{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253553,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253553,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253553,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253553,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253553,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253553,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253553,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253553,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253553,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253553,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253553,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253553,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253553,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253553,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253553,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253553,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253553,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20253553,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"25.3553","BusinessType":9,"BusinessTypeName":"Interpellanza urgente","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.u.","Title":"Una politica estera coerente, impegnata e mirata. Il Consiglio federale intende infine passare dalle parole ai fatti?","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<span><p><span>Nella sua Strategia di politica estera 2024\u20132027 il Consiglio federale ha definito una serie di priorit\u00e0, ma a nostro avviso la direzione seguita \u00e8 spesso poco chiara e incoerente. Quattro esempi:</span></p><p><span>1. Cosa sta facendo il Consiglio federale per rafforzare i valori della democrazia e dei diritti umani sanciti dalla nostra Costituzione? Di fronte a Governi illiberali e autoritari, la Svizzera deve intensificare le sue relazioni con gli Stati democratici europei. Perch\u00e9 il Consiglio federale non sostiene in maniera pi\u00f9 chiara gli accordi Bilaterali III? Perch\u00e9 il Consiglio federale si rifiuta di partecipare al Fondo europeo per la democrazia? O di lavorare a una strategia industriale in collaborazione con l\u2019UE? E perch\u00e9 offre a Trump contratti supplementari nel settore digitale invece di lavorare con l\u2019UE per regolamentare le piattaforme, che sono i principali vettori della disinformazione? </span><span>&nbsp;</span></p><p><span>2. Perch\u00e9 il Consiglio federale deroga alla propria neutralit\u00e0 per perseguire una politica filoisraeliana? La Svizzera ha tradizionalmente basato la sua neutralit\u00e0 sul diritto internazionale posizionandosi di conseguenza. Lo ha fatto quando la Russia ha invaso l\u2019Ucraina e dopo i crimini commessi da Hamas nel 2023.</span><span>&nbsp;</span></p><p><span>Perch\u00e9 non mostra la stessa fermezza quando si tratta dell\u2019occupazione del territorio palestinese e dei massacri di civili compiuti da Tsahal negli ultimi due anni, in grave violazione del diritto internazionale umanitario?</span></p><p><span>3. Il Consiglio federale dovrebbe difendere attivamente la politica di Stato ospite. Alla luce degli attacchi al multilateralismo e dei rischi per la posizione centrale della Svizzera in questo ambito, intende rivedere la sua strategia in materia di finanziamento della cooperazione internazionale? Quali misure concrete ha adottato per difendere il multilateralismo e la permanenza delle istituzioni con sede in Svizzera, che sono cruciali per il nostro Paese e il suo soft power, come l\u2019ONU, il CICR, l\u2019OMC e l\u2019OMS?</span></p><p><span>4. Cosa ha fatto il Consiglio federale per rendere la protezione dell\u2019ambiente una vera priorit\u00e0? Il rifiuto di candidarsi per una COP sul clima e una COP sulla biodiversit\u00e0, e la riduzione delle delegazioni svizzere a queste COP sono decisioni coerenti? Perch\u00e9 le ambizioni di sostenibilit\u00e0 degli accordi di libero scambio sono inferiori a quelle dei nostri partner europei? Il Consiglio federale ha una strategia per assicurare un sostegno finanziario al Sud globale nella transizione e nell\u2019adattamento ai cambiamenti climatici senza pesare, come avviene attualmente per il 90</span><span>&nbsp;</span><span>per cento, sul budget della cooperazione internazionale?</span></p></span>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<span><p><span>Il Consiglio federale fornisce un resoconto dettagliato dell\u2019attuazione della Strategia di politica estera 2024\u20132027 (SPE</span><span>&nbsp;</span><span>24\u201327) nei rapporti annuali sulla politica estera, da ultimo nel Rapporto sulla politica estera 2024 (SPE</span><span>&nbsp;</span><span>2024), che vengono sottoposti all\u2019Assemblea federale per conoscenza. </span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>Domanda 1: secondo la SPE</span><span>&nbsp;</span><span>24\u201327, nei prossimi anni la dimensione europea della politica estera della Svizzera dovr\u00e0 essere rafforzata alla luce del mutato contesto politico ed economico mondiale. A tal fine, il Consiglio federale mira a stabilizzare e a sviluppare ulteriormente le relazioni con l\u2019UE e, a questo proposito, il 20</span><span>&nbsp;</span><span>dicembre</span><span>&nbsp;</span><span>2024 ha preso atto con soddisfazione della conclusione materiale dei negoziati tra la Svizzera e l\u2019UE sul pacchetto di accordi. Nella sua seduta del 13 giugno 2025, l\u2019Esecutivo ha approvato gli accordi con l\u2019UE e avviato la consultazione sul pacchetto Svizzera-UE, la quale durer\u00e0 fino al</span><span>&nbsp;</span><span>31</span><span>&nbsp;</span><span>ottobre 2025. Inoltre, intende rafforzare e utilizzare strategicamente anche le relazioni bilaterali con i partner europei, incluso il Regno Unito. Ci\u00f2 vale in particolare per gli Stati limitrofi e le regioni di confine. La SPE</span><span>&nbsp;</span><span>24\u201327 prevede anche