{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254221,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254221,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254221,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254221,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254221,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254221,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254221,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254221,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254221,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254221,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254221,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254221,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254221,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254221,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254221,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254221,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254221,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20254221,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"25.4221","BusinessType":6,"BusinessTypeName":"Postulato","BusinessTypeAbbreviation":"Po.","Title":"Postulato. Promuovere l'occupazione legale del personale di pulizia grazie a incentivi mirati","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<span><p><span>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di mostrare con quali misure concrete possa essere incentivata in modo mirato l\u2019occupazione legale del personale di pulizia nelle economie domestiche private. Lo scopo \u00e8 quello di aumentare in modo sostanziale la percentuale dei rapporti di lavoro dichiarati in questo settore. Andrebbero esaminati in particolare i seguenti approcci:</span></p><ul><li><span>introduzione o potenziamento delle detrazioni fiscali per le economie domestiche che dichiarano l\u2019impiego di personale di pulizia;</span><span>&nbsp; </span></li><li><span>parziale esonero dai contributi sociali nel settore delle pulizie per i datori di lavoro privati con bassi redditi; </span></li><li><span>riduzione dell\u2019imposta sul valore aggiunto sui servizi di economia domestica;</span></li><li><span>esame di eventuali altri strumenti di sostegno (p. es. assegni per le prestazioni).</span><span>&nbsp;</span></li></ul></span>","ReasonText":"<span><p><span>L\u2019occupazione non dichiarata di addetti alle pulizie da parte delle economie domestiche \u00e8 un problema strutturale molto diffuso. Stando alle stime, sarebbero circa 75</span><span>&nbsp;</span><span>000 gli addetti del settore delle pulizie a lavorare in nero. Ci\u00f2 porta a gravi conseguenze, per esempio a una perdita annua di contributi di 320 milioni di franchi per le assicurazioni sociali e a lacune assicurative per i lavoratori interessati. Questi ultimi, che spesso appartengono a gruppi particolarmente fragili, senza un\u2019assunzione in regola non possono beneficiare n\u00e9 della rendita AVS, n\u00e9 dell\u2019assicurazione infortuni o del versamento dello stipendio in caso di malattia.</span></p><p><span>Quanto descritto rientra nella cosiddetta economia sommersa, stimata al 6,1 per cento del PIL (SECO, 2023) e responsabile non solamente di perdite economiche per lo Stato, ma anche del sovraccarico delle strutture sociali tramite aiuti sociali o integrativi corrisposti in ritardo. Al tempo stesso, i datori di lavoro che dichiarano correttamente gli addetti alle pulizie si ritrovano in una posizione di svantaggio e di distorsione della concorrenza.</span><span>&nbsp;</span></p><p><span>Nonostante le procedure esistenti, come il conteggio semplificato tramite le casse di compensazione AVS, il numero di assunzioni in regola \u00e8 troppo basso. Sono dunque necessarie misure per incentivare ancora di pi\u00f9 le economie domestiche ad adottare un comportamento che non violi la legge, migliorando cos\u00ec non solamente la sicurezza sociale degli addetti alle pulizie, ma anche l\u2019equit\u00e0 fiscale e sociale (fairness). Nel suo parere in merito all\u2019interpellanza </span><a href=\"https://www.parlament.ch/it/ratsbetrieb/suche-curia-vista/geschaeft?AffairId=20253241\"><span><u>25.3241</u></span></a><span> il Consiglio federale afferma di attribuire grande importanza agli incentivi nella lotta al lavoro nero.</span><br><span>&nbsp;</span></p></span>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Nel quadro dell\u2019introduzione della legge contro il lavoro nero (LLN; RS&nbsp;<i>822.41</i>) sono stati esaminati in modo esaustivo diversi potenziali strumenti d\u2019incentivazione. Oltre alla semplificazione dell\u2019onere amministrativo per i datori di lavoro, sono stati analizzati in modo approfondito anche determinati incentivi fiscali. Una serie di riserve relative all\u2019uguaglianza giuridica e alla proporzionalit\u00e0 ha portato a scartare l\u2019idea di una detrazione fiscale per i datori di lavoro e di un importo esente da imposta per i lavoratori che forniscono servizi presso le economie domestiche.</p><p>&nbsp;</p><p>&nbsp;\u00c8 stata invece introdotta la procedura di conteggio semplificata per i rapporti di lavoro dipendenti di poca entit\u00e0. Questa procedura comprende sia agevolazioni amministrative (cassa di compensazione come unico interlocutore, conteggio e riscossione dei contributi sociali, delle imposte alla fonte ed eventualmente dell\u2019assicurazione infortuni con formula annuale) sia vantaggi fiscali (imposizione alla fonte di tutti i lavoratori, aliquota vantaggiosa, nessun obbligo di rilasciare un certificato di salario). In media, negli ultimi cinque anni, sono stati circa 81&nbsp;000&nbsp;i datori di lavoro ad avvalersi del conteggio semplificato. Alcuni Cantoni hanno anche introdotto altri modelli di agevolazioni amministrative, un\u2019alternativa facoltativa alla procedura di conteggio semplificata nazionale (cfr. risposta del Consiglio federale all\u2019interpellanza <a href=\"https://www.parlament.ch/it/ratsbetrieb/suche-curia-vista/geschaeft?AffairId=20253241\"><u>25.3241</u></a>).</p><p>&nbsp;</p><p>Nel quadro della valutazione della LNN degli anni 2011\u20132012 le misure esistenti sono state sottoposte a un esame approfondito e, fra le altre cose, \u00e8 stato adeguato il campo di applicazione della procedura di conteggio semplificata. Dall\u2019inizio del 2025 pu\u00f2 inoltre essere conclusa con questa procedura anche l\u2019assicurazione infortuni obbligatoria, portando a un\u2019ulteriore semplificazione amministrativa per i datori di lavoro.</p><p>&nbsp;</p><p>Il postulato chiede di esaminare ulteriori incentivi per l\u2019impiego del personale di pulizia. Il Consiglio federale ritiene che gli incentivi creati esclusivamente nel settore dell\u2019impiego del personale di pulizia presso i privati e gli incentivi fiscali sotto forma di deduzioni ed esoneri, che andrebbero in primo luogo a vantaggio di chi ha un reddito medio-alto, siano problematici dal punto di vista dell\u2019uguaglianza giuridica. Inoltre, per quanto riguarda le agevolazioni fiscali, come la riduzione dell\u2019IVA e l\u2019esonero dai contributi alle assicurazioni sociali, sorgono problemi di fattibilit\u00e0, parit\u00e0 di trattamento, efficacia e proporzionalit\u00e0, in particolare in considerazione delle conseguenze finanziarie e amministrative di tali misure.</p><p>&nbsp;</p><p>Gi\u00e0 oggi esistono diverse misure che fungono da incentivo, valutate e ottimizzate negli ultimi anni. Per questa ragione il Consiglio federale ritiene che un riesame degli incentivi non apporti alcun valore aggiunto.</p><p><br><br>Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.</p>","FederalCouncilProposal":45,"FederalCouncilProposalText":"Respingere","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1763510400000)\/","SubmittedBy":"Bregy Philipp Matthias","BusinessStatus":203,"BusinessStatusText":"La dichiarazione sull\u2019intervento \u00e8 disponibile","BusinessStatusDate":"\/Date(1763537660000)\/","ResponsibleDepartment":8,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DEFR","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"44|2836","Category":null,"Modified":"\/Date(1765877732627)\/","SubmissionDate":"\/Date(1758758400000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5210,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Occupazione e lavoro|Protezione sociale"}}