{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253596,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253596,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253596,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253596,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253596,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253596,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253596,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253596,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253596,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253596,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253596,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253596,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253596,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253596,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253596,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253596,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253596,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20253596,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"25.3596","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"30 anni dopo Srebrenica. Giornata internazionale di riflessione e commemorazione in Svizzera?","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il 23&nbsp;maggio&nbsp;2024 l\u2019Assemblea generale dell\u2019ONU ha adottato a larga maggioranza la risoluzione A/RES/78/282, che istituisce l\u201911&nbsp;luglio come Giornata internazionale di riflessione e commemorazione del genocidio di Srebrenica. &nbsp;</p><p>La risoluzione invita tutti gli Stati membri, le agenzie del sistema ONU e la societ\u00e0 civile a osservare questa giornata con eventi commemorativi e attivit\u00e0 educative e di sensibilizzazione in memoria delle vittime.&nbsp;</p><p>Il genocidio fu il culmine di un processo di sterminio sistematicamente pianificato. Tra l\u201911 e il 16&nbsp;luglio&nbsp;1995, nella zona di sicurezza dell\u2019ONU a Srebrenica, nell\u2019odierna Bosnia ed Erzegovina, furono uccisi pi\u00f9 di 8000&nbsp;ragazzi e uomini bosgnacchi. Il 2025 riveste una grande importanza simbolica e politica, in quanto segna il 30\u00b0&nbsp;anniversario del genocidio e dell\u2019Accordo di Dayton, che da un lato pose fine alla guerra in Bosnia ed Erzegovina ma, dall\u2019altro, si tradusse in una parziale istituzionalizzazione delle tensioni esistenti. Le problematiche che ne derivarono sono oggi inasprite da una profonda crisi istituzionale, ambizioni secessioniste e una retorica sempre pi\u00f9 improntata al nazionalismo nei Balcani. &nbsp;</p><p>La promozione dei diritti umani, l\u2019elaborazione dei crimini pi\u00f9 gravi, la salvaguardia delle norme giuridiche internazionali e la prevenzione del genocidio rientrano tra le priorit\u00e0 della politica estera svizzera. In quanto Stato depositario delle Convenzioni di Ginevra, sede di importanti organizzazioni internazionali e attore di primo piano nel campo dell\u2019analisi del passato, la Svizzera ha una responsabilit\u00e0 particolare per quanto riguarda la promozione di una cultura della memoria, la lotta contro l\u2019impunit\u00e0 e la conservazione della verit\u00e0 storica. In considerazione della comunit\u00e0 bosniaca nel nostro Paese, alla Svizzera spetta inoltre un importante ruolo in materia di commemorazione. &nbsp;</p><p>A questo proposito chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:&nbsp;</p><p>1. L\u2019Esecutivo intende riconoscere ufficialmente l\u201911&nbsp;luglio come Giornata internazionale di riflessione e commemorazione del genocidio di Srebrenica?&nbsp;</p><p>2. Il Consiglio federale \u00e8 intenzionato a sostenere attivamente le iniziative lanciate dalla societ\u00e0 civile, da associazioni delle vittime e dai Comuni in Svizzera in relazione al 30\u00b0&nbsp;anniversario del genocidio?&nbsp;</p><p>3. La Confederazione parteciper\u00e0 con una rappresentanza ufficiale agli eventi commemorativi?&nbsp;</p><p>4. Il Consiglio federale \u00e8 disposto a condannare pubblicamente la negazione e la relativizzazione del genocidio di Srebrenica e a impegnarsi nella lotta contro il revisionismo storiografico?</p><p>&nbsp;</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<span><ol><li><span>Il massacro di Srebrenica del 1995 \u00e8 stato classificato come genocidio dal Tribunale penale internazionale per l\u2019ex Jugoslavia e dalla Corte internazionale di giustizia. La Svizzera riconosce le decisioni di questi organismi. Nel 2024 ha votato a favore della risoluzione dell\u2019Assemblea generale delle Nazioni Unite che istituisce l\u201911</span><span>&nbsp;</span><span>luglio come Giornata internazionale di riflessione e commemorazione del genocidio di Srebrenica, sostenendo cos\u00ec la commemorazione di questa tragedia. La risoluzione condanna fermamente il revisionismo sul genocidio di Srebrenica e incoraggia gli Stati membri a combattere il negazionismo e la glorificazione dei responsabili. Non \u00e8 prassi della Svizzera proclamare giornate di commemorazione ufficiali a livello federale per eventi storici specifici. </span></li></ol><p><span>&nbsp;</span></p><ol start=\"2\"><li><span>La Svizzera accoglie con favore le numerose iniziative in tutto il Paese per commemorare il genocidio di Srebrenica. Sono previsti infatti vari eventi e conferenze organizzati dalla societ\u00e0 civile e sostenuti dalle autorit\u00e0 locali. </span></li></ol><p><span>&nbsp;</span></p><ol start=\"3\"><li><span>L\u2019ambasciatore svizzero in Bosnia ed Erzegovina ha rappresentato il Consiglio federale alle commemorazioni in loco dell\u201911</span><span>&nbsp;</span><span>luglio</span><span>&nbsp;</span><span>2025.</span></li></ol><p><span>&nbsp;</span></p><ol start=\"4\"><li><span>Il Consiglio federale sostiene, sia finanziariamente che attraverso l\u2019invio di personale, il mandato dell\u2019Alto rappresentante internazionale per la Bosnia ed Erzegovina, che svolge un ruolo politico e legislativo nel contrastare la glorificazione dei crimini di guerra e la negazione del genocidio, dei crimini contro l\u2019umanit\u00e0 e dei crimini di guerra. La Svizzera promuove gli sforzi di informazione del pubblico intrapresi dal Meccanismo internazionale incaricato di esercitare le funzioni residuali dei Tribunali penali internazionali per l\u2019ex Jugoslavia e il Ruanda. La promozione della verit\u00e0 \u00e8 essenziale nella lotta contro l\u2019impunit\u00e0, nella prevenzione di futuri crimini e nella promozione della pace. Infine, la Svizzera continua a sostenere le famiglie delle vittime nella loro lotta per l\u2019identificazione delle persone ancora disperse. </span></li></ol></span>","FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1755648000000)\/","SubmittedBy":"Molina Fabian","BusinessStatus":203,"BusinessStatusText":"La dichiarazione sull\u2019intervento \u00e8 disponibile","BusinessStatusDate":"\/Date(1755704143147)\/","ResponsibleDepartment":3,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento degli affari esteri","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFAE","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"4|8|9","Category":null,"Modified":"\/Date(1763088394813)\/","SubmissionDate":"\/Date(1749686400000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5209,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica nazionale|Politica internazionale|Politica di sicurezza"}}