{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254066,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254066,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254066,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254066,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254066,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254066,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254066,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254066,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254066,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254066,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254066,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254066,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254066,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254066,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254066,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254066,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254066,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20254066,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"25.4066","BusinessType":6,"BusinessTypeName":"Postulato","BusinessTypeAbbreviation":"Po.","Title":"Studiare la fattibilit\u00e0 e l'impatto di una e-Residency svizzera come strumento per stimolare l'innovazione e la competitivit\u00e0 internazionale del nostro Paese","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<span><p><span>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di valutare la possibilit\u00e0 di introdurre in Svizzera un sistema di e-Residency basato sul modello estone, che consenta agli imprenditori di creare e gestire online una societ\u00e0 di diritto svizzero. All\u2019interno di un rapporto dovr\u00e0 includere i seguenti punti: </span></p><p><span>a. analisi delle opportunit\u00e0 per la Svizzera (sviluppo dell\u2019ecosistema economico, posizionamento del nostro Paese come hub chiave per l\u2019innovazione etica e sostenibile, attrattiva per start-up e investitori, potenziale gettito fiscale);</span></p><p><span>b. identificazione delle condizioni e dei meccanismi che garantiscano un\u2019attuazione equa e sicura, mantenendo sia gli standard sociali e fiscali sia la reputazione della piazza economica svizzera;</span></p><p><span>c. valutazione delle condizioni tecniche e organizzative, compresa l\u2019interoperabilit\u00e0 e la protezione dei dati (fattibilit\u00e0 di una \u00abX-Road svizzera\u00bb, tracciabilit\u00e0 trasparente dell\u2019accesso ai dati, ecc.); </span></p><p><span>d. valutazione del potenziale impatto sui Cantoni e della compatibilit\u00e0 del sistema con gli accordi internazionali ratificati dalla Svizzera.</span></p></span>","ReasonText":"<span><p><span>La Svizzera \u00e8 uno dei Paesi pi\u00f9 innovativi al mondo, ma fatica ancora a trasformare le sue promettenti start-up in imprese di successo: troppo spesso infatti i progetti vengono venduti all\u2019estero per mancanza di finanziamenti per la crescita. Una e-Residency svizzera costituirebbe una leva per attrarre capitali e partner internazionali affidabili sotto la giurisdizione svizzera: permetterebbe infatti di rendere l\u2019innovazione parte integrante dell\u2019ecosistema del nostro Paese, di potenziare la nostra sovranit\u00e0 tecnologica e industriale e di consolidare la nostra competitivit\u00e0 a livello globale. La stabilit\u00e0 istituzionale e la certezza del diritto unite a un solido ecosistema finanziario, a un sistema di ricerca competitivo e a un impegno a favore dell\u2019etica e della sostenibilit\u00e0 fanno s\u00ec che la Svizzera abbia tutte le carte in regola per diventare un polo chiave per l\u2019innovazione responsabile. In linea con la Strategia Svizzera digitale, il rapporto dovr\u00e0 inoltre considerare la reputazione a livello internazionale della nostra piazza economica, i requisiti in materia di sovranit\u00e0 nazionale nella cibersicurezza, l\u2019impatto sui Cantoni e la conformit\u00e0 con gli accordi internazionali ratificati dalla Svizzera. L\u2019analisi di questi aspetti permetterebbe di delineare una soluzione credibile e adatta al nostro sistema federale, rendendo la Svizzera un attore di riferimento a livello mondiale.