{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254235,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254235,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254235,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254235,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254235,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254235,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254235,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254235,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254235,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254235,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254235,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254235,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254235,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254235,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254235,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254235,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254235,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20254235,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"25.4235","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Rafforzare la sovranit\u00e0 digitale attraverso una tassazione equa e promuovere lo sviluppo di soluzioni alternative","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di:</p><p>1. istituire una tassazione equa per le grandi piattaforme e aziende digitali, ad esempio attraverso un\u2019imposta sul fatturato generato in Svizzera, e di introdurre strumenti efficaci per combattere il trasferimento degli utili verso i paradisi fiscali, in coordinamento con l\u2019OCSE e l\u2019Unione europea;</p><p>2. sostenere attivamente l\u2019innovazione a livello locale ed europeo creando condizioni favorevoli per le imprese che salvaguardano l\u2019interesse pubblico, adottano standard etici e il principio della trasparenza;</p><p>3. valutare l\u2019introduzione di strumenti di finanziamento mirati, come la creazione di un fondo di investimento pubblico per sostenere le start-up e le PMI, promuovere la ricerca e la cooperazione tra scuole universitarie e settore industriale e favorire lo sviluppo di soluzioni open source e di infrastrutture digitali sovrane;</p><p>4. valutare la creazione di un fondo sovrano per investimenti che costituisca un\u2019alternativa ai giganti tecnologici americani radicati nell\u2019ecosistema svizzero ed europeo.</p>","ReasonText":"<span><p><span>L\u2019attuale tendenza alla digitalizzazione \u00e8 fonte di preoccupazioni. Poche singole imprese detengono un potere economico e politico senza precedenti. Questa concentrazione di potere di mercato e di influenza sull\u2019opinione pubblica permette loro di aggirare le regole del mercato, ma anche di dominare il dibattito pubblico, con un forte impatto sulla privacy, sul discorso democratico e sulla comunicazione fin dalla pi\u00f9 tenera et\u00e0. Queste aziende si sottraggono inoltre in larga misura alla responsabilit\u00e0 sociale, ad esempio tramite una strategia mirata di elusione fiscale e di aggiramento delle leggi locali. La grande dipendenza da poche Big Tech dominate dagli Stati Uniti o dalla Cina ha assunto un carattere ancora pi\u00f9 critico vista l\u2019attuale situazione geopolitica. Una riduzione della dipendenza da queste tecnologie \u00e8 anche nell\u2019interesse della sicurezza nazionale. \u00c8 quindi necessario intervenire su due livelli: </span></p><ul><li><span>tassazione: va introdotta una tassazione appropriata, in modo che queste imprese diano un contributo equo laddove generano effettivamente il proprio fatturato; </span></li><li><span>innovazione e alternative: vanno eliminate le barriere che ostacolano l\u2019accesso di nuovi attori attraverso misure di sostegno finanziario e istituzionale a piattaforme locali ed europee.</span></li></ul></span>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Il Consiglio federale osserva gi\u00e0 da vicino la questione della sovranit\u00e0 digitale, compito che rientra, tra l\u2019altro, nell\u2019adempimento del postulato <a href=\"https://www.parlament.ch/it/ratsbetrieb/suche-curia-vista/geschaeft?AffairId=20224411\"><u>22.4411</u></a> Z\u2019graggen. Il rapporto in questione definisce la sovranit\u00e0 digitale della Svizzera, ne valuta la situazione e propone misure per rafforzarla. Si rimanda inoltre al postulato <a href=\"https://www.parlament.ch/it/ratsbetrieb/suche-curia-vista/geschaeft?AffairId=20253659\"><u>25.3659</u></a> H\u00e4berli-Koller, gi\u00e0 accolto, che incarica il Consiglio federale di spiegare in che modo la Svizzera pu\u00f2 ridurre la dipendenza dai fornitori esteri in settori chiave dell\u2019infrastruttura digitale, della conservazione dei dati e dell\u2019utilizzo dei software.