{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253542,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253542,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253542,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253542,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253542,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253542,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253542,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253542,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253542,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253542,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253542,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253542,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253542,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253542,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253542,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253542,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253542,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20253542,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"25.3542","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Attuazione delle raccomandazioni del rapporto finale Sisi sul deragliamento nella Galleria di base del San Gottardo","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il 10 agosto 2023 un treno merci \u00e8 deragliato nella galleria di base del San Gottardo, provocando ingenti danni. Il rapporto finale del Servizio d\u2019inchiesta svizzero sulla sicurezza (SISI) ha accertato che la causa dell\u2019incidente \u00e8 stata la rottura del disco di una ruota con suole dei freni LL. Questo tipo di ruote, ancora oggi molto diffuso, \u00e8 soggetto a maggiori sollecitazioni termiche rispetto ai ceppi in ghisa grigia, ma la loro manutenzione avviene ancora secondo metodi non aggiornati, come rilevato nel rapporto.</p><p>Il rischio di incidenti \u00e8 considerato attualmente troppo elevato dalle stesse FFS, che hanno gi\u00e0 annunciato la graduale dismissione dal traffico merci dei carri dotati di freni LL entro la fine del 2025, e chiedono l\u2019attuazione urgente delle raccomandazioni del SISI. Le FFS evidenziano, inoltre, come i detentori internazionali dei carri restino fuori dalla responsabilit\u00e0 diretta, mentre i costi e i rischi ricadono sugli operatori ferroviari svizzeri.</p><p>Alla luce di quanto precede, invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><ol><li>Quali misure ha adottato il Consiglio federale (o intende adottare) per garantire una rapida attuazione delle raccomandazioni gi\u00e0 presenti nel rapporto intermedio e successivamente confermate e approfondite nel rapporto finale del SISI?</li><li>In particolare:<ul><li>che valutazione d\u00e0 il Consiglio federale circa l\u2019utilizzo continuato di carri con freni LL nel traffico ferroviario svizzero?</li><li>quali interlocuzioni ha avviato (o intende avviare) con l\u2019Agenzia dell\u2019Unione europea per le ferrovie (ERA) e gli altri Stati europei per affrontare in maniera coordinata il tema?</li></ul></li><li>Sono previste modifiche legislative per attribuire responsabilit\u00e0 pi\u00f9 dirette ai detentori dei carri in merito a sorveglianza, manutenzione e ammodernamento?</li><li>In che modo il Consiglio federale valuta le misure adottate da FFS \u2013 tra cui l\u2019installazione di rilevatori di deragliamento, la dismissione dei carri a rischio e l\u2019aumento dei controlli \u2013 e intende sostenerne l\u2019estensione al settore ferroviario europeo?</li><li>Il Consiglio federale intende intervenire per rafforzare le norme sui requisiti tecnici minimi e di manutenzione per i carri merci che circolano sul territorio svizzero, tenendo conto delle problematiche evidenziate nel rapporto del SISI?