{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253626,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253626,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253626,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253626,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253626,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253626,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253626,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253626,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253626,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253626,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253626,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253626,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253626,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253626,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253626,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253626,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253626,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20253626,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"25.3626","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Aumentare dal 21 al 30 per cento la quota di mercato della ferrovia nel traffico viaggiatori tra la Svizzera e l\u2019Europa","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di elaborare una strategia volta ad aumentare, entro il 2035, la quota di mercato della ferrovia nel traffico viaggiatori internazionale (ferroviario e aereo) tra la Svizzera e le destinazioni europee dal 21 al 30 per cento. Questa strategia dovr\u00e0 indicare quale ruolo le FFS e le altre imprese di trasporto dovranno assumere e come le possibilit\u00e0 di promozione secondo la legge sul CO2 possono sostenerla.</p>","ReasonText":"<p>Negli ultimi 30 anni, il traffico aereo tra la Svizzera e le destinazioni europee \u00e8 pi\u00f9 che raddoppiato e interessa quasi 45 milioni di persone. La meta principale \u00e8 Londra, con 4,4 milioni di viaggiatori (2023). Dal 1995, le emissioni di gas serra dell\u2019intero traffico aereo da e verso la Svizzera si stima siano salite da 3,5 a 5 milioni di tonnellate di equivalenti di CO2. La crescita incontrollata del traffico aereo e delle sue emissioni di gas serra sono in netto contrasto con gli obiettivi di riduzione dell\u2019impatto climatico della Svizzera.&nbsp;</p><p>All\u2019incirca nell\u201980 per cento dei casi si tratta di voli interni all\u2019Europa che possono pertanto essere sostituiti senza problemi dalla ferrovia. Nel 2024 sono state 11,6 milioni le persone che hanno attraversato la frontiera in treno (traffico diurno e notturno, escl. il \u00abpiccolo traffico di confine\u00bb) per una quota di mercato sul traffico viaggiatori internazionale pari solo al 21 per cento. Per raggiungere gli obiettivi di politica climatica urgono un aumento sostanziale di tale quota nei prossimi 10 anni e un\u2019apposita strategia della Confederazione. Per farlo, vanno sfruttate anche le possibilit\u00e0 di promozione finanziaria del trasporto ferroviario internazionale offerte dalla legge sul CO2.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<span><p><span>Nel quadro del messaggio 2023 sullo stato dei programmi di ampliamento e sulla prospettiva </span><span>FERROVIA</span><span> 2050 \u00e8 stata precisata la procedura nel trasporto ferroviario transfrontaliero. Successivamente \u00e8 stata elaborata la concretizzazione territoriale della prospettiva FERROVIA 2050, pubblicata nel 2024, che contiene un\u2019analisi del potenziale per il traffico viaggiatori internazionale su rotaia per tutte le destinazioni dalla e verso la Svizzera, oltre a quelle di transito. I risultati indicano che numerosi collegamenti presentano un potenziale di raddoppio dell\u2019offerta. </span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>Impiegando tale concretizzazione territoriale come base, nell\u2019ambito dei lavori preparatori al successivo messaggio sull\u2019ampliamento ferroviario il Consiglio federale elaborer\u00e0 un piano di obiettivi a lungo termine per la ferrovia in Svizzera, traffico internazionale incluso. </span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>Contrariamente a quanto accade per il traffico interno, in questo settore il Consiglio federale non dispone di strumenti che gli consentono di attuare un\u2019offerta di treni internazionali a lunga percorrenza. Pertanto, non \u00e8 possibile fissare un obiettivo quantitativo specifico in termini di quota di mercato da realizzare in un dato momento. Inoltre, a causa dell\u2019attuale situazione finanziaria e tecnica non \u00e8 realistico attuare, come richiesto dalla mozione, un potenziamento dell\u2019offerta che consenta un considerevole aumento della quota di mercato nel traffico viaggiatori internazionale entro il 2035. Nell\u2019ampliamento graduale dell\u2019infrastruttura ferroviaria, tuttavia, si tiene conto delle potenzialit\u00e0 e delle aspettative nel traffico viaggiatori internazionale. </span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>Il coordinamento internazionale \u00e8 garantito a breve e medio termine grazie a diversi gruppi di lavoro bilaterali. Negli ultimi anni da questa collaborazione sono scaturiti numerosi risultati. A maggio di quest\u2019anno, per esempio, il capo del DATEC ha firmato una dichiarazione d'intenti con il ministro dei trasporti britannico al fine di valutare la possibilit\u00e0 di instaurare un collegamento ferroviario diretto tra la Svizzera e Londra. A febbraio 2025 la Svizzera e la Francia hanno firmato la dichiarazione d'intenti sullo sviluppo strategico dei collegamenti ferroviari franco-svizzeri, rafforzando la propria volont\u00e0 di definire congiuntamente il potenziale di sviluppo delle otto tratte ferroviarie che attraversano la frontiera e vanno oltre, verso Parigi/Londra/Bruxelles ma anche verso Lione, il sud della Francia e la Spagna. </span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>Inoltre, il Consiglio federale ha definito le proprie aspettative in merito al traffico viaggiatori a lunga distanza internazionale negli obiettivi strategici delle FFS: si aspetta che l\u2019impresa rafforzi, soprattutto mediante cooperazioni, la propria posizione di mercato e offra nel complesso prestazioni redditizie, migliorando l\u2019accesso alla rete europea ad alta velocit\u00e0 come pure i collegamenti con importanti centri turistici ed economici.</span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>Infine, grazie agli adeguamenti dell\u2019Accordo sui trasporti terrestri previsti dal pacchetto Svizzera\u2013UE si potrebbe aumentare la concorrenza e quindi ampliare l\u2019offerta del traffico ferroviario viaggiatori internazionale da e verso la Svizzera. </span></p></span><br><br>Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":45,"FederalCouncilProposalText":"Respingere","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1755648000000)\/","SubmittedBy":"Brenzikofer Florence","BusinessStatus":203,"BusinessStatusText":"La dichiarazione sull\u2019intervento \u00e8 disponibile","BusinessStatusDate":"\/Date(1755680675000)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"48|52","Category":null,"Modified":"\/Date(1763088430593)\/","SubmissionDate":"\/Date(1750032000000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5209,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Trasporti|Ambiente"}}