{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253516,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253516,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253516,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253516,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253516,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253516,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253516,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253516,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253516,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253516,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253516,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253516,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253516,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253516,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253516,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253516,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253516,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20253516,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"25.3516","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"La cessazione anticipata della Rola minaccia il trasferimento","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il trasferimento del traffico merci transalpino dalla strada alla rotaia \u00e8 da decenni l\u2019obiettivo centrale della politica svizzera dei trasporti, sancito dall'articolo 84 della Costituzione federale (Cost.) e concretizzato nella legge sul trasferimento del traffico. L\u2019obiettivo stabilito da quest\u2019ultima, ovvero di non superare i 650&nbsp;000 transiti transalpini, \u00e8 stato mancato per anni e nel 2022 i transiti sono stati 927&nbsp;000. Nel 2023, il Parlamento ha deciso di mantenere l\u2019esercizio della strada viaggiante (Rola) fino al 2028. Ora ne \u00e8 invece stata annunciata la cessazione gi\u00e0 a fine 2025, senza misure sostitutive e contro la volont\u00e0 politica.</p><p>&nbsp;</p><p>Nel rapporto sul trasferimento del traffico 2023, il Consiglio federale aveva affermato che \u00abla continuazione dell\u2019esercizio della Rola [\u2026] fino alla fine del 2028 sar\u00e0 assicurata con i mezzi approvati.\u00bb (pag.\u202f82), nonch\u00e9 che sarebbe stato possibile abbandonarlo solo a fine 2028, senza rischiare un ritrasferimento del traffico alla strada. Oggi per\u00f2 tali condizioni non sono soddisfatte.</p><p>&nbsp;</p><p>Il Consiglio federale \u00e8 pertanto invitato a rispondere alle seguenti domande.</p><p>&nbsp;</p><ol><li>Come giudica il Consiglio federale il fatto che nonostante fossero garantiti mezzi federali non sia stato possibile mantenere la Rola fino al 2028, contrariamente alle previsioni del rapporto sul trasferimento del traffico 2023?</li><li>L\u2019UFT come ha potuto approvare la cessazione anticipata della Rola, contraria al mandato di trasferimento e alla decisione parlamentare?</li><li>Quanto del credito approvato nel 2023 \u00e8 stato utilizzato finora e quanto \u00e8 ancora disponibile?</li><li>Il Consiglio federale intende continuare a utilizzare in maniera mirata, ovvero per misure di trasferimento del traffico, i 20 milioni di franchi all\u2019anno che saranno liberati in seguito alla cessazione anticipata della Rola?</li><li>Quali misure concrete sono previste per evitare un ritrasferimento alla strada di decine di migliaia di autocarri?</li><li>Quali effetti di trasferimento del traffico ci si pu\u00f2 aspettare dalla riduzione del prezzo di traccia, dallo sfruttamento mirato della TTPCP e dalla correzione delle distorsioni della concorrenza?</li><li>Quali insegnamenti trae il Consiglio federale dalla fine della Rola Basilea \u2013 Lugano in vista della chiusura programmata del collegamento Friburgo in Brisgovia \u2013 Novara?</li></ol>","ReasonText":"<p>Nel 2024, gli autocarri che hanno attraversato le Alpi hanno raggiunto un numero record, registrato l\u2019ultima volta nel 2016: \u00e8 chiaro dunque che l\u2019obiettivo di trasferimento del traffico non \u00e8 stato raggiunto. In questa situazione, l\u2019interruzione anticipata della Rola \u00e8 controproducente. Dal rapporto sul trasferimento del traffico 2023 emerge che, in assenza di misure sostitutive, si corre il rischio di un ritrasferimento alla strada e, di conseguenza, una messa in discussione non solo della protezione delle Alpi, ma anche della credibilit\u00e0 della politica di trasferimento del traffico.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<span><p><span>1. Nel 2024 il traffico merci su rotaia transalpino \u00e8 stato caratterizzato da disponibilit\u00e0 e affidabilit\u00e0 carenti dell\u2019infrastruttura ferroviaria in Germania. Situazione, questa, che nel primo trimestre 2025 \u00e8 ulteriormente peggiorata. Lavori di costruzione all\u2019infrastruttura ferroviaria tedesca di giorni se non di settimane, a volte indetti a breve termine e senza sufficienti possibilit\u00e0 di deviazione rendono impossibile fornire offerte affidabili nel traffico merci su rotaia. Sono tanti i treni soppressi e, di conseguenza, vi \u00e8 un forte calo dei ricavi. Al momento della pubblicazione del rapporto sul trasferimento del traffico 2023 era impossibile prevedere limitazioni e conseguenze economiche di tale portata per la RAlpin e nei prossimi anni non c\u2019\u00e8 da aspettarsi alcun miglioramento significativo. Per met\u00e0 2026 sull\u2019asse del Sempione e a Novara sono annunciate altre chiusure di settimane, che per i prossimi anni non lasciano supporre un\u2019offerta affidabile sul collegamento della Rola tra Friburgo in Brisgovia e Novara. </span><br><span>&nbsp;</span></p><p><span>2. \u00c8 stato il Consiglio di amministrazione della RAlpin AG a decidere di cessare l\u2019esercizio della Rola in concomitanza con il cambio d\u2019orario 2025/26, al fine di adempiere il proprio obbligo di adottare misure contro la possibile insolvenza, la perdita di capitale e l\u2019indebitamento eccessivo. La RAlpin ha valutato, in stretta collaborazione con l\u2019UFT, diversi scenari per consentire una cessazione ordinata. Considerata la quantit\u00e0 attesa di soppressioni di treni e la costante inaffidabilit\u00e0 dell\u2019offerta \u00e8 prevedibile una riduzione dei volumi di traffico. Continuarne l\u2019esercizio fino al 2028 con i mezzi a disposizione non sarebbe stato possibile in previsione di volumi in calo e costi invariati. La continuazione del suo esercizio anche solo fino all\u2019inizio dei lavori di costruzione descritti al numero 1), ovvero a met\u00e0 2026, causerebbe un ulteriore aumento di circa il 50 per cento dell\u2019indennit\u00e0 della Confederazione per autocarro.