{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254219,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254219,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254219,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254219,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254219,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254219,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254219,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254219,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254219,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254219,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254219,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254219,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254219,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254219,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254219,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254219,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254219,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20254219,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"25.4219","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Convenzione di Ottawa. Che cosa sta facendo la Svizzera in quanto Stato parte a fronte del ritiro di altri Paesi e in vista della sua presidenza dell'OSCE nel 2026?","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>La Convenzione di Ottawa, adottata nel 1997, vieta la fabbricazione, l\u2019impiego, il deposito e il trasferimento di mine antiuomo. Ha salvato migliaia di vite e rimane una pietra miliare del diritto internazionale umanitario. Come Stato depositario delle Convenzioni di Ginevra, la Svizzera ha una responsabilit\u00e0 particolare per quanto riguarda la sua attuazione.</p><p>Dal 2024 diversi Paesi europei (Finlandia, Polonia, Stati baltici e Ucraina) hanno annunciato il loro ritiro dalla Convenzione, adducendo motivi di politica di sicurezza. Queste decisioni costituiscono un pericoloso precedente, tuttavia la Svizzera non ha ancora diffuso una chiara dichiarazione pubblica di condanna. Ci\u00f2 d\u00e0 l\u2019impressione che il nostro Paese stia prendendo le distanze dal suo ruolo di leader in campo umanitario e indebolisce la sua posizione diplomatica.</p><p>Nel 2026 la Svizzera assumer\u00e0 la presidenza dell\u2019OSCE, un\u2019organizzazione per la quale la promozione della sicurezza umana, la cooperazione regionale, il disarmo e il controllo degli armamenti sono questioni fondamentali. Questo mandato offre un\u2019opportunit\u00e0 unica per dimostrare coerenza e rendere la protezione della popolazione civile una priorit\u00e0 politica visibile.</p><p>Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><ol><li>Perch\u00e9 la Svizzera non ha ancora diffuso una chiara dichiarazione pubblica di condanna in merito ai recenti ritiri dalla Convenzione di Ottawa e quali passi diplomatici concreti ha intrapreso per evitare un effetto domino?</li><li>Il Consiglio federale intende coordinare i suoi sforzi con altri Stati parte motivati per tutelare la credibilit\u00e0 e l\u2019integrit\u00e0 della Convenzione?</li><li>La Svizzera intende sfruttare la sua presidenza dell\u2019OSCE nel 2026 per rendere la Convenzione di Ottawa una priorit\u00e0 politica e dimostrare cos\u00ec la sua sincerit\u00e0 nella difesa dei valori umanitari?</li></ol>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<span><p><span>1. e 2: In linea con la Strategia di controllo degli armamenti e di disarmo</span><span>&nbsp;</span><span>2022\u20132025 e con il Piano d\u2019azione per lo sminamento umanitario</span><span>&nbsp;</span><span>2023\u20132026, la Svizzera ha preso posizione a livello bilaterale e multilaterale e in sede pubblica sul ritiro dalla Convenzione di Ottawa annunciato quest\u2019anno da cinque Stati europei. Nonostante il deterioramento della situazione della sicurezza, queste defezioni sono deplorevoli dal punto di vista del diritto internazionale e umanitario. Nel caso della sospensione della Convenzione da parte dell\u2019Ucraina, la Svizzera \u2013 insieme a suoi Stati partner \u2013 ha presentato un ricorso al segretario generale delle Nazioni Unite, poich\u00e9 ritiene che essa non sia compatibile con il diritto internazionale. Il ricorso della Svizzera contro la sospensione \u00e8 coerente con il suo impegno in favore dello sminamento umanitario. Il nostro Paese esorta inoltre regolarmente tutti gli Stati non firmatari ad aderire alla Convenzione e chiede a tutti gli Stati e alle parti in conflitto di astenersi dall\u2019impiegare, sviluppare, produrre, depositare o trasferire mine antiuomo e di rispettare pienamente le norme del diritto internazionale umanitario. </span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>3. La Convenzione di Ottawa non \u00e8 di diretta pertinenza dell\u2019OSCE e non figura quindi tra le priorit\u00e0 della presidenza svizzera nel 2026. Tali priorit\u00e0 sono state oggetto di una consultazione all\u2019interno delle Commissioni della politica estera. </span></p></span>","FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1764115200000)\/","SubmittedBy":"Molina Fabian","BusinessStatus":203,"BusinessStatusText":"La dichiarazione sull\u2019intervento \u00e8 disponibile","BusinessStatusDate":"\/Date(1764170619570)\/","ResponsibleDepartment":3,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento degli affari esteri","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFAE","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"8|9","Category":null,"Modified":"\/Date(1764170629193)\/","SubmissionDate":"\/Date(1758758400000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5210,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica internazionale|Politica di sicurezza"}}