{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253927,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253927,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253927,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253927,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253927,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253927,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253927,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253927,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253927,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253927,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253927,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253927,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253927,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253927,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253927,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253927,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253927,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20253927,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"25.3927","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Gaza: quali sanzioni intende adottare il Consiglio federale nei confronti del governo Netanyahu?","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<ol><li><p>Quali misure intende adottare la Svizzera nei confronti del governo israeliano per prevenire il rischio di genocidio evidenziato dalla Corte internazionale di giustizia?</p><p>&nbsp;</p></li><li><p>Quali sanzioni intende adottare la Svizzera in risposta alle dichiarazioni dei membri del governo Netanyahu, tese a incoraggiare la costruzione di nuovi insediamenti di coloni nella Striscia di Gaza, affinch\u00e9 possa essere controllata integralmente?</p><p>&nbsp;</p></li><li><p>Quali provvedimenti di natura economica, diplomatica e legale pu\u00f2 prendere la Svizzera, autonomamente o di concerto con altri Stati oppure altre organizzazioni internazionali, nei confronti del governo israeliano?</p><p>&nbsp;</p></li><li>Come si pu\u00f2 giustificare il fatto che la Confederazione non abbia imposto sanzioni a Israele, considerando che ne ha gi\u00e0 comminate diverse alla Russia, in particolare in seguito all\u2019aggressione bellica nei confronti dell\u2019Ucraina?</li></ol>","ReasonText":"<span><p><span>Con l\u2019ordinanza del 26 gennaio 2024, la Corte internazionale di giustizia ha imposto allo Stato di Israele di \u00abadottare tutte le misure a propria disposizione per prevenire atti genocidari nei confronti dei palestinesi nella Striscia di Gaza\u00bb. In questo contesto, gli ha ordinato di \u00abadottare tutte le misure a propria disposizione per prevenire e punire l\u2019incitamento diretto e pubblico al genocidio nei confronti dei palestinesi nella Striscia di Gaza\u00bb.</span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>In quanto firmataria della Convenzione per la prevenzione e la repressione del delitto di genocidio, la Svizzera si impegna a garantirne l\u2019applicazione (come avviene, del resto, per le Convenzioni di Ginevra; art.</span><span>&nbsp;</span><span>1). La Confederazione rispetta il diritto internazionale (art.</span><span>&nbsp;</span><span>5 cpv.</span><span>&nbsp;</span><span>4 Cost.).</span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>Secondo le stime dell\u2019UNICEF, dal 7 ottobre 2023 a Gaza sono state uccise 54</span><span>&nbsp;</span><span>000 persone, per lo pi\u00f9 civili, tra cui pi\u00f9 di 15</span><span>&nbsp;</span><span>000 bambini. L\u2019assedio decretato dal governo israeliano, in atto dal 2 marzo 2025, non consente alla popolazione civile di usufruire degli aiuti umanitari, relegandola di fatto in uno stato di carestia. In tal modo lo Stato di Israele viene meno agli obblighi a cui \u00e8 soggetto in quanto Potenza occupante. Il 10 giugno 2025, in seguito alle dichiarazioni dei ministri israeliani Ben-Gvir e Smotrich, che incitavano alla violenza contro i palestinesi nell\u2019ambito della loro campagna volta a impadronirsi di Gaza e a favorire l\u2019insediamento di nuovi coloni in loco, il Regno Unito, la Norvegia, l\u2019Australia, il Canada e la Nuova Zelanda hanno annunciato il divieto di ingresso nei propri territori per entrambi gli esponenti del governo di Israele nonch\u00e9 il congelamento dei loro beni.