{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253947,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253947,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253947,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253947,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253947,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253947,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253947,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253947,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253947,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253947,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253947,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253947,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253947,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253947,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253947,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253947,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253947,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20253947,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"25.3947","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"La sicurezza dell'approvvigionamento di materie prime e semilavorati strategici deve far parte degli accordi di libero scambio","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di includere sistematicamente, all\u2019atto di negoziare e modernizzare accordi di libero scambio (ALS), il tema della sicurezza dell\u2019approvvigionamento di materie prime e prodotti semilavorati strategicamente importanti, integrando relative disposizioni negli accordi.</p><p>L'obiettivo \u00e8 garantire, attraverso l\u2019adozione di strumenti di politica commerciale lungimiranti, la resilienza economica a lungo termine e la competitivit\u00e0 dell\u2019industria svizzera.</p>","ReasonText":"<p>I rivolgimenti geopolitici e le difficolt\u00e0 di approvvigionamento registrate a livello mondiale negli ultimi anni hanno messo in evidenza la vulnerabilit\u00e0 delle economie aperte. Il problema riguarda in particolare l'approvvigionamento di materie prime strategicamente importanti come le terre rare, il litio, la grafite, il gallio e il germanio, nonch\u00e9 di prodotti semilavorati in cui tali materie vengono utilizzate: \u00e8 il caso, fra l\u2019altro, dei chip per computer, delle celle per batterie e dei magneti ad alte prestazioni. L\u2019approvvigionamento di queste materie prime e di questi semilavorati \u00e8 di fondamentale importanza per settori chiave come le industrie farmaceutica, meccanica, elettronica e le tecnologie pulite (cleantech).&nbsp;</p><p>La Svizzera \u00e8 pressoch\u00e9 priva di materie prime e dipende quindi interamente dal buon funzionamento delle catene di approvvigionamento internazionali. Nell'ambito degli ALS, la Svizzera pu\u00f2 fare in modo che le condizioni di accesso alle risorse e ai semilavorati strategicamente rilevanti siano eque, affidabili e trasparenti: ci\u00f2 pu\u00f2 avvenire, per esempio, attraverso l\u2019adozione di garanzie all\u2019esportazione, la protezione degli investimenti o la negoziazione di meccanismi di cooperazione per il coordinamento delle crisi.</p><p>Vi sono Stati, fra cui l'UE, il Giappone e la Corea del Sud, che hanno iniziato a integrare in modo sistematico nei loro accordi commerciali capitoli dedicati alle materie prime. Se vuole rimanere competitiva e resiliente nel lungo periodo, la Svizzera deve adeguarsi al pi\u00f9 presto a questa evoluzione.</p><p>La sicurezza dell'approvvigionamento non \u00e8 soltanto una questione di accesso al mercato, ma anche e sempre pi\u00f9 una questione di sovranit\u00e0 economica e politica. \u00c8 perci\u00f2 necessario che il Consiglio federale integri attivamente questa dimensione strategica nella sua politica economica estera.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<span><p><span>Il rapporto del Consiglio federale del 13 dicembre 2024 in adempimento del postulato 20.3950 Schneider-Schneiter constata, sulla base delle consultazioni condotte con le associazioni industriali svizzere, che (1) il fabbisogno dell\u2019industria svizzera e il volume delle materie prime minerali importate in forma grezza sono relativamente modesti, (2) che l\u2019industria svizzera \u00e8 orientata principalmente alla trasformazione di prodotti semilavorati e componenti importati che contengono materie prime minerali e (3) che gran parte delle materie prime minerali necessarie non proviene direttamente dai Paesi produttori, ma viene importata attraverso l\u2019UE. Nel rapporto citato il Consiglio federale ha inoltre formulato una serie