</span><span>&nbsp; </span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>3. Nel 2024 la Confederazione ha sostenuto la Rola con 19,4 milioni di franchi che, per 72</span><span>&nbsp;</span><span>189 autocarri trasferiti (quasi 200 al giorno), costituisce un\u2019indennit\u00e0 di 269 franchi per invio. Per il 2025 \u00e8 previsto un sostegno di 20 milioni di franchi: da aprile 2025 l\u2019UFT ha aumentato le indennit\u00e0 per invio a ben 40 franchi. In tal modo, tutti i fondi a disposizione possono essere usati per la Rola. Tale misura \u00e8 al contempo volta a evitare un fallimento prematuro della RAlpin e una cessazione incontrollata dell\u2019esercizio della Rola. </span><br><span>Il 1</span><sup><span>o</span></sup><span> giugno 2023 l\u2019Assemblea federale ha approvato un limite di spesa di 106 milioni di franchi, destinato al promovimento della Rola negli anni 2024-2028 e alla partecipazione della Confederazione ai costi della liquidazione nell\u2019anno di cessazione del suo esercizio. A fine 2025, dei 106 milioni di franchi approvati saranno disponibili ancora circa 66 milioni. In virt\u00f9 della legge sul trasferimento del traffico merci (art. 8 cpv. 4 LTrasf; RS </span><em><span>740.1</span></em><span>), da questi sar\u00e0 messo a disposizione un importo a sette cifre quale partecipazione della Confederazione ai costi della liquidazione della RAlpin </span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>4. Il Consiglio federale prevede di impiegare una parte dei mezzi che saranno liberati negli anni fino al 2028 a favore del traffico combinato non accompagnato (TCNA). Come la Rola, il TCNA transalpino deve fare i conti con un\u2019insufficiente qualit\u00e0 e molte soppressioni di treni. I mezzi dovranno servire a immettere sul mercato offerte alternative, con le quali mantenere su rotaia i trasporti finora effettuati tramite la Rola ed impedirne il trasferimento alla strada, tenendo conto del fatto che, secondo l\u2019articolo 8 capoverso 2 LTrasf, nel TCNA l\u2019importo dell\u2019indennit\u00e0 media per invio trasportato deve ridursi di anno in anno. </span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>5. L\u2019esercizio della Rola doveva essere mantenuto fino al 2028, di conseguenza la sua cessazione anticipata ha colto di sorpresa la clientela. La riorganizzazione della logistica richieder\u00e0 il suo tempo, per cui almeno nei primi anni si dovr\u00e0 considerare il rischio di un ritrasferimento del traffico alla strada. Il Consiglio federale \u00e8 consapevole che una tale evoluzione potrebbe andare contro la politica decennale che mira al trasferimento del traffico dalla strada alla rotaia, motivo per cui l\u2019UFT sta valutando, assieme agli attori del settore, misure in grado di velocizzare o semplificare il passaggio dei trasporti verso il TCNA o altre soluzioni di logistica multimodali. L\u2019obiettivo \u00e8 limitare al minimo il ritrasferimento dei trasporti alla strada in termini di tempo e di volumi. Il Consiglio federale riferir\u00e0 in merito nel rapporto sul trasferimento del traffico 2025, previsto a novembre 2025. </span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>6. Il Consiglio federale ritiene alquanto esigui gli effetti di trasferimento delle misure citate. Finch\u00e9 la disponibilit\u00e0 delle infrastrutture sulle tratte di accesso alla Svizzera rester\u00e0 carente non c\u2019\u00e8 da aspettarsi che tali misure diano un qualche impulso a trasferimenti. </span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>7. La Confederazione aveva ordinato e indennizzato alla RAlpin il collegamento Rola Basilea</span><span>&nbsp;</span><span>\u2013</span><span>&nbsp;</span><span>Lugano fino alla fine del 2018. In quel caso si trattava di un prodotto di nicchia, un collegamento al giorno e per direzione sull\u2019asse del San Gottardo che non pu\u00f2 essere comparato con l\u2019offerta ben pi\u00f9 ampia tra Friburgo in Brisgovia e Novara di fino a otto partenze al giorno e per direzione; all\u2019epoca tale collegamento \u00e8 stato abbandonato per il limitato effetto di trasferimento del traffico e la scarsa efficienza dei sussidi. L\u2019evoluzione del traffico su strada nel 2019 non ha praticamente mostrato effetti. La Rola Friburgo in Brisgovia \u2013 Novara \u00e8 utilizzata quasi esclusivamente da clienti della zona UE poich\u00e9, tra le altre cose, sostituisce lo sdoganamento del traffico. Il suo effetto di trasferimento \u00e8 molto pi\u00f9 elevato, motivo per cui a giugno 2023 il Parlamento si era espresso a favore anche di una continuazione fino al termine inizialmente previsto, a fine 2028. </span></p></span>","FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1755043200000)\/","SubmittedBy":"Roth David","BusinessStatus":203,"BusinessStatusText":"La dichiarazione sull\u2019intervento \u00e8 disponibile","BusinessStatusDate":"\/Date(1755098457000)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"48","Category":null,"Modified":"\/Date(1763089525950)\/","SubmissionDate":"\/Date(1746576000000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5208,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Trasporti"}}