{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254021,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254021,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254021,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254021,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254021,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254021,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254021,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254021,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254021,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254021,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254021,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254021,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254021,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254021,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254021,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254021,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254021,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20254021,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"25.4021","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Che aspetta il Consiglio federale a firmare finalmente la Convenzione delle Nazioni Unite sugli accordi di composizione internazionale risultanti dalla mediazione?","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<span><p><span>La Convenzione di Singapore sulla mediazione del 20</span><span>&nbsp;</span><span>dicembre 2018 \u00e8 aperta alla firma dal 7</span><span>&nbsp;</span><span>agosto 2019. La Svizzera deve precedere gli Stati membri dell\u2019Unione europea profilandosi quale piazza internazionale per tutte le modalit\u00e0 alternative ed efficaci di risoluzione delle controversie.</span></p></span>","ReasonText":"<span><p><span>Attualmente 61 Paesi hanno firmato la Convenzione delle Nazioni Unite sugli accordi di composizione internazionale risultanti dalla mediazione, denominata pi\u00f9 semplicemente Convenzione di Singapore sulla mediazione. Questo trattato internazionale mira ad agevolare il commercio internazionale e aumentarne la tutela giuridica promuovendo la mediazione quale modalit\u00e0 alternativa ed efficace di risoluzione delle controversie.</span></p><p><span>Dopo l\u2019arbitrato, i cui vantaggi in termini di rapidit\u00e0 e certezza giuridica sono stati ben compresi dagli attori del commercio internazionale, la mediazione rappresenta una modalit\u00e0 alternativa di risoluzione delle controversie a cui un numero crescente di contratti internazionali fa capo, quale fase obbligatoria preliminare a una procedura contenziosa.</span></p><p><span>La Svizzera potrebbe assumere un ruolo di leader nella risoluzione alternativa delle controversie, settore in cui un numero importante e crescente di professionisti \u00e8 attivo sul nostro territorio.</span></p><p><span>Sembra tuttavia che il Consiglio federale attenda la presa di posizione dell\u2019Unione europea, il che non \u00e8 solo strategicamente insostenibile, ma anche contrario all\u2019interesse della Svizzera a presentarsi in maniera proattiva sulla scena internazionale, tramite i suoi buoni uffici, pure nel settore privato, quale attore di risoluzione amichevole delle controversie, attraverso l\u2019ascolto e il dialogo.</span></p></span>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<span><p><span>La Convenzione delle Nazioni Unite sugli accordi di composizione internazionale risultanti dalla mediazione (Convenzione di Singapore) disciplina l\u2019esecuzione di accordi raggiunti tramite la mediazione in controversie commerciali internazionali. Gli Stati parte si impegnano ad eseguire questi accordi come se fossero sentenze giudiziarie e a garantirne l\u2019applicazione nel caso in cui nuove azioni giudiziarie vertessero su questioni ivi gi\u00e0 disciplinate. </span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>La Svizzera ha partecipato attivamente all\u2019elaborazione di questa convenzione ed era rappresentata alla ceremonia in occasione della sua firma. Il Consiglio federale \u00e8 consapevole dei vantaggi della mediazione e della sua importanza per la Svizzera: essa costituisce uno strumento efficace per risolvere controversie commerciali in maniera consensuale e orientata al futuro.</span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>Il Consiglio federale ha finora consapevolmente rinunciato a un\u2019adesione della Svizzera alla Convenzione di Singapore, e questo a prescindere dalla posizione dell\u2019Unione europea. Da un lato, si pongono ancora diverse questioni giuridiche. Ad esempio, il diritto svizzero impone di far approvare tali accordi da un giudice oppure di farli realizzare sotto forma di atto pubblico esecutivo affinch\u00e9 esplichino un effetto vincolante. Queste regole mirano a tutelare le parti e in particolare a proteggere le parti pi\u00f9 deboli dagli abusi. Qualsiasi limitazione derivante dall\u2019effetto vincolante degli accordi raggiunti tramite la mediazione deve essere ben ponderata. Inoltre, gli accordi nazionali raggiunti tramite la mediazione andrebbero probabilmente equiparati a quelli internazionali e la procedura d\u2019esecuzione andrebbe disciplinata di conseguenza. </span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>Secondo il Consiglio federale un\u2019adesione della Svizzera e i necessari lavori di adeguamento sono opportuni e auspicabili solo se le cerchie economiche coinvolte manifestano il loro interesse a favore di un\u2019adesione e la disponibilit\u00e0 a ricorrere alla mediazione in controversie commerciali internazionali, e ne attestano l\u2019esigenza. Il Consiglio federale \u00e8 disposto ad accertare l\u2019interesse a un\u2019adesione alla Convenzione di Singapore e ad analizzare le questioni giuridiche ad essa correlate.</span></p></span>","FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1763510400000)\/","SubmittedBy":"Poggia Mauro","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1765381848000)\/","ResponsibleDepartment":5,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento di giustizia e polizia","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFGP","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"8|10|1231","Category":null,"Modified":"\/Date(1765381862107)\/","SubmissionDate":"\/Date(1757980800000)\/","SubmissionCouncil":2,"SubmissionCouncilName":"Consiglio degli Stati","SubmissionCouncilAbbreviation":"CS","SubmissionSession":5210,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":2,"FirstCouncil1Name":"Consiglio degli Stati","FirstCouncil1Abbreviation":"CS","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica internazionale|Politica europea|Diritto internazionale"}}