto essere colmata o resa il meno attrattiva possibile. Il diritto all\u2019aiuto sociale non pu\u00f2 essere mantenuto se l\u2019interessato parte volontariamente per poi rientrare in un secondo tempo nonostante l\u2019ordine di espulsione valido. Se questa lacuna persiste, la Svizzera rester\u00e0 un Eldorado per i migranti di ritorno per motivi economici.</span></p></span>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<span><p><span>Con il passaggio in giudicato dell\u2019espulsione, il permesso di dimora dei rifugiati riconosciuti decade, ma la qualit\u00e0 di rifugiato non viene disconosciuta (art.</span><span>&nbsp;</span><span>61 cpv.</span><span>&nbsp;</span><span>1 lett.</span><span>&nbsp;</span><span>d, e ed f della legge sugli stranieri e la loro integrazione [LStrI; RS</span><span>&nbsp;</span><span>142.20]). Alla pari di tutti i rifugiati riconosciuti dalla Svizzera, in virt\u00f9 dell\u2019articolo</span><span>&nbsp;</span><span>23 della Convenzione sui rifugiati (RS</span><span>&nbsp;</span><span>0.142.30) quelli contro cui \u00e8 stata pronunciata, con sentenza passata in giudicato, un\u2019espulsione hanno diritto alle medesime prestazioni di aiuto sociale della popolazione svizzera (art.</span><span>&nbsp;</span><span>86 cpv.</span><span>&nbsp;</span><span>1</span><sup><span>bis</span></sup><span> lett.</span><span>&nbsp;</span><span>b LStrI). Per le persone con statuto di rifugiato oggetto di un\u2019espulsione passata in giudicato i Cantoni ricevono somme forfettarie che coprono segnatamente le spese di aiuto sociale e comprendono un contributo alle spese d\u2019assistenza e amministrative (art.</span><span>&nbsp;</span><span>88 cpv.</span><span>&nbsp;</span><span>3 della legge sull\u2019asilo [LAsi; RS</span><span>&nbsp;</span><span>142.31]).</span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>La possibilit\u00e0 di disconoscere anche la qualit\u00e0 di rifugiato in caso di espulsione passata in giudicato \u00e8 gi\u00e0 oggi esaminata caso per caso. A tal scopo sono determinanti i motivi elencati esaustivamente all\u2019articolo</span><span>&nbsp;</span><span>1 lettera</span><span>&nbsp;</span><span>C numeri</span><span>&nbsp;</span><span>1-6 della Convenzione sui rifugiati. Una persona perde lo statuto di rifugiato, ad esempio, se viaggia nello Stato d\u2019origine o di provenienza e ha volontariamente ridomandato la protezione dello Stato di cui possiede la cittadinanza o se ha volontariamente riacquistato la cittadinanza persa, se ha acquistato una nuova cittadinanza e fruisce della protezione dello Stato di cui ha acquistato la cittadinanza oppure se sono cessate le circostanze in base alle quali \u00e8 stata riconosciuta la qualit\u00e0 di rifugiato. Non \u00e8 ammesso ampliare questi motivi di disconoscimento nel diritto nazionale. La legge sull\u2019asilo vi rimanda infatti direttamente (art.</span><span>&nbsp;</span><span>63 cpv.</span><span>&nbsp;</span><span>1 lett.</span><span>&nbsp;</span><span>b LAsi). Una persona oggetto di un\u2019espulsione passata in giudicato cui \u00e8 stata disconosciuta la qualit\u00e0 di rifugiato ottiene gi\u00e0 oggi solo il soccorso d\u2019emergenza. </span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>Nel caso dei rifugiati oggetto di un\u2019espulsione passata in giudicato l\u2019attuazione della presente mozione violerebbe dunque gli obblighi internazionale della Svizzera. Ci\u00f2 vale anche per una partenza volontaria e una nuova entrata in Svizzera. Nella prassi questi casi sono per\u00f2 rari. </span></p></span><br><br>Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":45,"FederalCouncilProposalText":"Respingere","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1750809600000)\/","SubmittedBy":"G\u00f6tte Michael","BusinessStatus":203,"BusinessStatusText":"La dichiarazione sull\u2019intervento \u00e8 disponibile","BusinessStatusDate":"\/Date(1750864074470)\/","ResponsibleDepartment":5,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento di giustizia e polizia","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFGP","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"2811|2836","Category":null,"Modified":"\/Date(1763089359660)\/","SubmissionDate":"\/Date(1746576000000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5208,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Migrazione|Protezione sociale"}}