</span></p></span>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<span><p><span>Il postulato mira principalmente a rafforzare l\u2019attrattiva della piazza economica e la capacit\u00e0 innovativa dell\u2019economia elvetica, un obiettivo in linea con l\u2019agenda di politica economica del Consiglio federale. Le politiche della Svizzera in materia di innovazione si basano essenzialmente sul sistema di educazione, ricerca e innovazione (ERI), sostenuto sia dai Cantoni sia dalla Confederazione. Oltre alle eccellenti scuole universitarie, tra gli attori chiave per l\u2019innovazione rientrano l\u2019Agenzia svizzera per la promozione dell\u2019innovazione Innosuisse e la Nuova politica regionale (NPR): Innosuisse unisce l\u2019aspetto pratico a quello scientifico, sostiene le start-up con servizi di coaching e promuove le idee innovative prima che vengano lanciate sul mercato, mentre la NPR ad esempio fornisce consulenza alle imprese in materia di innovazione di prodotti e processi. Con Switzerland Global Enterprise, la promozione della piazza economica della Confederazione dispone inoltre di uno strumento centrale volto ad aiutare le PMI svizzere esportatrici ad accedere a nuovi mercati e ad aumentare l\u2019attrattiva del nostro Paese per le aziende straniere. Con le sue sei sedi sparse su tutto il territorio nazionale \u2013 finanziate dai rispettivi Cantoni, da investitori privati e a titolo sussidiario dalla Confederazione \u2013 anche il parco svizzero dell\u2019innovazione costituisce un valido strumento che permette alla Svizzera di affermarsi come polo globale di ricerca, tecnologia e innovazione e di attirare aziende e istituzioni straniere con attivit\u00e0 di ricerca e sviluppo. Il messaggio concernente la promozione della piazza economica per il periodo 2028-2031 \u00e8 attualmente in fase di preparazione; tra i temi trattati rientra anche la digitalizzazione dei servizi offerti dalle autorit\u00e0 nell\u2019ambito di </span><u><span>EasyGov.swiss</span></u><span>. Su questa piattaforma digitale, concepita come sportello unico, sono gi\u00e0 registrate circa 150</span><span>&nbsp;</span><span>000 aziende, che possono svolgere per via elettronica 59 diverse pratiche burocratiche. Nelle prossime legislature si intende ampliare notevolmente la gamma di servizi, passando dagli attuali 59 a circa 300. Le risorse finanziarie necessarie saranno richieste nei prossimi messaggi concernenti la promozione della piazza economica.</span></p><p><span>Dal 2024 inoltre la legge sullo sgravio delle imprese (LSgrI; RS </span><em><span>930.31</span></em><span>) obbliga l\u2019Amministrazione federale a ridurre i costi della regolamentazione per le imprese e a promuovere la digitalizzazione dei servizi offerti dalle autorit\u00e0 attraverso EasyGov. Le nuove disposizioni esecutive, la cui entrata in vigore \u00e8 attesa per la fine del 2027, concretizzeranno ulteriormente questo sviluppo dei servizi digitali. Secondo l\u2019articolo 11 LSgrI, che si prevede entrer\u00e0 anch\u2019esso in vigore entro la fine del 2027, le autorit\u00e0 federali devono consentire alle imprese di accedere attraverso la piattaforma ai servizi che offrono in forma elettronica, semprech\u00e9 il diritto applicabile non vi si opponga. Anche le autorit\u00e0 cantonali e i terzi incaricati dell\u2019esecuzione di compiti amministrativi vi sono tenuti, nella misura in cui eseguono il diritto federale.</span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>N\u00e9 i suddetti strumenti n\u00e9 la Strategia Svizzera digitale 2025 (FF </span><em><span>2025</span></em><span> 31) o la Strategia \u00abAmministrazione digitale Svizzera 2024\u20132027\u00bb (FF </span><em><span>2024 </span></em><span>45) prevedono l\u2019introduzione di una \u00abe-Residency\u00bb basata sul modello estone. Data la struttura federalista, la gestione decentralizzata dei registri e gli elevati requisiti in materia di verifica dell\u2019identit\u00e0, protezione dei dati e trasparenza fiscale, un sistema di questo tipo comporterebbe un nuovo approccio e di conseguenza notevoli problematiche legali e istituzionali. Inoltre, la nostra situazione differisce in modo significativo da quella dell\u2019Estonia: mentre quest\u2019ultima ha potuto contare su un\u2019architettura amministrativa digitale completamente centralizzata fin dalla sua indipendenza, la Svizzera ha un\u2019organizzazione diversa dovuta alla sua struttura federalista e alla ripartizione delle competenze tra Confederazione e Cantoni. Il potenziale valore aggiunto di questo nuovo approccio appare quindi modesto rispetto alle incertezze e ai costi. Un esame approfondito richiederebbe risorse considerevoli che attualmente non sono disponibili in considerazione di altre priorit\u00e0 e della delicata situazione finanziaria; il Consiglio federale raccomanda pertanto di respingere il postulato.</span></p></span><br><br>Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.","FederalCouncilProposal":45,"FederalCouncilProposalText":"Respingere","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1764115200000)\/","SubmittedBy":"Revaz Estelle","BusinessStatus":203,"BusinessStatusText":"La dichiarazione sull\u2019intervento \u00e8 disponibile","BusinessStatusDate":"\/Date(1764172623783)\/","ResponsibleDepartment":8,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DEFR","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"15|34","Category":null,"Modified":"\/Date(1766058261607)\/","SubmissionDate":"\/Date(1758499200000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5210,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Economia|Media e comunicazione"}}