{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253976,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253976,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253976,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253976,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253976,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253976,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253976,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253976,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253976,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253976,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253976,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253976,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253976,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253976,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253976,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253976,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20253976,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20253976,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"25.3976","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Nuovi accordi Svizzera-UE e protezione degli animali. Fine del divieto di macellazione rituale in Svizzera?","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<span><p><span>L\u2019articolo 21 capoverso 1 della legge federale sulla protezione degli animali (LPAn) stabilisce che: \u00ab</span><span><em>I</em></span><span><em>&nbsp;</em></span><span><em>mammiferi possono essere macellati soltanto se sono stati storditi prima del dissanguamento</em></span><span>\u00bb. Lo scopo di questa disposizione \u00e8 evitare che gli animali soffrano prima di essere abbattuti nel macello. </span><span><em>De facto</em></span><span>, questo divieto di macellazione rituale senza stordimento proibisce l\u2019uccisione di animali prescritta da \u00abriti religiosi\u00bb (kosher, halal) in Svizzera. </span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>Sorprendentemente, il progetto dell\u2019accordo tra la Svizzera e l\u2019UE prevede l\u2019abrogazione di questa disposizione e la sua sostituzione con un riferimento al diritto europeo. Il nuovo articolo 21 capoverso 1 LPAn recita: \u00ab</span><span><em>L\u2019uccisione di animali allevati o detenuti per la fabbricazione di derrate alimentari o altri prodotti nonch\u00e9 l\u2019uccisione a fini di spopolamento e operazioni correlate sono rette dal regolamento (CE) n. 1099/2009\u00bb.</em></span><span> Questa disposizione sostituisce quindi quella attualmente in vigore in Svizzera, che impone che gli animali vengano storditi prima del dissanguamento.</span><span>&nbsp;</span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>Anche il regolamento (CE) n. 1099/2009 relativo alla protezione degli animali durante l\u2019abbattimento, che il Consiglio federale propone di riprendere nella legislazione nazionale, prevede all\u2019articolo</span><span>&nbsp;</span><span>4 paragrafo</span><span>&nbsp;</span><span>1 che gli animali siano abbattuti esclusivamente previo stordimento. Tuttavia, al paragrafo</span><span>&nbsp;</span><span>4 lo stesso articolo stabilisce espressamente che: </span><span><em>\u00abLe disposizioni di cui al paragrafo 1 non si applicano agli animali sottoposti a particolari metodi di macellazione prescritti da riti religiosi, a condizione che la macellazione abbia luogo in un macello</em></span><span>\u00bb. In altre parole, per la macellazione per riti religiosi non vi \u00e8 l\u2019obbligo di stordire gli animali.</span><span>&nbsp;</span></p><ol><li><span>Per quale motivo il Consiglio federale prevede di abrogare l\u2019articolo</span><span>&nbsp;</span><span>21 capoverso</span><span>&nbsp;</span><span>1</span><span>&nbsp;</span><span>LPAn che vieta metodi di macellazione che causano sofferenze agli animali?