{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253592,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253592,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253592,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253592,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253592,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253592,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253592,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253592,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253592,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253592,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253592,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253592,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253592,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253592,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253592,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253592,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253592,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20253592,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"25.3592","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Assegni familiari soltanto per i figli residenti in Svizzera","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<span><p><span>Considerando che:</span></p><p><span>\u2013 gli assegni familiari svizzeri hanno lo scopo di aiutare i genitori a far fronte alle elevate spese di mantenimento dei figli in Svizzera;</span></p><p><span>\u2013 il tenore di vita e gli oneri legati all\u2019educazione di un figlio variano notevolmente all\u2019estero;</span></p><p><span>\u2013 il versamento uniforme degli assegni familiari per i figli non residenti in Svizzera pu\u00f2 portare a un impiego inefficiente dei fondi pubblici,</span></p><p><span>chiedo al Consiglio federale di adottare, entro 12</span><span>&nbsp;</span><span>mesi, un progetto di modifica della LAFam che limiti la concessione degli assegni familiari ai casi di figli effettivamente residenti sul territorio svizzero.</span></p></span>","ReasonText":"<span><p><span>In Svizzera, gli assegni familiari sono versati alle persone con figli, a prescindere dal fatto che questi risiedano in Svizzera o all\u2019estero. Tuttavia, queste prestazioni hanno lo scopo di aiutare i genitori a far fronte alle spese legate al mantenimento e all\u2019educazione dei figli in Svizzera.</span></p><p><span>In un Paese come la Svizzera, dove il tenore di vita e le spese legate al mantenimento dei figli sono particolarmente elevati, \u00e8 legittimo interrogarsi sulla fondatezza di un versamento uniforme, anche quando i figli non vi risiedono. Poich\u00e9 all\u2019estero il potere d\u2019acquisto e i bisogni finanziari sono molto diversi, questa pratica pu\u00f2 portare a una sorta di disparit\u00e0 e a una discrepanza con la realt\u00e0 locale.</span></p><p><span>Sarebbe quindi opportuno rivalutare questo principio e limitare gli assegni familiari svizzeri esclusivamente alle famiglie i cui figli risiedono effettivamente in Svizzera.</span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>Secondo le disposizioni giuridiche vigenti, chiunque abbia un figlio a carico riceve gli assegni familiari svizzeri, indipendentemente dal fatto che risieda a Ginevra o in capo al mondo. Tuttavia, l\u2019obiettivo principale di queste prestazioni \u00e8 di aiutare i genitori a far fronte alle spese legate all\u2019educazione e al mantenimento di un figlio, che sono particolarmente elevate in Svizzera. Quando il figlio risiede all\u2019estero, il suo tenore di vita e i suoi bisogni finanziari sono spesso molto diversi. Versare a queste famiglie lo stesso importo versato a quelle i cui figli frequentano le nostre scuole crea una disparit\u00e0 e indebolisce l\u2019impatto sociale dell\u2019assegno. \u00c8 giunto il momento di adeguare la legge affinch\u00e9 gli assegni familiari vadano a beneficio, in primo luogo, delle famiglie i cui figli vivono nel nostro Paese, dove la solidariet\u00e0 \u00e8 pi\u00f9 necessaria.</span></p></span>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>L\u2019ordinamento sugli assegni familiari si fonda sul principio \u00abun figlio, un assegno\u00bb. Dal punto di vista della politica familiare, questo principio intende garantire che ogni figlio dia diritto a un assegno, indipendentemente dalla situazione personale o professionale dei genitori.