di raccomandazioni in materia di riciclaggio e di economia circolare per contribuire a ridurre a lungo termine i rischi legati alle importazioni. Il rapporto indica inoltre che le misure di politica economica esterna della Svizzera, in particolare la stabilizzazione e lo sviluppo delle relazioni con l\u2019UE, contribuiscono anch\u2019esse ad aumentare la sicurezza dell\u2019 approvvigionamento, e questo anche nel settore delle materie prime minerali. La Svizzera partecipa gi\u00e0 a diverse iniziative internazionali volte a garantire la sicurezza delle catene di approvvigionamento e delle catene globali del valore. Ha in particolare sostenuto la dichiarazione congiunta&nbsp;</span><em><span>Joint Statement on Cooperation on Global Supply Chains</span></em><span>, che mira ad aumentare la resilienza di queste catene. La sicurezza di approvvigionamento di beni vitali riveste un ruolo centrale in questo contesto. La Svizzera sostiene inoltre il programma&nbsp;</span><em><span>Extractives Global Programmatic Support</span></em><span>&nbsp;(EGPS) della Banca mondiale, l\u2019Iniziativa per la trasparenza nel settore delle industrie estrattive (EITI) e contribuisce attivamente a portare avanti i lavori dell\u2019OCSE in questo campo. Il Consiglio federale sta inoltre valutando la possibilit\u00e0 di partecipare alla piattaforma dell\u2019UE sulle materie prime critiche.</span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>Anche gli accordi di libero scambio (ALS) sono uno strumento importante in tal senso: contengono disposizioni su misure di difesa commerciale che garantiscono alla Svizzera una maggiore certezza del diritto e un migliore accesso alle autorit\u00e0 competenti in caso di restrizioni commerciali da parte dei Paesi partner. Come ha dimostrato il superamento delle difficolt\u00e0 durante la pandemia di COVID-19, in Svizzera la sicurezza dell\u2019approvvigionamento di materie prime e merci critiche aumenta quando queste sono oggetto di restrizioni. Il nostro Paese si adopera inoltre per inserire nei nuovi ALS disposizioni supplementari volte a rafforzare la sicurezza di approvvigionamento, come ad esempio norme pi\u00f9 particolareggiate sulle restrizioni all\u2019esportazione e sulle licenze d\u2019esportazione.</span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>Il Consiglio federale si adopera gi\u00e0 oggi per far confluire disposizioni rilevanti per la sicurezza di approvvigionamento di materie prime e semilavorati nei nuovi negoziati di libero scambio o nella revisione degli ALS esistenti. Oltre a queste misure, l\u2019Esecutivo intende esaminare accordi o intese di cooperazione specifici nel settore delle materie prime e dei semilavorati con alcuni Stati. Sar\u00e0 riservata una particolare attenzione alla cooperazione in materia di resilienza delle catene di approvvigionamento con una serie di Paesi di piccole e medie dimensioni che condividono gli stessi valori e si impegnano chiaramente a favore di un sistema commerciale libero e regolamentato. A complemento degli accordi commerciali, anche altri accordi contribuiscono a rafforzare le catene di approvvigionamento esistenti, come ad esempio gli accordi di protezione degli investimenti (API) o gli accordi di reciproco riconoscimento in materia di valutazione della conformit\u00e0 (</span><em><span>mutual recognition agreements</span></em><span>; MRA).</span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>Convinto che gli ALS non siano l\u2019unico strumento disponibile per rispondere alle richieste presentate nella mozione, il Consiglio federale intende mantenere la necessaria flessibilit\u00e0 nella scelta degli strumenti idonei per affrontare queste tematiche con i Paesi interessati. Ribadisce, infine, che la negoziazione di tali strumenti deve essere considerata caso per caso perch\u00e9 le materie prime e i semilavorati non sono un tema di rilievo per tutti i Paesi partner della Svizzera.</span></p><p><br></p></span><br><br>Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":45,"FederalCouncilProposalText":"Respingere","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1756252800000)\/","SubmittedBy":null,"BusinessStatus":209,"BusinessStatusText":"Trasmesso al Consiglio federale","BusinessStatusDate":"\/Date(1777285221000)\/","ResponsibleDepartment":8,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DEFR","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"9|15","Category":"IV","Modified":"\/Date(1777968215490)\/","SubmissionDate":"\/Date(1751241600000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5210,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica di sicurezza|Economia"}}