{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253794,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253794,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253794,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253794,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253794,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253794,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253794,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253794,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253794,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253794,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253794,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253794,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253794,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253794,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253794,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253794,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253794,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20253794,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"25.3794","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"I poli di sviluppo all\u2019estero di Swisscom mettono in pericolo i posti di lavoro in Svizzera?","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Stando a quanto riportato dalla stampa, i collaboratori pi\u00f9 anziani di Swisscom temono di perdere il proprio posto di lavoro a causa tra l\u2019altro della localizzazione dei cosiddetti centri DevOps a Riga e a Rotterdam, dove vengono impiegati centinaia di specialisti IT. Questa evoluzione fa riflettere, poich\u00e9 in quanto impresa parastatale e secondo la strategia basata sul rapporto di propriet\u00e0, Swisscom ha, da un lato, una responsabilit\u00e0 particolare in termini di politica del personale e, dall\u2019altro, un ruolo speciale in quanto gestore di infrastrutture critiche per i servizi di soccorso, l\u2019esercito, ma anche l\u2019Amministrazione.&nbsp;&nbsp;</p><p>Invito pertanto il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:&nbsp;</p><ul><li>Negli obiettivi strategici fissati per Swisscom, il Consiglio federale si attende una politica del personale socialmente responsabile e moderna. In che misura il Consiglio federale garantisce questa politica del personale e quali indicatori utilizza per il controllo?&nbsp;</li><li>Il fatto che le imprese parastatali come Swisscom debbano assumere una particolare responsabilit\u00e0 sociale \u00e8 fuori discussione. Ci\u00f2 include anche la responsabilit\u00e0 come datore di lavoro nei confronti dei collaboratori pi\u00f9 anziani. Qual \u00e8 la priorit\u00e0 del Consiglio federale a riguardo e come deve renderne conto Swisscom?&nbsp;</li><li>Quali sono le attese del Consiglio federale nei confronti di Swisscom in merito al rafforzamento della piazza economica svizzera, al mantenimento e alla creazione di posti di lavoro con profili professionali diversificati?&nbsp;</li><li>Il Consiglio federale non condivide il parere secondo cui i posti di lavoro (ad es. nel settore IT o di servizio alla clientela) delle imprese parastatali come Swisscom debbano essere messi a concorso e occupati in prima battuta in Svizzera?&nbsp;</li><li>Swisscom \u00e8 fondamentale anche per la sicurezza della Svizzera nel ciberspazio ed \u00e8 un\u2019importante mandataria di servizi per l\u2019esercito svizzero. In che misura la crescente fuga di sapere e di conoscenze in ambito IT pu\u00f2 costituire un problema per la nostra sovranit\u00e0 nella fornitura di servizi informatici all\u2019esercito?&nbsp;&nbsp;</li><li>&nbsp;Quali misure ha adottato il Consiglio federale per garantire che, nel quadro di progetti che l\u2019esercito ha affidato a Swisscom, nessun processo o tappa sia eseguito all\u2019estero e nessun dato sia trattato in un altro Paese?&nbsp;</li></ul>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<span><p><span>In Svizzera Swisscom d\u00e0 lavoro a 15</span><span>&nbsp;</span><span>980</span><span>&nbsp;</span><span>persone. I centri DevOps di Riga e Rotterdam impiegano 592</span><span>&nbsp;</span><span>collaboratori (stato: 31</span><span>&nbsp;</span><span>dicembre</span><span>&nbsp;</span><span>2024). La ragione principale dell\u2019apertura di questi centri \u00e8 la continua carenza di specialisti sufficientemente qualificati sul mercato del lavoro svizzero. I centri in questione servono a colmare queste lacune e a garantire la competitivit\u00e0 di Swisscom, fornendo capacit\u00e0 supplementari che in Svizzera non sono disponibili a sufficienza.