{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253971,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253971,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253971,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253971,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253971,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253971,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253971,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253971,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253971,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253971,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253971,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253971,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253971,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253971,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253971,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253971,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253971,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20253971,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"25.3971","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Deficit della Posta per la distribuzione di giornali. Quale trasparenza?","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 pregato di rispondere alle domande seguenti:<br>1. Come calcola la Posta il deficit annuo legato alla distribuzione postale di giornali, sapendo che quest'ultima avviene contemporaneamente alla distribuzione delle lettere?<br>2. Quali voci di costo sono incluse nel calcolo che porta a concludere che vi \u00e8 un deficit nel quadro della distribuzione postale dei giornali?<br>3. Tale deficit \u00e8 verificato o oggetto di un audit da parte di un organismo esterno e, in caso affermativo, quale? In caso contrario, il Consiglio federale intende far verificare le cifre presentate dalla Posta da un organismo neutrale e renderle pubbliche?<br>4. Se la questione non \u00e8 attualmente oggetto di un audit, il Consiglio federale intende consentire alle Commissioni di gestione del Consiglio nazionale e del Consiglio degli Stati di accedere alle cifre presentate dalla Posta per giustificare l'esistenza di un deficit nella distribuzione postale dei giornali?</p>","ReasonText":"<p>A fine luglio&nbsp;2025 diversi giornali romandi, fra cui <i>La C\u00f4te</i> e <i>Le Nouvelliste</i>, hanno riportato le dichiarazioni della Posta che giustificavano i futuri aumenti delle tariffe per la distribuzione postale dei giornali con la necessit\u00e0 di ridurre i deficit annuali generati da tale attivit\u00e0. Secondo il portavoce della Posta, tali deficit ammontavano a 70&nbsp;milioni&nbsp;di franchi nel 2022, a 60 milioni nel 2023 e nuovamente a 70 milioni nel 2024. Questi deficit addotti servono a giustificare aumenti tariffari a cui gli editori dei giornali hanno gi\u00e0 dovuto far fronte in passato e con i quali continueranno ad essere confrontati in futuro, in particolare per compensare il calo dei volumi dei giornali distribuiti. Tuttavia, la distribuzione dei giornali avviene contemporaneamente a quella delle lettere, ci\u00f2 che solleva questioni circa il metodo di calcolo e la ripartizione reale di tali costi. Tanto pi\u00f9 se si considera che, nella sua verifica del 30&nbsp;aprile&nbsp;2025 del modello di contabilit\u00e0 analitica della Posta, il Controllo federale delle finanze (CDF) ha rilevato che il monopolio delle lettere genera attualmente profitti operativi superiori a quanto necessario per coprire i costi del servizio universale.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<span><p><span>1. Il conto giornali concernente la distribuzione regolare dei giornali e periodici in abbonamento deriva dal rendiconto regolatorio e rappresenta una contabilit\u00e0 analitica a costi integrali. In base al rendiconto regolatorio, da anni si registra un deficit alla voce di bilancio relativa alla stampa. Per il 2024, la Posta ha registrato un risultato regolatorio negativo di 67</span><span>&nbsp;</span><span>milioni di franchi. Il risultato regolatorio corrisponde alla cifra d\u2019affari meno i costi. Il calcolo \u00e8 disciplinato nell\u2019ordinanza sulle poste (OPO; RS</span><span>&nbsp;</span><span>783.01): la cifra d\u2019affari corrisponde al reddito d\u2019esercizio secondo la contabilit\u00e0 finanziaria, al netto del reddito non operativo. I costi corrispondono ai costi d\u2019esercizio esposti nella contabilit\u00e0 finanziaria, al netto dei costi non operativi e tenendo conto degli ammortamenti figurativi e dei costi figurativi del capitale. Il risultato regolatorio calcolato secondo le disposizioni dell\u2019OPO si differenzia dal risultato del gruppo riportato nel rapporto annuale della Posta soprattutto per la considerazione degli ammortamenti figurativi e dei costi figurativi del capitale.</span></p><p><span>2.</span><span>&nbsp;</span><span>La Posta deve presentare la propria contabilit\u00e0 in modo da poter documentare i costi e i ricavi delle singole prestazioni. I costi devono essere attribuiti, in base all\u2019OPO, mediante un modello a pi\u00f9 livelli che ripartisce tutti i costi tra le prestazioni interessate e poggia su principi contabili oggettivamente giustificabili. I costi per la distribuzione dei giornali comprendono i costi d\u2019esercizio per la presa in consegna, lo smistamento, il trasporto e la distribuzione di copie, altri costi d\u2019esercizio e costi di vendita e di amministrazione.</span></p><p><span>3./4. La Posta deve strutturare la propria contabilit\u00e0 finanziaria attenendosi ai principi riconosciuti per una corretta compilazione dei conti o secondo le norme contabili riconosciute a livello internazionale. Il calcolo dei costi della Posta si basa sui dati di contabilit\u00e0 finanziaria relativi alle cifre aziendali. Il conto di gruppo \u00e8 redatto in conformit\u00e0 all\u2019International Financial Reporting Standard (IFRS) ed \u00e8 verificato dall\u2019ufficio di revisione interno. Nell\u2019ambito del rendiconto regolatorio la Posta \u00e8 obbligata a incaricare un\u2019impresa di revisione sotto sorveglianza statale di verificare, all\u2019attenzione della PostCom, il rispetto dei requisiti di legge in materia di contabilit\u00e0 e l\u2019attribuzione dei costi e dei ricavi ai servizi. Dal 2019 l\u2019impresa Ernst &amp; Young AG esegue la verifica indipendente. Nel suo rapporto del 24 febbraio</span><span>&nbsp;</span><span>2025, il Controllo federale delle finanze ha stabilito che la contabilit\u00e0 analitica della Posta soddisfa i requisiti legali.</span></p></span>","FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1761091200000)\/","SubmittedBy":"Broulis Pascal","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1765295617000)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"24|34","Category":null,"Modified":"\/Date(1766143116327)\/","SubmissionDate":"\/Date(1757376000000)\/","SubmissionCouncil":2,"SubmissionCouncilName":"Consiglio degli Stati","SubmissionCouncilAbbreviation":"CS","SubmissionSession":5210,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":2,"FirstCouncil1Name":"Consiglio degli Stati","FirstCouncil1Abbreviation":"CS","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Finanze|Media e comunicazione"}}