{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254152,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254152,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254152,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254152,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254152,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254152,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254152,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254152,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254152,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254152,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254152,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254152,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254152,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254152,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254152,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254152,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254152,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20254152,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"25.4152","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Convenzione internazionale sui diritti umani degli anziani. La Svizzera deve partecipare!","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il 3&nbsp;aprile&nbsp;2025 il Consiglio dei diritti umani ha adottato per consenso la <u>risoluzione A/HRC/58/13</u>, che istituisce un gruppo di lavoro intergovernativo a composizione non limitata incaricato di elaborare e sottoporgli un progetto di strumento internazionale giuridicamente vincolante sui diritti umani degli anziani.</p><p>&nbsp;</p><p>Dopo 14&nbsp;anni di lavori dell\u2019Open-ended working group on Ageing (gruppo di lavoro aperto sull\u2019invecchiamento), l\u2019adozione di questa risoluzione non era scontata, vista l\u2019opposizione di alcuni Paesi, tra cui la Cina. Questo dimostra che la risoluzione \u00e8 il risultato di un lavoro serio e di lunga durata. Va rilevato che i lavori di questo gruppo hanno evidenziato importanti lacune nell\u2019ambito dei diritti degli anziani.</p><p>&nbsp;</p><p>E la Svizzera? Alla domanda del consigliere nazionale Nicolas Walder su come la Svizzera sosterr\u00e0 il processo di miglioramento dei diritti degli anziani nel mondo, il Consiglio federale ha risposto che, pur impegnandosi a rispettare i loro diritti, non \u00e8 favorevole all\u2019elaborazione di un nuovo trattato internazionale, ritenendo che non vi siano lacune normative in questo ambito.</p><p>&nbsp;</p><p>Tuttavia, il punto&nbsp;6 della risoluzione del Consiglio dei diritti umani adottata in aprile invita gli Stati, gli organismi, le istituzioni, i fondi e i programmi competenti delle Nazioni Unite, le istituzioni nazionali competenti per i diritti umani e la societ\u00e0 civile, in particolare gli anziani e le organizzazioni che li rappresentano, a contribuire attivamente e proficuamente ai lavori del gruppo di lavoro intergovernativo a composizione non limitata. L\u2019obiettivo \u00e8 adottare un approccio incentrato sulla promozione delle competenze funzionali che permettono agli anziani di condurre una vita che ritengono appagante.</p><p>&nbsp;</p><p>Invito quindi il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>&nbsp;</p><ul><li>Su quale base afferma che non vi sono lacune normative, quando le associazioni attive per la tutela dei diritti degli anziani rilevano numerose discriminazioni?</li><li>\u00c8 disposto a svolgere un\u2019indagine documentata per verificare la reale situazione dei diritti umani degli anziani nei meccanismi esistenti?</li><li>La posizione del Consiglio federale non \u00e8 in contraddizione con il postulato Stocker accolto, che chiede per l\u2019appunto un riesame e un aggiornamento della strategia in materia di politica della vecchiaia?</li></ul>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<span><p><span>Durante l\u2019ora delle domande del 17</span><span>&nbsp;</span><span>marzo</span><span>&nbsp;</span><span>2025, nella risposta alla domanda 25.7228 Walder se sosterr\u00e0 l\u2019elaborazione di una convenzione internazionale sui diritti degli anziani, il Consiglio federale ha esposto brevemente la propria posizione in merito. Qui di seguito la illustra in modo pi\u00f9 dettagliato.</span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>1. Il Consiglio federale non contesta che gli anziani possano subire discriminazioni o incontrare problemi nell\u2019applicazione effettiva dei loro diritti. Ritiene semplicemente che non esista una lacuna normativa a livello internazionale. Nella sua valutazione, si basa sugli strumenti di diritto internazionale, vincolanti per la Svizzera, in particolare sulla Convenzione europea dei diritti dell\u2019uomo (CEDU; RS</span><span>&nbsp;</span><span>0.101), il Patto internazionale relativo ai diritti economici, sociali e culturali (Patto</span><span>&nbsp;</span><span>I; RS</span><span>&nbsp;</span><span>0.103.1), il Patto internazionale relativo ai diritti civili e politici (Patto II; RS</span><span>&nbsp;</span><span>0.103.2), la Convenzione sull\u2019eliminazione di ogni forma di discriminazione nei confronti della donna (CEDAW; RS</span><span>&nbsp;</span><span>0.108) e la Convenzione sui diritti delle persone con disabilit\u00e0 (CDPD; RS</span><span>&nbsp;</span><span>0.109). Si fonda inoltre sulla prassi degli organi che sorvegliano l\u2019applicazione di queste convenzioni, in particolare l\u2019osservazione generale n.</span><span>&nbsp;</span><span>6 del Comitato Patto</span><span>&nbsp;</span><span>I, la raccomandazione generale n.</span><span>&nbsp;</span><span>27 del Comitato CEDAW, l\u2019osservazione generale n.</span><span>&nbsp;</span><span>18 del Comitato Patto</span><span>&nbsp;</span><span>II e la raccomandazione CM/Rec(2014)2 del Comitato dei ministri del Consiglio d\u2019Europa sulla promozione dei diritti umani delle persone anziane. Questi strumenti garantiscono gi\u00e0 la piena tutela dei diritti degli anziani. La difficolt\u00e0 principale consiste nella loro applicazione efficace ed efficiente. La recente risoluzione A/HRC/RES/58/13 del Consiglio dei diritti umani dell\u2019ONU, volta a preparare un nuovo strumento giuridico internazionale, sottolinea l\u2019importanza dei diritti degli anziani, ma non modifica l\u2019attuale livello di protezione.</span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>2. Al momento il Consiglio federale non prevede di svolgere un\u2019indagine per analizzare la situazione dei diritti umani degli anziani. Una panoramica dei diritti fondamentali, orientata alla pratica, \u00e8 stata elaborata alcuni anni fa su mandato del Centro svizzero di competenza per i diritti umani ed \u00e8 servita come base per diverse pubblicazioni (in particolare S. Egli et al., \u00abDroits fondamentaux des personnes \u00e2g\u00e9es en Suisse \u2013 un guide pratique\u00bb, 2019). Dal 2023, con la nuova Istituzione svizzera per i diritti umani, la Svizzera dispone di un organo indipendente che analizza l\u2019attuazione dei diritti umani e informa al riguardo l\u2019opinione pubblica e il mondo politico.</span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>3. La tutela dei diritti degli anziani e la questione della discriminazione faranno parte dei temi che verranno discussi entro la fine del 2027 con gli attori interessati in occasione dell\u2019aggiornamento della politica della vecchiaia, chiesto nel postulato Stocker 24.3085 \u00abRielaborare e aggiornare la politica nazionale della vecchiaia\u00bb. Non vi \u00e8 alcuna contraddizione tra questo e il fatto di ritenere che non sia necessario adottare nuove norme speciali di diritto internazionale pubblico.</span></p></span>","FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1763510400000)\/","SubmittedBy":"Fehlmann Rielle Laurence","BusinessStatus":203,"BusinessStatusText":"La dichiarazione sull\u2019intervento \u00e8 disponibile","BusinessStatusDate":"\/Date(1763568475720)\/","ResponsibleDepartment":4,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'interno","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFI","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"8|28|1231","Category":null,"Modified":"\/Date(1763568487003)\/","SubmissionDate":"\/Date(1758758400000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5210,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica internazionale|Questioni sociali|Diritto internazionale"}}