{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253918,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253918,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253918,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253918,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253918,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253918,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253918,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253918,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253918,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253918,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253918,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253918,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253918,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253918,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253918,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253918,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253918,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20253918,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"25.3918","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Rafforzare la resilienza dell\u2019agricoltura attraverso la promozione di una valorizzazione indipendente dei dati","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<span><p><span>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di garantire che il sistema di gestione delle aziende e d\u2019informazione digiFLUX e il calcolatore del bilancio delle sostanze nutritive diventino una vera e propria infrastruttura nazionale di dati neutrale, indipendente e sostenuta dal settore agricolo. Ci\u00f2 implica l\u2019attribuzione di un nuovo nome al sistema e il suo trasferimento a un'organizzazione neutrale e indipendente che non sottost\u00e0 alla legge sulla trasparenza (LTras;</span><span><strong> </strong></span><span>RS 152.3). Le funzionalit\u00e0 del sistema devono limitarsi ai mandati legali e la sua gestione deve essere finanziata sulla base di un mandato di prestazione. Occorre inoltre esaminare se questo approccio potrebbe essere adatto anche per la piattaforma agridata.</span></p></span>","ReasonText":"<span><p><span>Un ecosistema di dati affidabile e vicino al mercato \u00e8 imprescindibile affinch\u00e9 modelli aziendali innovativi, digitalizzazione e sostenibilit\u00e0 vadano di pari passo. I sistemi statali basati sull\u2019archiviazione e sull'elaborazione centralizzate dei dati, invece, comportano il rischio di ostacolare lo sviluppo dell'agricoltura e di privarla del potenziale per la creazione di valore. I dati primari sono di propriet\u00e0 degli agricoltori. Occorre garantire che la sovranit\u00e0 dei dati rimanga alle aziende e che queste traggano un beneficio diretto dal loro utilizzo. Un approccio simile, con una deroga alla LTras, \u00e8 gi\u00e0 stato applicato nella legge federale sulle ferrovie. Un esempio di organizzazione esistente comparabile, che potrebbe fungere da modello per una futura organizzazione, \u00e8 la fiduciaria Treuhandstelle Milch. Anche in questo caso si tratta di dati sulla produzione sensibili, ma il sistema \u00e8 accettato e applicato con successo sia dalla categoria sia dai servizi federali interessati.</span></p><p><span>In un mandato di prestazione vanno definite chiaramente le funzionalit\u00e0 necessarie per attuare correttamente il mandato legale e le modalit\u00e0 di finanziamento di tali prestazioni. Ci\u00f2 garantisce l'esecuzione delle prescrizioni e i dati restano comunque di propriet\u00e0 degli agricoltori. In un mondo sempre pi\u00f9 digitalizzato si deve prendere in considerazione anche l\u2019evoluzione futura. \u00c8 quindi necessario esaminare se un approccio simile potrebbe essere adatto anche per la piattaforma agridata. Parallelamente occorre altres\u00ec chiarire il ruolo dei sistemi di gestione delle aziende e d\u2019informazione nell'ambito della Politica agricola 2030+.