{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254088,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254088,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254088,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254088,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254088,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254088,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254088,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254088,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254088,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254088,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254088,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254088,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254088,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254088,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254088,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254088,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254088,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20254088,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"25.4088","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Swisscom. Delocalizzazione per motivi finanziari anzich\u00e9 per carenza di personale specializzato","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Negli ultimi anni Swisscom ha delocalizzato a pi\u00f9 riprese posti di lavoro all\u2019estero. Nelle interpellanze <a href=\"https://www.parlament.ch/de/ratsbetrieb/suche-curia-vista/geschaeft?AffairId=20234441\">23.4441</a> e <a href=\"https://www.parlament.ch/de/ratsbetrieb/suche-curia-vista/geschaeft?AffairId=20183596\">18.3596</a> si \u00e8 gi\u00e0 fatto riferimento al crescente numero di progetti di delocalizzazione, inizialmente giustificati dalla carenza di manodopera specializzata. Tuttavia, \u00e8 sempre pi\u00f9 evidente che le esternalizzazioni avvengono principalmente per motivi finanziari.&nbsp;</p><p>Mentre in Svizzera i posti di lavoro vengono tagliati o non pi\u00f9 rioccupati, ne vengono creati di nuovi in Lettonia, nei Paesi Bassi, in Polonia, in Bulgaria o in Italia. Questa prassi solleva questioni di fondo sul ruolo di un\u2019impresa parastatale che si allontana sempre pi\u00f9 dal suo mercato interno.&nbsp;</p><p>Alla luce degli obiettivi strategici definiti dal Consiglio federale per Swisscom, in particolare per quanto riguarda la sua funzione di datore di lavoro attrattivo e il suo radicamento in Svizzera, ci si chiede se tali obiettivi siano ancora compatibili con l\u2019attuale prassi dell\u2019impresa.<br>&nbsp;</p><ol><li>Il Consiglio federale come valuta il fatto che Swisscom sopprime posti di lavoro in Svizzera, creandone contemporaneamente di nuovi all\u2019estero? Quali ripercussioni si attende in termini di politica del mercato del lavoro?</li><li>Ritiene che questa strategia di delocalizzazione sia in contrasto con gli obiettivi in materia di politica del personale, economica e di sicurezza che Swisscom \u00e8 tenuta a raggiungere in Svizzera, essendo un\u2019impresa a partecipazione maggioritaria della Confederazione?</li><li>Come valuta le conseguenze a lungo termine di questa strategia sulla capacit\u00e0 d\u2019innovazione, sul mantenimento delle conoscenze e sul radicamento di Swisscom nel territorio?</li><li>Quali condizioni quadro e prescrizioni stabilisce la Confederazione per contrastare questa evoluzione e imporre a Swisscom un maggiore radicamento in Svizzera?</li><li>Il Consiglio federale \u00e8 disposto a riesaminare gli obiettivi strategici di Swisscom al fine di limitare la delocalizzazione e salvaguardare posti di lavoro e competenze in Svizzera?</li></ol><p>&nbsp;</p>","ReasonText":"<p>Swisscom \u00e8 prevalentemente di propriet\u00e0 della Confederazione e pertanto ha una responsabilit\u00e0 particolare nei confronti del mercato del lavoro svizzero e della societ\u00e0. L\u2019attuale tendenza verso una delocalizzazione sistematica per motivi finanziari mette in dubbio tale responsabilit\u00e0. \u00c8 necessario un dibattito politico sul ruolo che Swisscom dovr\u00e0 ricoprire in futuro: quello di impresa attiva a livello globale o quello di datore di lavoro affidabile e fortemente radicato in Svizzera?</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<span><p><span>Domanda 1 </span></p><p><span>Il mercato dei servizi di telecomunicazione e IT in Svizzera \u00e8 caratterizzato da una grande dinamica e da una forte concorrenza per l\u2019innovazione. Inoltre \u00e8 esposto a una pressione sui prezzi e a una persistente carenza di personale qualificato. La pressione concorrenziale dei fornitori esteri di servizi IT e dei gruppi tecnologici internazionali sui fornitori svizzeri di servizi di telecomunicazione e IT \u00e8 sempre pi\u00f9 forte. Molte imprese svizzere compensano la carenza di specialisti e i costi con la delocalizzazione dei servizi IT in Paesi limitrofi e lontani. Anche Swisscom, che \u00e8 gestita secondo i principi dell\u2019economia aziendale, persegue una strategia simile a quella di altre aziende dello stesso settore. Attualmente l\u2019azienda impiega circa 16</span><span>&nbsp;</span><span>000 persone in Svizzera e circa 600 persone a Riga e a Rotterdam. Swisscom parte dal presupposto che questa espansione all\u2019estero continuer\u00e0 nei prossimi anni, ma che la maggior parte dei posti di lavoro rester\u00e0 in Svizzera anche a lungo termine. L\u2019intero settore delle telecomunicazioni e delle TIC in Svizzera comprende circa 150</span><span>&nbsp;</span><span>000 equivalenti a tempo pieno (fonte: statistica dell\u2019impiego dell\u2019Ufficio federale di statistica). La delocalizzazione prevista da Swisscom \u00e8 troppo esigua per avere un impatto significativo sul mercato del lavoro svizzero.</span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>Domanda 3</span></p><p><span>La Svizzera \u00e8 e rimane la sede centrale di Swisscom. Con la creazione dei centri DevOps a Rotterdam e a Riga, Swisscom pu\u00f2 evitare la tradizionale esternalizzazione a fornitori terzi e sostenere le proprie attivit\u00e0 in Svizzera, rafforzando nel contempo la sua competitivit\u00e0 e capacit\u00e0 di innovazione. </span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>Domande 2, 4 e 5 </span></p><p><span>La creazione di posti di lavoro all\u2019estero \u00e8 compatibile con gli obiettivi strategici di Swisscom, soprattutto se finalizzata al reclutamento sul mercato internazionale di personale IT altamente specializzato e al supporto delle attivit\u00e0 in Svizzera. Limitare la libert\u00e0 imprenditoriale di Swisscom potrebbe significare che in un prossimo futuro l\u2019azienda non sia pi\u00f9 competitiva. Il Consiglio federale non ritiene pertanto necessario adeguare gli obiettivi strategici.</span></p></span>","FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1763510400000)\/","SubmittedBy":"Gysin Greta","BusinessStatus":203,"BusinessStatusText":"La dichiarazione sull\u2019intervento \u00e8 disponibile","BusinessStatusDate":"\/Date(1763565200460)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"4|15|34|44","Category":null,"Modified":"\/Date(1763565207613)\/","SubmissionDate":"\/Date(1758672000000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5210,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica nazionale|Economia|Media e comunicazione|Occupazione e lavoro"}}