che il Consiglio federale esamini caso per caso una partecipazione a misure di politica industriale dei partner europei e precisa che forme di protezionismo nel campo della politica industriale non sono nell\u2019interesse della Svizzera. Inoltre, nel Rapporto sulla situazione dell\u2019economia svizzera</span><span>&nbsp;</span><span>2024 e nel Rapporto sulla politica economica esterna 2024 l\u2019Esecutivo ha affermato che, in linea di principio, la Svizzera non persegue una politica industriale verticale, bens\u00ec punta a migliorare costantemente le condizioni quadro per tutte le imprese. Tuttavia, il Consiglio federale continuer\u00e0 a rafforzare la difesa degli interessi della Svizzera, in particolare nei confronti dei Paesi extraeuropei del G20. L\u2019Esecutivo persegue tuttora questo obiettivo, poich\u00e9 gli Stati Uniti continuano a rivestire una grande importanza per la prosperit\u00e0 e la sicurezza della Svizzera. Inoltre, continua ad attribuire grande rilevanza al rafforzamento dei diritti dell\u2019utenza nello spazio digitale e all\u2019obbligo di maggiore trasparenza delle grandi piattaforme di comunicazione e dei grandi motori di ricerca. Il Consiglio federale decider\u00e0 in un secondo momento in merito al progetto di consultazione sulla regolamentazione di questi servizi. </span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>Domanda 2: il Consiglio federale \u00e8 profondamente costernato dall\u2019insopportabile sofferenza della popolazione a Gaza e chiede il rigoroso rispetto del diritto internazionale, un accesso umanitario senza restrizioni, un cessate il fuoco immediato e il rilascio degli ostaggi da parte di Hamas. Il diritto internazionale umanitario viene attualmente violato da entrambe le parti in conflitto e il Consiglio federale condanna queste violazioni. Non vi \u00e8 alcun margine di discrezionalit\u00e0 nel rispetto del diritto internazionale umanitario e nella garanzia dell\u2019aiuto umanitario. Israele deve garantire che gli aiuti umanitari possano essere forniti immediatamente, senza ostacoli e in quantit\u00e0 sufficienti, in conformit\u00e0 con il diritto internazionale umanitario </span><span>.</span><span> In quanto potenza occupante, Israele ha il dovere, ai sensi delle Convenzioni di Ginevra, di assicurare la protezione della popolazione civile. </span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>Domanda 3: il Consiglio federale \u00e8 consapevole degli attuali rischi geopolitici e finanziari per la Ginevra internazionale. Nel prossimo futuro presenter\u00e0 alle Camere federali un nuovo messaggio sullo Stato ospite. Allo stesso tempo, il successo di incontri internazionali ad alto livello (come quello tra Stati Uniti e Cina sulla controversia commerciale) dimostra che la Ginevra internazionale continua a essere apprezzata e utilizzata come sede neutrale per i negoziati. Per quanto riguarda la strategia di cooperazione internazionale, il Consiglio federale rimanda al suo parere sulla mozione Walder 25.3317 La Strategia di cooperazione internazionale 2025\u20132028 deve essere rivista alla luce degli sconvolgimenti geostrategici intervenuti dall\u2019inizio del 2025. </span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>Domanda 4: con la priorit\u00e0 tematica Ambiente nella SPE</span><span>&nbsp;</span><span>24\u201327, il Consiglio federale si impegna a perseguire una politica ambiziosa in materia di clima e biodiversit\u00e0. Nel 2022 il Consiglio federale ha deciso di rinunciare a una candidatura della Svizzera come Paese ospite per la COP31 sul clima e, nel 2023, a realizzare una COP sulla biodiversit\u00e0. Ci\u00f2 \u00e8 dovuto in parte ai probabili elevati costi finanziari e di personale che l\u2019organizzazione di tali conferenze genererebbe (circa 300 mio. fr. per la COP sul clima). Anche per ragioni di efficienza e di tutela dell\u2019ambiente, il Consiglio federale favorisce in genere la presenza di piccole delegazioni alle conferenze multilaterali. Tuttavia, la Svizzera continua a sostenere il rafforzamento della governance ambientale e climatica in tutti gli organismi multilaterali competenti, in conformit\u00e0 con gli obiettivi pertinenti dell\u2019SPE</span><span>&nbsp;</span><span>24\u201327. Per quanto riguarda la sostenibilit\u00e0 negli accordi di libero scambio (ALS), la Svizzera e gli Stati dell\u2019Associazione europea di libero scambio (AELS) si impegnano affinch\u00e9 ogni nuovo accordo o accordo modernizzato contenga disposizioni complete in materia di protezione ambientale e di diritto del lavoro. Il contenuto delle disposizioni sulla sostenibilit\u00e0 negli ALS della Svizzera e dell\u2019AELS \u00e8, nella sostanza, molto simile a quello delle disposizioni dell\u2019UE. Nei prossimi mesi, il Consiglio federale analizzer\u00e0 il finanziamento ambientale internazionale. Come ha spiegato nella sua risposta all\u2019interpellanza Chassot 23.3830 Contributo svizzero al finanziamento internazionale per il clima a partire dal 2025, le possibilit\u00e0 di incrementare le attivit\u00e0 a favore del clima nel quadro dei crediti d\u2019impegno della cooperazione internazionale senza che ci\u00f2 vada a scapito di altri temi legati allo sviluppo sono esaurite. </span></p></span>","FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1749772800000)\/","SubmittedBy":"Gruppo dei Verdi","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1750235451000)\/","ResponsibleDepartment":3,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento degli affari esteri","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFAE","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"8|9|10|52|1231","Category":null,"Modified":"\/Date(1763088813487)\/","SubmissionDate":"\/Date(1748995200000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5209,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica internazionale|Politica di sicurezza|Politica europea|Ambiente|Diritto internazionale"}}