</span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>1\u20132: Il Consiglio federale guida Swisscom definendo obiettivi strategici. Tra le altre cose, si attende che Swisscom persegua una politica del personale socialmente responsabile e moderna e si affermi quale datore di lavoro attrattivo che promuova, tramite misure sostenibili di formazione e di formazione continua, lo sviluppo professionale, la qualificazione e la competitivit\u00e0 sul mercato del lavoro dei propri collaboratori. Il Consiglio federale si attende inoltre che Swisscom per la sua organizzazione prenda in considerazione le richieste delle diverse regioni del Paese, laddove ragionevole dal punto di vista economico-aziendale. Il Consiglio federale verifica annualmente il raggiungimento degli obiettivi, basandosi sulla valutazione del consiglio di amministrazione di Swisscom e sui seguenti indicatori: soddisfazione dei collaboratori, tasso di avvicendamento del personale, tempo di assunzione, percentuale di nuovi collaboratori domiciliati in Svizzera, rappresentanza delle comunit\u00e0 linguistiche, parit\u00e0 salariale, descrizione del sistema salariale, percentuale di posizioni dirigenziali occupate internamente, numero di giorni di formazione per collaboratore e numero di equivalenti a tempo pieno per Cantone. </span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>3. Il Consiglio federale si attende che la Svizzera rimanga anche in futuro l\u2019ubicazione principale per lo sviluppo. Lo scopo dei centri DevOps a Rotterdam e a Riga \u00e8 quello di contribuire a rafforzare la posizione di mercato di Swisscom.</span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>4. La carenza di specialisti IT in Svizzera riguarda l\u2019intero settore informatico. Il Consiglio federale considera il sistema formativo svizzero come un fattore fondamentale per contrastare la carenza di personale qualificato. Lo stretto coordinamento tra Confederazione, Cantoni e le organizzazioni che operano sul mercato del lavoro assicura percorsi didattici adeguati e specifici per le esigenze dell\u2019economia. Il Consiglio federale si attende che Swisscom tramite misure sostenibili di formazione e di formazione continua possa contribuire a contrastare la carenza di manodopera qualificata. Per superare le difficolt\u00e0 a breve termine, la Confederazione ha semplificato la procedura di assunzione di specialisti IT da Paesi terzi. Dal 2023, le autorit\u00e0 cantonali preposte possono interpretare in maniera pi\u00f9 indulgente i requisiti relativi alle qualifiche professionali e alla prova di priorit\u00e0 dei lavoratori indigeni in caso professioni con carenze di personale, come \u00e8 il caso nel settore IT.</span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>5\u20136. Per l\u2019adempimento dei propri compiti, la Confederazione pu\u00f2 ricorrere a servizi offerti da terzi. Anche Swisscom rientra tra i fornitori della Confederazione. Grazie alla collaborazione con terzi, per la fornitura di servizi questi ultimi possono ottenere l\u2019accesso a informazioni classificate o a infrastrutture informatiche sensibili. Nel quadro della procedura di sicurezza relativa alle aziende vengono definiti i requisiti relativi alla sicurezza informatica che un\u2019azienda deve soddisfare per l\u2019esecuzione di un mandato. Tali requisiti possono prevedere l\u2019esecuzione di controlli di sicurezza relativi alle persone o misure di sicurezza nei locali in cui operano le aziende appaltatrici. L\u2019appaltatore deve dimostrare l\u2019attuazione dei requisiti tramite un piano di sicurezza ed \u00e8 vincolato contrattualmente a rispettarli.</span></p><p><span>I servizi su misura di Swisscom a favore dell\u2019esercito, come la consulenza, l\u2019ingegneria e segnatamente la gestione di infrastrutture di sistemi critici del Comando Ciber, possono essere fornite solo da collaboratori di Swisscom che hanno superato la verifica di sicurezza e che lavorano in Svizzera. I suddetti servizi avvengono sull\u2019infrastruttura messa a disposizione dal Comando Ciber o dall\u2019Ufficio federale dell\u2019informatica e della telecomunicazione (UFIT) oppure, in casi eccezionali, sull\u2019infrastruttura di Swisscom, installata e gestita in Svizzera. </span></p><p><span>Anche i servizi standard altres\u00ec forniti all\u2019esercito sono garantiti in linea di massima a partire dalla Svizzera. A seguito della carenza di personale specializzato, alcune mansioni in determinati settori possono essere riprese da filiali con domicilio all\u2019estero. Swisscom e il DDPS stanno attualmente sviluppando un processo di approvazione in tal senso.</span></p></span>","FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1756252800000)\/","SubmittedBy":"Roth David","BusinessStatus":203,"BusinessStatusText":"La dichiarazione sull\u2019intervento \u00e8 disponibile","BusinessStatusDate":"\/Date(1756287228000)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"15|34|44","Category":null,"Modified":"\/Date(1763087950323)\/","SubmissionDate":"\/Date(1750291200000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5209,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Economia|Media e comunicazione|Occupazione e lavoro"}}