</span></p></span>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Il Consiglio federale condivide l\u2019opinione secondo cui il sistema d\u2019informazione digiFLUX debba essere sviluppato in modo da diventare un sistema d\u2019informazione nazionale indipendente e neutrale. L\u2019indipendenza e la neutralit\u00e0 del sistema sono elementi fondamentali per sfruttare le opportunit\u00e0 che la digitalizzazione comporta per la filiera agroalimentare. A fronte della richiesta espressa nella mozione di esternalizzare singole applicazioni nel campo dell\u2019esecuzione dei provvedimenti della politica agricola, il Consiglio federale ritiene tuttora che per l\u2019attuazione dell\u2019obbligo di comunicare sia pi\u00f9 opportuno sviluppare e gestire una soluzione all\u2019interno alla Confederazione. Mediante agridata.ch la Confederazione, in collaborazione con i Cantoni e con la categoria, sta creando un\u2019infrastruttura di dati agricoli che consentir\u00e0 agli attori della filiera agroalimentare svizzera di scambiare i dati in modo sicuro ed efficiente.&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p>Con la piattaforma digitale digiFLUX il Consiglio federale attua il mandato del Parlamento conformemente alla legge federale sulla riduzione dei rischi associati all\u2019impiego di pesticidi (RU 2022 263). Tale legge prevede l\u2019obbligo di comunicazione alla Confederazione delle forniture di sostanze nutritive e prodotti fitosanitari (art. 164<i>a</i> e 164<i>b </i>legge sull\u2019agricoltura, LAgr; RS 910.1) e incarica esplicitamente la Confederazione di gestire un sistema d\u2019informazione centrale per registrare l\u2019impiego di prodotti fitosanitari per scopi professionali e commerciali, nonch\u00e9 da parte degli enti pubblici (art. 165<i>f<sup>bis</sup></i> LAgr). Inoltre, in virt\u00f9 dell\u2019articolo 165<i>f</i> LAgr, l\u2019Ufficio federale dell\u2019agricoltura (UFAG) gestisce un sistema d\u2019informazione per registrare i trasferimenti di sostanze nutritive nell\u2019agricoltura. Il 1\u00b0 luglio 2025 \u00e8 entrata in produzione la sezione di digiFLUX \u00abObbligo di comunicare per il commercio\u00bb e per essa \u00e8 quindi iniziata la fase pionieristica.</p><p>&nbsp;</p><p>In questi ultimi anni, grazie alla collaborazione con gli sviluppatori e con l\u2019ISCeco cui \u00e8 stata affidata la gestione della piattaforma, l\u2019UFAG ha acquisito conoscenze approfondite. Un trasferimento di digiFLUX a un\u2019organizzazione esterna non sarebbe soltanto in contraddizione con il mandato legale, bens\u00ec comporterebbe anche la perdita delle conoscenze acquisite e costi supplementari per la Confederazione. Partendo dal presupposto che dovrebbero essere migrati elementi del software gi\u00e0 sviluppati, si stima che i costi ammonterebbero a 3-4 milioni di franchi (incl. sunk costs, ovvero i costi gi\u00e0 sostenuti e irrecuperabili poich\u00e9 digiFLUX \u00e8 gi\u00e0 entrato in produzione). A questi si aggiungerebbero costi considerevoli per un nuovo bando OMC. Vi sarebbe inoltre un notevole rischio che i costi per la gestione di digiFLUX da parte di un\u2019organizzazione esterna siano superiori rispetto a quelli correlati alla soluzione attuale gestita all\u2019interno della Confederazione dall\u2019ISCeco. Un\u2019esternalizzazione comporterebbe altres\u00ec un ritardo di 2-3 anni nella messa in esercizio.</p><p>&nbsp;</p><p>In virt\u00f9 della legge federale sul principio di trasparenza dell\u2019amministrazione (LTras; RS 152.3), tutte le persone hanno accesso a documenti ufficiali a condizione che non siano toccati interessi degni di protezione (art. 7-9 LTras). Per informazioni sull\u2019ambiente il principio di trasparenza scaturisce altres\u00ec dalla Convenzione di Aarhus (RS 0.814.07) e dalla legge sulla protezione dell\u2019ambiente (LPAmb; RS 814.01). Il diritto di consultare i documenti secondo l\u2019articolo 10<i>g</i> capoverso 3 LPAmb si applica anche alle corporazioni di diritto pubblico e ai privati a cui sono stati delegati compiti d\u2019esecuzione indipendentemente dal fatto che siano parte o meno dell\u2019Amministrazione federale. Inoltre, la situazione iniziale non \u00e8 