</span><span>&nbsp;</span></li><li><span>Pu\u00f2 confermare che la Svizzera sar\u00e0 vincolata alle disposizioni stabilite dalla Commissione europea in materia di macellazione degli animali e in particolare all\u2019articolo</span><span>&nbsp;</span><span>4 paragrafo</span><span>&nbsp;</span><span>4, che prevede un\u2019eccezione all\u2019obbligo di stordimento preventivo per le macellazioni prescritte da riti religiosi? </span></li><li><span>Pu\u00f2 inoltre confermare che, in questo caso specifico, l\u2019adozione della regolamentazione europea comporterebbe un indebolimento delle norme svizzere volte a eliminare la sofferenza degli animali? </span></li></ol></span>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<span><p><span>Il Protocollo che istituisce uno Spazio comune di sicurezza alimentare con l\u2019UE (di seguito Protocollo sulla sicurezza alimentare) non comporta un abbassamento degli standard applicabili in Svizzera in materia di protezione degli animali.</span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>1. Le disposizioni relative alla protezione degli animali durante l\u2019abbattimento contenute nel regolamento (CE) n. 1099/2009 fanno gi\u00e0 parte dell\u2019Accordo tra la Confederazione Svizzera e la Comunit\u00e0 europea sul commercio di prodotti agricoli (RS 0.916.026.81), conformemente al relativo allegato 11. La Svizzera applica disposizioni equivalenti a quelle contenute nel regolamento (CE) n. 1099/2009 relativo alla protezione degli animali durante l\u2019abbattimento. </span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>In futuro, l\u2019allegato I del Protocollo sulla sicurezza alimentare elencher\u00e0 tutti gli atti giuridici dell\u2019UE che si applicano nello Spazio comune di sicurezza alimentare e che, in linea di principio, trovano applicazione anche in Svizzera. Tra questi vi \u00e8 anche il regolamento (CE) n. 1099/2009, che comporta formalmente una modifica della disposizione nella legge sulla protezione degli animali (LPAn; RS 455) riguardante la macellazione degli animali. L\u2019articolo 21 LPAn sar\u00e0 quindi completamente modificato, con la conseguente abrogazione dell\u2019attuale capoverso 1. Tuttavia, l\u2019obbligo di stordire gli animali continuer\u00e0 a vigere anche in futuro.</span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>2. e 3. Anche con l\u2019entrata in vigore del Protocollo sulla sicurezza alimentare la Svizzera continuer\u00e0 a rispettare l\u2019attuale regolamentazione sull\u2019obbligo di stordire gli animali. Anche se l\u2019articolo 4 paragrafo 4 del regolamento (CE) n. 1099/2009 prevede un\u2019eccezione all\u2019obbligo di stordimento in favore di particolari metodi di abbattimento prescritti da determinati riti religiosi, l\u2019articolo 26 paragrafo 2 lettera c dello stesso regolamento offre agli Stati membri dell\u2019UE, compresa la Svizzera, la possibilit\u00e0 di derogare all\u2019articolo 4 paragrafo</span><span>&nbsp;</span><span>4 mantenendo disposizioni nazionali intese a garantire una maggiore protezione degli animali durante l\u2019abbattimento. In accordo con il diritto europeo, pertanto, secondo l\u2019articolo 21 capoverso 2 AP-LPAn il Consiglio federale pu\u00f2 prevedere prescrizioni divergenti per l\u2019abbattimento degli animali. La Svizzera potr\u00e0 quindi continuare ad applicare norme pi\u00f9 severe e mantenere l\u2019obbligo di stordimento per le macellazioni che avvengono sulla base di riti religiosi (cfr. art. 178 e segg. dell\u2019ordinanza sulla protezione degli animali; RS 455.1). L\u2019obbligo di stordimento continuer\u00e0 ad applicarsi. L\u2019applicazione del regolamento (CE) n.</span><span>&nbsp;</span><span>1099/2009 non comporta quindi alcun indebolimento dell\u2019attuale obbligo di stordimento o di altre norme sulla protezione degli animali. </span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>L\u2019importazione di carne di animali macellati senza stordimento avverr\u00e0, come finora, sulla base delle prescrizioni dell\u2019ordinanza sul bestiame da macello (art. 18 e art. 18</span><em><span>a</span></em><span>; RS</span><span>&nbsp;</span><span>916.341).</span></p></span>","FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1763510400000)\/","SubmittedBy":"Kolly Nicolas","BusinessStatus":203,"BusinessStatusText":"La dichiarazione sull\u2019intervento \u00e8 disponibile","BusinessStatusDate":"\/Date(1763565974527)\/","ResponsibleDepartment":4,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'interno","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFI","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"10|15|52|2831","Category":null,"Modified":"\/Date(1763566008877)\/","SubmissionDate":"\/Date(1757462400000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5210,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica europea|Economia|Ambiente|Cultura"}}