</span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>In questo contesto la Svizzera non si sbilancia, n\u00e9 sta pianificando di comminare sanzioni al governo Netanyahu. Eppure, in seguito all\u2019aggressione bellica russa nei confronti dell\u2019Ucraina, ad esempio, non ha esitato ad adottare tutta una serie di sanzioni economiche.</span></p></span>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<span><p><span>1. </span><span>&nbsp;</span><span>Nel comunicato stampa del 28</span><span>&nbsp;</span><span>maggio</span><span>&nbsp;</span><span>2025, il Consiglio federale esprime la propria apprensione per l\u2019intollerabile sofferenza della popolazione nella Striscia di Gaza e chiede un accesso senza restrizioni agli aiuti umanitari nonch\u00e9 un immediato cessate il fuoco. L\u2019Esecutivo esige un rigoroso rispetto del diritto internazionale e condanna tutte le violazioni compiute da Israele e Hamas. La Svizzera tiene a ricordare, a livello bilaterale e multilaterale, che lo sfollamento forzato della popolazione e l\u2019atto di affamare i civili quali strumenti bellici sono severamente vietati dal diritto internazionale umanitario e costituiscono crimini di guerra. Il nostro Paese ha preso atto delle misure cautelari emanate dalla Corte internazionale di giustizia in data</span><span>&nbsp;</span><span>26</span><span>&nbsp;</span><span>gennaio</span><span>&nbsp;</span><span>2024, 28</span><span>&nbsp;</span><span>marzo</span><span>&nbsp;</span><span>2024 e 24</span><span>&nbsp;</span><span>maggio</span><span>&nbsp;</span><span>2024. Tali provvedimenti sono vincolanti per le parti belligeranti. Di conseguenza la Svizzera si aspetta che Israele si conformi alle misure in questione. In quanto potenza occupante, secondo le Convenzioni di Ginevra lo Stato di Israele ha una particolare responsabilit\u00e0 in termini di protezione della popolazione civile. In occasione della sua visita in Medio Oriente del 10 e 11</span><span>&nbsp;</span><span>giugno</span><span>&nbsp;</span><span>2025, il Consigliere federale Ignazio Cassis ha ricordato l\u2019importanza di tali impegni durante l\u2019incontro con il ministro israeliano degli affari esteri Gideon Sa\u2019ar.</span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>2.+3.</span><span>&nbsp;</span><span>Dal 2002, la politica svizzera in materia di sanzioni \u00e8 disciplinata dalla legge federale sull\u2019applicazione di sanzioni internazionali (legge sugli embarghi, RS</span><span>&nbsp;</span><span>946.231), secondo la quale la Confederazione pu\u00f2 disporre misure coercitive per applicare le sanzioni volte a far rispettare il diritto internazionale pubblico adottate dall\u2019ONU, dall\u2019OSCE o dai principali partner commerciali della Svizzera. Di conseguenza, le sanzioni comminate dalla Svizzera si basano su provvedimenti adottati a livello internazionale, nella prassi si tratta di sanzioni dell\u2019ONU e dell\u2019UE. La legge sugli embarghi non costituisce tuttavia una base legale per l\u2019imposizione di sanzioni da parte della Svizzera. Al momento n\u00e9 l\u2019ONU n\u00e9 l\u2019UE hanno imposto sanzioni nei confronti del governo israeliano o dei suoi membri.</span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>4.</span><span>&nbsp;</span><span>Il</span><span>&nbsp;</span><span>28</span><span>&nbsp;</span><span>febbraio</span><span>&nbsp;</span><span>2022 il Consiglio federale ha deciso di adottare le sanzioni dell\u2019UE nei confronti della Russia in modo da potenziarne l\u2019impatto. Come gi\u00e0 menzionato, attualmente n\u00e9 l\u2019ONU n\u00e9 l\u2019UE hanno decretato sanzioni contro il governo israeliano o i suoi membri.</span></p></span>","FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1755648000000)\/","SubmittedBy":"Tschopp Jean","BusinessStatus":203,"BusinessStatusText":"La dichiarazione sull\u2019intervento \u00e8 disponibile","BusinessStatusDate":"\/Date(1755678235000)\/","ResponsibleDepartment":8,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DEFR","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"8|9|1231","Category":null,"Modified":"\/Date(1763087869993)\/","SubmissionDate":"\/Date(1750377600000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5209,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica internazionale|Politica di sicurezza|Diritto internazionale"}}