comparabile con la limitazione del principio di trasparenza di cui alla legge federale sulle ferrovie nella quale si tratta di esigenze relative alla riservatezza nel contesto dei controlli di sicurezza. Parallelamente, attraverso la protezione di base delle TIC la Confederazione \u00e8 soggetta a norme regolatorie severissime nel settore della protezione dei dati. In qualit\u00e0 di unit\u00e0 amministrativa della Confederazione, l\u2019UFAG \u00e8 tenuto a tutelare gli interessi pubblici e privati. In caso di gestione di digiFLUX da parte di un'organizzazione esterna, interamente o parzialmente di propriet\u00e0 privata, si pone la questione del conflitto di interesse e dell'accettanza sociale.</p><p>&nbsp;</p><p>Il Parlamento ha accolto all\u2019unanimit\u00e0 la mozione Kolly 24.3078 modificata dalla CET-S. Nel quadro della sua attuazione verr\u00e0 valutato il cambio di nome del sistema d\u2019informazione digiFLUX (incl. l\u2019impatto sui costi). Occorre puntualizzare che sul piano tecnico digiFLUX non \u00e8 un sistema globale d\u2019informazione e di gestione delle aziende agricole (Farm-Management-System, FMIS), bens\u00ec una soluzione software basata sul web che consente di attuare in maniera semplice ed efficiente il mandato del Parlamento sull\u2019obbligo di comunicare. L\u2019obiettivo \u00e8 creare i presupposti per automatizzare nella misura maggiore possibile l\u2019adempimento dell\u2019obbligo di comunicare. I dati salvati in digiFLUX vengono trasmessi soltanto con il consenso di chi li ha prodotti (p.es. gli agricoltori) o in virt\u00f9 di una base legale pertinente.</p><p>&nbsp;</p><p>agridata.ch \u00e8 l\u2019infrastruttura tecnologica che in futuro permetter\u00e0 di scambiare dati in maniera sicura ed efficiente tra gli attori della filiera agroalimentare svizzera. La partecipazione di fornitori di dati, acquirenti di dati e produttori di dati (agricoltori) \u00e8 volontaria. Con agridata.ch viene creato lo spazio di dati per la filiera agroalimentare svizzera onde implementare l\u2019interoperabilit\u00e0 e quindi il principio \u00abonce-only\u00bb. I dati rimangono salvati in maniera decentrata presso i rispettivi fornitori e acquirenti di dati. L\u2019ente responsabile previsto, composto dalla Confederazione e dai Cantoni, non ha accesso ai dati trasmessi mediante agridata.ch. La trasmissione avviene in maniera criptata. Il ruolo neutrale dell\u2019ente responsabile \u00e8 un fattore di successo fondamentale negli spazi di dati e concorre ad aumentare la fiducia e l\u2019accettazione nei confronti della piattaforma. Con agridata.ch gli agricoltori godono dell\u2019autodeterminazione digitale sui propri dati. Il consenso alla trasmissione dei dati viene concesso dai produttori di dati stessi ed \u00e8 un elemento fondamentale della piattaforma. La prestazione di servizio per la gestione della piattaforma sar\u00e0 oggetto di un bando pubblico.</p><p>&nbsp;</p><p>I lavori in vista della creazione dello spazio di dati per la filiera agroalimentare avvengono in linea con l'obiettivo strategico per l'Ecosistema di dati Svizzera approvato dal Consiglio federale l'8 dicembre 2023 e sono coordinati con il progetto \u00abEcosistema dei dati Svizzera\u00bb e con altri progetti incentrati sugli spazi di dati (salute, mobilit\u00e0 ecc.).</p><p><br><br>Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.</p>","FederalCouncilProposal":45,"FederalCouncilProposalText":"Respingere","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1756857600000)\/","SubmittedBy":"M\u00fcller Leo","BusinessStatus":203,"BusinessStatusText":"La dichiarazione sull\u2019intervento \u00e8 disponibile","BusinessStatusDate":"\/Date(1756885488000)\/","ResponsibleDepartment":8,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DEFR","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"34|55","Category":null,"Modified":"\/Date(1763088082523)\/","SubmissionDate":"\/Date(1750377600000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5209,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Media e comunicazione|Agricoltura"}}