&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p>Per quanto riguarda i singoli punti:</p><p>1. Il faturato generato in Svizzera \u00e8 gi\u00e0 soggetto all\u2019IVA. In particolare, la tassazione si estende ai servizi elettronici (app, software, servizi streaming, pubblicit\u00e0 online, ecc.) destinati a utenti svizzeri, anche se i fornitori di servizi si trovano all\u2019estero. Dal 1\u00b0 gennaio 2025, l\u2019imposizione delle piattaforme si applica inoltre alle vendite per corrispondenza: l\u2019IVA sulla fornitura di merci deve essere conteggiata dalla piattaforma e non dai singoli rivenditori che utilizzano quest\u2019ultima. Il Consiglio federale sta attualmente lavorando all\u2019adempimento della mozione <a href=\"https://www.parlament.ch/it/ratsbetrieb/suche-curia-vista/geschaeft?AffairId=20233012\"><u>23.3012</u></a> CET-S, la quale chiede che l\u2019imposizione delle piattaforme sia applicabile anche in caso di servizi elettronici. La questione presentata all\u2019interno della presente mozione \u00e8 quindi gi\u00e0 realizzata attraverso l\u2019IVA. Un\u2019imposizione basata sul fatturato per le grandi piattaforme e imprese digitali, oltre all\u2019IVA gi\u00e0 in vigore, richiederebbe una base costituzionale a s\u00e9 stante. L\u2019imposta sull\u2019utile viene riscossa in tutto il mondo secondo il principio della residenza, fattore di cui la Svizzera generalmente beneficia. Una maggiore imposizione secondo il principio del Paese di destinazione \u2013 ad esempio attraverso un\u2019estensione del diritto in materia di imposizione degli utili nel luogo di consumo finale \u2013 porterebbe a perdite fiscali e ridurrebbe l\u2019attrattiva della piazza economica svizzera.</p><p>&nbsp;</p><p>2. A livello federale esiste un gran numero di strumenti volti a promuovere la ricerca e l\u2019innovazione. Nell\u2019ambito della politica ERI e in particolare attraverso l\u2019agenzia per la promozione Innosuisse, la politica d\u2019innovazione della Confederazione promuove lo sviluppo basato sulla ricerca di nuovi prodotti, procedure, processi e servizi. Di norma, gli strumenti di promozione si mantengono flessibili a livello di tematiche, in modo da poter essere utilizzati anche per lo sviluppo di innovazioni in campo digitale. Altri attori ERI finanziati o sostenuti dalla Confederazione, come il settore dei PF o il parco svizzero dell\u2019innovazione, promuovono nuove tecnologie e start-up. Hanno inoltre la loro importanza anche i programmi di finanziamento dell\u2019UE.</p><p>&nbsp;</p><p>3./4.: Come esposto nel parere alla mozione <a href=\"https://www.parlament.ch/it/ratsbetrieb/suche-curia-vista/geschaeft?AffairId=20233845\"><u>23.3845</u></a> Gapany, il Consiglio federale ha dichiarato che, al momento, non esiste alcun margine di manovra a livello di politica finanziaria per la costituzione di un fondo federale per l\u2019innovazione. Da allora la situazione non \u00e8 migliorata. Tuttavia, dal 1\u00b0 gennaio 2022, le modifiche a due ordinanze in materia di previdenza professionale hanno reso pi\u00f9 semplice alle casse pensioni, rimanendo nel quadro dei loro doveri fiduciari, investire in tecnologie innovative e promettenti in Svizzera. Nel rapporto in adempimento del postulato <a href=\"https://www.parlament.ch/it/ratsbetrieb/suche-curia-vista/geschaeft?AffairId=20253427\"><u>25.3427</u></a> CSEC-S, il Consiglio federale valuter\u00e0 inoltre in che modo si potranno migliorare le condizioni quadro in favore di un aumento degli investimenti nella fase di crescita delle start-up. Per ragioni di equit\u00e0 ed efficienza, non ritiene comunque opportuno che un fondo d\u2019investimento statale svolga un ruolo attivo nel plasmare l\u2019economia digitale fornendo un sostegno mirato a determinate tecnologie e/o aziende. Tali misure creano dipendenze a lungo termine, celano un rischio elevato di cattive allocazioni a spese dei contribuenti e portano a una disparit\u00e0 di trattamento rispetto ad altre aziende e settori in Svizzera.</p><p>Alla luce degli importanti lavori gi\u00e0 in corso per il rafforzamento della sovranit\u00e0 digitale, delle norme esistenti e dei gi\u00e0 citati adeguamenti in ambito fiscale nonch\u00e9 della vasta gamma di strumenti di finanziamento in vigore, il Consiglio federale non ritiene opportune ulteriori misure.</p><p><br><br>Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.</p>","FederalCouncilProposal":45,"FederalCouncilProposalText":"Respingere","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1763510400000)\/","SubmittedBy":"Marti Min Li","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1765794081000)\/","ResponsibleDepartment":8,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DEFR","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"15|34|2446","Category":null,"Modified":"\/Date(1765880500717)\/","SubmissionDate":"\/Date(1758758400000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5210,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Economia|Media e comunicazione|Imposte"}}