{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254213,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254213,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254213,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254213,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254213,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254213,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254213,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254213,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254213,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254213,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254213,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254213,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254213,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254213,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254213,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254213,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254213,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20254213,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"25.4213","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Dazi mirati su prodotti americani dal valore simbolico in risposta alla politica doganale statunitense","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di elaborare contromisure in conformit\u00e0 al diritto dell\u2019OMC e agli obblighi derivanti dal diritto internazionale e commerciale. Devono essere concepite in modo da ridurre al minimo le ripercussioni sull\u2019occupazione e sulle catene di approvvigionamento in Svizzera. Le misure devono includere quanto segue:</p><ol><li>introdurre e applicare immediatamente dazi mirati sulle importazioni di un primo elenco di prodotti degli Stati Uniti dal valore simbolico. Citiamo in via prioritaria:<ol><li>le moto di grossa cilindrata (p. es. Harley-Davidson),</li><li>il whisky statunitense (Bourbon),</li><li>componenti e forniture aeronautiche selezionate (p. es. Boeing),</li><li>altri beni di consumo e di lusso ad alto impatto politico o simbolico;</li></ol></li><li>presentare un elenco espandibile di altri prodotti che soddisfano gli stessi criteri, ovvero: alto valore simbolico o politico, onere economico relativamente basso per l\u2019economia nazionale svizzera in caso di dazi doganali e scarsa interconnessione con le principali catene del valore elvetiche;</li><li>riferire al Parlamento, entro 60 giorni dall\u2019accoglimento della presente mozione, sui prodotti soggetti a dazi doganali, sugli effetti fiscali attesi e sulle conseguenze economiche previste, nonch\u00e9 sul rispetto degli obblighi internazionali.</li></ol>","ReasonText":"<span><p><span>Il recente inasprimento delle sanzioni commerciali e l\u2019aumento delle tariffe da parte degli Stati Uniti nei confronti dei partner commerciali europei e di altri Paesi richiedono una risposta coordinata ed efficace. L\u2019esperienza di precedenti controversie dimostra che dazi mirati su beni di consumo e di lusso dal valore altamente simbolico e su prodotti industriali chiaramente identificabili possono esercitare una pressione politica senza gravare eccessivamente sull\u2019economia nazionale.</span></p><p><span>La Svizzera dispone di opzioni limitate ma strategicamente utilizzabili per rispondere agli aumenti doganali unilaterali. Per rafforzare la capacit\u00e0 del Consiglio federale di agire in situazioni geopoliticamente sensibili, \u00e8 opportuno definire alcune categorie di prodotti come obiettivi prioritari per le contromisure e consentirne l\u2019attuazione senza dover attendere i lunghi processi di esame parlamentare per ogni singola misura. Infine, i proventi generati potrebbero essere utilizzati in modo tale che il potere d\u2019acquisto dei consumatori non risenta di queste misure (cfr. p. es. mozione 25.3520).</span></p></span>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<span><p><span>Nel suo parere relativo alla mozione 25.3520 Roth David, il Consiglio federale ha gi\u00e0 spiegato che la reintroduzione dei dazi doganali sui prodotti industriali non \u00e8 nell\u2019interesse dell\u2019economia svizzera. Essendo un\u2019economia di medie dimensioni e fortemente dipendente dal commercio, la Svizzera si impegna per l\u2019apertura dei mercati e il libero scambio. La reintroduzione dei dazi doganali sui prodotti industriali non \u00e8 quindi in discussione, perch\u00e9 sarebbe controproducente per l\u2019economia elvetica e non porterebbe alcun beneficio in termini di politica commerciale. Nell\u2019ambito della revisione della legge sulla tariffa delle dogane (RS</span><span>&nbsp;</span><em><span>632.10</span></em><span>), i dazi doganali sui prodotti industriali sono stati completamente aboliti a partire dal 1\u00b0</span><span>&nbsp;</span><span>gennaio 2024. Questa misura rafforza la competitivit\u00e0 della Svizzera come piazza economica e industriale facilitando l\u2019acquisto dei fattori produttivi, riducendo i costi di produzione e aiutando le aziende a diversificare le loro catene di approvvigionamento. L\u2019abolizione dei dazi industriali costituisce uno sgravio non solo per le imprese, ma anche per i consumatori grazie ai minori prezzi dei beni importati.</span></p><p><span>Secondo il diritto dell\u2019OMC, le contromisure di politica commerciale (misure di ritorsione) possono essere adottate solo dopo la conclusione di una procedura formale di risoluzione delle controversie. Un membro dell\u2019OMC non \u00e8 autorizzato a imporre tali misure di ritorsione unilateralmente e senza la previa approvazione dell\u2019organo di conciliazione dell\u2019OMC (</span><em><span>Dispute Settlement Body</span></em><span>). \u00c8 vero che a causa dell\u2019attuale blocco dell\u2019organo d\u2019appello dell\u2019OMC (</span><em><span>Appellate Body</span></em><span>) i ricorsi non portano a nulla e che quindi non possono essere emesse decisioni legalmente vincolanti. Tuttavia, permane l\u2019obbligo giuridico di svolgere l\u2019intera procedura di risoluzione delle controversie e di ottenere l\u2019autorizzazione dell\u2019organo di conciliazione dell\u2019OMC prima di attuare misure di ritorsione. L\u2019adozione unilaterale di tali misure resta quindi contraria al diritto internazionale. Non \u00e8 nemmeno possibile invocare una base alternativa di diritto internazionale, dal momento che il diritto dell\u2019OMC \u00e8 considerato una </span><em><span>lex specialis</span></em><span> rispetto al diritto internazionale generale. Questo diritto sostituisce pertanto le norme pi\u00f9 generali del diritto internazionale nei casi in cui disciplina le stesse fattispecie. L\u2019introduzione non autorizzata di dazi aggiuntivi sulle importazioni statunitensi violerebbe dunque le norme dell\u2019OMC e comporterebbe notevoli rischi legali e politici. Tali passi unilaterali minerebbero anche la credibilit\u00e0 della Svizzera come sostenitrice di un sistema commerciale internazionale basato su regole.</span></p><p><span>Il Consiglio federale sta perseguendo un approccio cooperativo: si sta adoperando per trovare una soluzione negoziale per ridurre i dazi aggiuntivi statunitensi e migliorare l\u2019accesso bilaterale al mercato. Fondamentalmente, tuttavia, l\u2019Esecutivo non esclude la possibilit\u00e0 di un ricorso dinanzi all\u2019OMC.</span></p></span><br><br>Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":45,"FederalCouncilProposalText":"Respingere","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1763510400000)\/","SubmittedBy":"Roth David","BusinessStatus":203,"BusinessStatusText":"La dichiarazione sull\u2019intervento \u00e8 disponibile","BusinessStatusDate":"\/Date(1763568605617)\/","ResponsibleDepartment":8,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DEFR","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"8|15|24","Category":null,"Modified":"\/Date(1763594746107)\/","SubmissionDate":"\/Date(1758758400000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5210,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica internazionale|Economia|Finanze"}}