{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253739,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253739,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253739,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253739,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253739,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253739,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253739,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253739,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253739,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253739,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253739,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253739,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253739,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253739,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253739,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253739,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253739,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20253739,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"25.3739","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Adesione della Svizzera all\u2019iniziativa per la riforma della Convenzione europea dei diritti dell\u2019uomo","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di</p><ul><li>sostenere e partecipare all\u2019iniziativa volta a discutere e riformare l\u2019interpretazione della Convenzione europea dei diritti dell\u2019uomo (CEDU) promossa da nove Stati europei con la lettera aperta del 22&nbsp;maggio 2025;</li><li>adoperarsi insieme ad altri Stati contraenti affinch\u00e9 la Corte europea dei diritti dell\u2019uomo (Corte EDU) torni a rispettare il principio di sussidiariet\u00e0, non imponga agli Stati contraenti obblighi che non hanno assunto in virt\u00f9 di trattati internazionali e non limiti il loro margine di manovra politico, in particolare per salvaguardare la capacit\u00e0 d\u2019agire in materia di politica migratoria e sicurezza della propria popolazione.</li></ul>","ReasonText":"<p>Il 22&nbsp;maggio 2025 i primi ministri danese e italiano hanno pubblicato una lettera aperta in cui chiedono di discutere e riformare l\u2019interpretazione della CEDU. La lettera \u00e8 stata firmata anche dai capi di Governo di Polonia, Belgio, Austria, Estonia, Lettonia, Repubblica ceca e Lituania.</p><p>&nbsp;</p><p>La firma del Consiglio federale non vi figura, nonostante la dichiarazione del Consiglio nazionale e del Consiglio degli Stati indirizzata il 12&nbsp;giugno 2025 alla Corte EDU (24.053/24.054) a seguito della sentenza relativa alle \u00abAnziane per il clima\u00bb. E nonostante di recente la Corte EDU abbia di nuovo condannato la Svizzera in maniera altrettanto invasiva, assicurando un diritto di soggiorno in Svizzera a un trafficante di droga bosniaco nonostante l\u2019espulsione dal Paese.</p><p>&nbsp;</p><p>La lettera aperta attira l\u2019attenzione sul fatto che la giurisprudenza della Corte EDU limita sempre pi\u00f9 i margini di manovra nazionali, in particolare nella gestione dei migranti criminali. La protezione della popolazione e il bisogno di sicurezza della maggioranza devono prevalere sui diritti individuali degli stranieri criminali.</p><p>&nbsp;</p><p>In effetti, la Corte EDU ha da tempo superato i limiti dell\u2019evoluzione ammissibile del diritto. Ci\u00f2 limita sempre pi\u00f9 la libert\u00e0 decisionale democratica degli Stati, fino a impedire loro di agire in settori rilevanti per la sicurezza, quando misure efficaci contro i migranti criminali sono rese impossibili per vari motivi.</p><p>&nbsp;</p><p>In qualit\u00e0 di Stato membro del Consiglio d'Europa, la Svizzera ha la responsabilit\u00e0 di partecipare attivamente a questo dibattito al fine di garantire in ugual misura i diritti umani, la sicurezza nazionale e la sovranit\u00e0. Sostenendo la lettera e le richieste in essa contenute, la Svizzera ha l\u2019opportunit\u00e0 di partecipare fin dall'inizio.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<span><p><span>Il Consiglio federale ribadisce il suo sostegno all\u2019adesione della Svizzera al Consiglio d\u2019Europa e al sistema della Convenzione europea dei diritti dell\u2019uomo (CEDU; RS</span><span>&nbsp;</span><em><span>0.101</span></em><span>). Si \u00e8 tuttavia mostrato critico nei confronti dell\u2019interpretazione della CEDU da parte della Corte europea dei diritti dell\u2019uomo (Corte EDU) per quanto concerne la protezione del clima. </span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>In questo contesto, il 4</span><span>&nbsp;</span><span>settembre 2024 il Consiglio federale ha proposto di accogliere la mozione 24.3485 Caroni \u00abRammentare alla Corte EDU la sua missione primaria\u00bb, presentata in reazione alla maniera in cui la Corte EDU ha sviluppato la sua interpretazione della CEDU nella sentenza </span><em><span>Verein KlimaSeniorinnen gegen die Schweiz</span></em><span> del 9</span><span>&nbsp;</span><span>aprile 2024. Questa mozione chiede al Consiglio federale di associarsi agli altri Stati parte alla CEDU per rammentare alla Corte EDU la sua missione primaria e rafforzare il principio di sussidiariet\u00e0. Secondo questo principio, spetta anzitutto agli Stati parte garantire il rispetto dei diritti definiti nella CEDU e a tal fine godono di un margine di apprezzamento, sottoposto al controllo sussidiario della Corte EDU. </span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>La lettera aperta del 22</span><span>&nbsp;</span><span>maggio 2025 \u00e8 frutto di un\u2019iniziativa presa dall\u2019Italia e dalla Danimarca nel quadro dell\u2019Unione europea, al di fuori delle vie istituzionali del Consiglio d\u2019Europa. La Svizzera non \u00e8 stata invitata ad associarvisi. La lettera intende avviare un dialogo nuovo e aperto sull\u2019interpretazione della CEDU, senza tuttavia precisare il formato dello scambio perseguito. In sostanza, come la mozione 24.3485 Caroni, la lettera aperta chiede di rafforzare il principio di sussidiariet\u00e0. </span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>Il Consiglio federale accorda particolare importanza al principio di sussidiariet\u00e0. Ritiene che accogliendo la mozione 24.3485 Caroni il Parlamento l\u2019abbia gi\u00e0 incaricato di rafforzarlo. Inoltre, diversamente dalla sentenza </span><em><span>Verein KlimaSeniorinnen gegen die Schweiz</span></em><span>, l\u2019applicazione della CEDU nel settore della migrazione \u00e8 oggetto di una giurisprudenza consolidata sia della Corte EDU sia del Tribunale federale. Infine, il modo di procedere caldeggiato dalla mozione 24.3485 Caroni, ossia utilizzare i canali e i forum di scambio intergovernativi messi a disposizione dal Consiglio d\u2019Europa, \u00e8 adeguato. La mozione 24.3485 Caroni \u00e8 in fase di attuazione e occorre attenderne i risultati. </span></p></span><br><br>Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":45,"FederalCouncilProposalText":"Respingere","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1755648000000)\/","SubmittedBy":"Germann Hannes","BusinessStatus":209,"BusinessStatusText":"Trasmesso al Consiglio federale","BusinessStatusDate":"\/Date(1773226442000)\/","ResponsibleDepartment":5,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento di giustizia e polizia","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFGP","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"10|1231","Category":"IV","Modified":"\/Date(1773312857640)\/","SubmissionDate":"\/Date(1750291200000)\/","SubmissionCouncil":2,"SubmissionCouncilName":"Consiglio degli Stati","SubmissionCouncilAbbreviation":"CS","SubmissionSession":5209,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":2,"FirstCouncil1Name":"Consiglio degli Stati","FirstCouncil1Abbreviation":"CS","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica europea|Diritto internazionale"}}