</p><p>&nbsp;</p><p>In virt\u00f9 dei regolamenti (CE) n.&nbsp;883/2004 (RS&nbsp;0.831.109.268.1) e 987/2009 (RS&nbsp;0.831.109.268.11), relativi al coordinamento della sicurezza sociale in seno all\u2019UE e che la Svizzera \u00e8 tenuta ad applicare in base all\u2019Accordo sulla libera circolazione delle persone (ALC; RS&nbsp;0.142.112.681) e alla Convenzione AELS (RS&nbsp;0.632.31), le prestazioni concesse ai sensi della legge sugli assegni familiari (LAFam; RS&nbsp;836.2) alle persone esercitanti un\u2019attivit\u00e0 lucrativa e a quelle prive di attivit\u00e0 lucrativa, come pure le prestazioni concesse ai sensi della legge federale sugli assegni familiari nell\u2019agricoltura (LAF; RS&nbsp;836.1) alle persone esercitanti un\u2019attivit\u00e0 lucrativa devono essere esportate senza restrizioni negli Stati membri dell\u2019UE e dell\u2019AELS. I cittadini di uno Stato membro dell\u2019UE o dell\u2019AELS hanno dunque diritto agli assegni familiari per i propri figli residenti in uno di questi Stati.</p><p>&nbsp;</p><p>Inoltre, la Svizzera ha concluso convenzioni di sicurezza sociale che includono gli assegni familiari nell\u2019agricoltura con i seguenti Stati: Bosnia ed Erzegovina, Macedonia del Nord, Montenegro, San Marino e Turchia.</p><p>&nbsp;</p><p>Per quanto riguarda i bambini e i giovani che lasciano la Svizzera per seguire una formazione, si presume che continuino a esservi domiciliati per al massimo cinque&nbsp;anni. Durante questo periodo, il diritto agli assegni familiari continua a sussistere. Si tratta di una mera presunzione di mantenimento del domicilio in Svizzera, che pu\u00f2 essere confutata dalla cassa di compensazione per assegni familiari.</p><p>&nbsp;</p><p>A prescindere dalla loro cittadinanza, le persone che hanno figli residenti in un Paese con cui la Svizzera non ha concluso una convenzione internazionale non hanno quindi diritto agli assegni familiari. In virt\u00f9 dell\u2019articolo&nbsp;7 capoverso&nbsp;2 dell\u2019ordinanza sugli assegni familiari (OAFami; RS&nbsp;836.21), tuttavia, hanno diritto agli assegni familiari per i figli residenti all\u2019estero anche in assenza di obblighi internazionali:</p><p>-&nbsp;i salariati svizzeri che lavorano all\u2019estero al servizio della Confederazione, di un\u2019organizzazione internazionale o di un\u2019organizzazione privata di assistenza e che, durante questo periodo, restano assicurati obbligatoriamente all\u2019AVS;</p><p>-&nbsp;i salariati che lavorano all\u2019estero per un datore di lavoro con sede in Svizzera da cui ricevono il salario e che restano assicurati obbligatoriamente all\u2019AVS; e</p><p>-&nbsp;i lavoratori distaccati dalla Svizzera all\u2019estero che sono assicurati all\u2019AVS in virt\u00f9 di una convenzione internazionale.</p><p>&nbsp;</p><p>In questi casi, per\u00f2, gli assegni familiari vengono adeguati al potere d\u2019acquisto (art.&nbsp;8 OAFami).</p><p>&nbsp;</p><p>Va inoltre rilevato che in tutti i Cantoni gli assegni familiari sono finanziati tramite i contributi dei datori di lavoro. Soltanto il Cantone del Vallese prevede altres\u00ec contributi dei salariati. Questi contributi vengono prelevati anche dai redditi dei salariati assicurati obbligatoriamente all\u2019AVS che lavorano per conto di datori di lavoro svizzeri all\u2019estero.</p><p>&nbsp;</p><p>La limitazione della concessione degli assegni familiari ai figli residenti in Svizzera, secondo quanto richiesto dall\u2019autore della mozione, violerebbe dunque gli obblighi internazionali della Svizzera.</p><p><br><br>Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.</p>","FederalCouncilProposal":45,"FederalCouncilProposalText":"Respingere","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1755648000000)\/","SubmittedBy":"Sormanni Daniel","BusinessStatus":203,"BusinessStatusText":"La dichiarazione sull\u2019intervento \u00e8 disponibile","BusinessStatusDate":"\/Date(1755704274093)\/","ResponsibleDepartment":4,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'interno","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFI","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"4|28|2836","Category":null,"Modified":"\/Date(1772468845087)\/","SubmissionDate":"\/Date(1749686400000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5209,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica nazionale|Questioni sociali|Protezione sociale"}}