</li></ol>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<span><p><span>1. Il traffico merci su rotaia \u00e8 un affare internazionale, basato sulla divisione del lavoro: per un singolo treno vengono coinvolti numerosi attori (imprese di trasporto ferroviario, detentori di carri, responsabili e posti per la manutenzione, caricatori, gestori dell'infrastruttura) con diverse responsabilit\u00e0, spesso provenienti da Paesi differenti. Ulteriori miglioramenti a lungo termine della sicurezza possono pertanto essere ottenuti innanzitutto a livello internazionale. Per tale motivo, il Consiglio federale sostiene anche la ricerca di una soluzione sul piano europeo, specialmente considerato che tre delle quattro raccomandazioni sono rivolte all\u2019ERA e richiedono direttive pi\u00f9 severe per la manutenzione di carri merci con suole dei freni in materiale composito. L\u2019Ufficio federale dei trasporti (UFT) aveva richiesto l\u2019avvio di una procedura da parte del Joint Network Secretariat (JNS) dell\u2019ERA gi\u00e0 subito dopo l\u2019incidente, allo scopo di analizzare il rischio delle rotture di ruote e di aumentare ulteriormente la sicurezza nel traffico merci su rotaia, riuscendo a fare in modo che il JNS formulasse prime misure. Per alcuni tipi di ruota il JNS ha raccomandato procedure pi\u00f9 severe in caso di segni di surriscaldamento e diametri minimi pi\u00f9 grandi. </span></p><p><span>La quarta raccomandazione del SISI \u00e8 in parte gi\u00e0 attuata: al momento della riapertura al traffico della galleria di base del San Gottardo l\u2019UFT ha incaricato le FFS di valutare e, se del caso, ridurre, il rischio di scambi Hydrostar. Le FFS intendono installare rilevatori di deragliamento su punti critici degli scambi sull\u2019asse del San Gottardo, analogamente ai sistemi nell\u2019Eurotunnel. L\u2019UFT verifica inoltre se, come da raccomandazione SISI, in generale per gli scambi con dispositivi di bloccaggio sopra la sommit\u00e0 della traversa vi \u00e8 ulteriore necessit\u00e0 d'intervento. </span></p><p><span>2. Attualmente il Consiglio federale non prevede un divieto generale d\u2019utilizzo dei carri con suole dei freni LL nel traffico ferroviario svizzero. Il SISI non ha fatto alcuna raccomandazione in questo senso. La relativa procedura non \u00e8 ancora conclusa e l\u2019UFT continua a impegnarsi affinch\u00e9 le conoscenze scaturite dall\u2019inchiesta sull'incidente e le misure raccomandate dal SISI vengano attuate rapidamente a livello europeo. Qualora sul piano europeo non si profilasse alcun miglioramento in tempi utili, il Consiglio federale si riserva di valutare ed eventualmente ordinare misure unilaterali per la Svizzera. L\u2019obiettivo di tali misure \u00e8 in primo luogo sortire un effetto positivo sulla sicurezza nei confini nazionali, ma allo stesso tempo dovranno essere applicabili in modo da evitare, per quanto possibile, un trasferimento dei trasporti alla strada.</span><span>&nbsp; </span></p><p><strong><span>&nbsp;</span></strong></p><p><span>3. Occorre puntare a modifiche legislative a livello europeo. Per tale motivo, il Consiglio federale accoglie con favore il fatto che il SISI abbia rivolto all\u2019ERA le proprie raccomandazioni e abbia chiesto direttive pi\u00f9 severe per la manutenzione di carri merci con suole dei freni in materiale composito. </span></p><p><strong><span>&nbsp;</span></strong></p><p><span>4. Le misure possono contribuire alla riduzione del rischio. In vista di eventuali misure complementari interne, a fine giugno 2025 l\u2019UFT ha invitato tutti gli attori svizzeri del traffico merci su rotaia a una tavola rotonda i cui risultati saranno oggetto di discussione in sede europea. </span></p><p><strong><span>&nbsp;</span></strong></p><p><span>5. Le disposizioni del Contratto uniforme d\u2019utilizzazione dei carri merci (CUU) non sono pi\u00f9 pienamente conformi al diritto europeo. L\u2019UFT continuer\u00e0 a lavorare sul piano internazionale affinch\u00e9 il CUU venga adeguato. Se la situazione non migliorer\u00e0, sulla base dell\u2019articolo 12 della legge federale sulle ferrovie l\u2019UFT si riserva il diritto di vietare l\u2019ulteriore applicazione del CUU in Svizzera. </span></p></span>","FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1755043200000)\/","SubmittedBy":"Farinelli Alex","BusinessStatus":203,"BusinessStatusText":"La dichiarazione sull\u2019intervento \u00e8 disponibile","BusinessStatusDate":"\/Date(1755098333000)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"48","Category":null,"Modified":"\/Date(1763088879433)\/","SubmissionDate":"\/Date(1748822400000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5209,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Trasporti"}}