{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254248,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254248,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254248,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254248,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254248,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254248,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254248,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254248,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254248,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254248,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254248,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254248,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254248,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254248,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254248,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254248,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254248,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20254248,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"25.4248","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Abolizione dei dazi industriali. Un autogol per l'industria, i consumatori e la posizione negoziale della Svizzera nella controversia doganale?","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>La Svizzera ha abolito i dazi industriali a partire dal 1\u00b0 gennaio 2024. Questa abolizione \u00e8 stata molto controversa, anche per la massiccia perdita di entrate che avrebbe comportato, pari a circa 500&nbsp;milioni di franchi all\u2019anno. Le critiche sono per\u00f2 state anche di natura economica ed ecologica, perch\u00e9 questa decisione favorisce l\u2019importazione di beni precedentemente prodotti in Svizzera. Ci\u00f2 pu\u00f2 ripercuotersi negativamente sui posti di lavoro in Svizzera, comportare un allungamento delle distanze nel trasporto merci e, in ultima analisi, anche una delocalizzazione delle emissioni di CO2 all\u2019estero, sebbene le emissioni importate dal nostro Paese siano gi\u00e0 quasi quattro volte superiori a quelle che produciamo internamente. Secondo il Consiglio federale, questi inconvenienti sono compensati da un presunto risparmio annuo per i consumatori di circa 350&nbsp;milioni di franchi legato alle agevolazioni doganali; l\u2019efficacia di questo meccanismo sar\u00e0 controllata attraverso un monitoraggio.</p><p>&nbsp;</p><ol><li>A quanto ammontano le perdite effettive di gettito fiscale nel 2024 dovute all\u2019abolizione dei dazi doganali?</li><li>Il monitoraggio ha gi\u00e0 fornito al Consiglio federale informazioni da cui emerge che i consumatori beneficiano effettivamente di queste agevolazioni doganali? In caso affermativo, in quale misura? In caso contrario, quando ci si pu\u00f2 aspettare i primi risultati e in quale forma saranno pubblicati?</li><li>Il Consiglio federale dispone di informazioni sugli effetti dell\u2019abolizione dei dazi sul settore dell\u2019industria e sui posti di lavoro in Svizzera? Questa decisione ha comportato la delocalizzazione di posti di lavoro e di fasi di produzione all\u2019estero?</li><li>Il Consiglio federale dispone di informazioni sugli effetti dell\u2019abolizione dei dazi industriali sulle importazioni?</li><li>Il Consiglio federale dispone di informazioni sugli effetti dell\u2019abolizione dei dazi industriali sulle emissioni di gas a effetto serra (importate)?</li><li>Il Consiglio federale ritiene che la delocalizzazione delle emissioni contribuisca a limitare il riscaldamento globale? In caso contrario, come intende ridurre le emissioni di gas a effetto serra importate?</li><li>Nel suo messaggio il Consiglio federale scrive che, nella stipulazione di nuovi accordi di libero scambio, il peso dei dazi sui prodotti industriali come oggetto di possibili concessioni si \u00e8 ridotto. Alla luce della controversia doganale con gli Stati Uniti, \u00e8 ancora di questo avviso? La Svizzera non sarebbe in una posizione negoziale migliore con gli Stati Uniti se non avesse abolito i dazi industriali?</li></ol>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<span><p><span>1. Dal 1\u00b0 gennaio 2024 le imprese svizzere beneficiano di un notevole sgravio finanziario grazie all\u2019abolizione dei dazi doganali sui prodotti industriali: questa misura facilita le importazioni e riduce i costi amministrativi. Nel periodo 2020\u20132023 le entrate doganali sulle importazioni di prodotti industriali sono state in media di circa 600</span><span>&nbsp;</span><span>milioni di franchi all\u2019anno. I risparmi realizzati sui dazi doganali dall\u2019inizio del 2024 sono quindi di questo ordine di grandezza, con il conseguente rafforzamento della competitivit\u00e0 della piazza economica svizzera.</span></p><p><span>2. La Segreteria di Stato dell\u2019economia (SECO) ha commissionato uno studio a una societ\u00e0 di consulenza indipendente per analizzare l\u2019impatto dei risparmi legati ai dazi e delle semplificazioni amministrative sui prezzi al consumo. I risultati saranno pubblicati all\u2019inizio del 2026.</span></p><p><span>3. Gli studi condotti in vista dell\u2019abolizione dei dazi industriali e citati nel messaggio indicano che questa decisione rafforza la piazza economica e industriale svizzera. In termini di benessere economico, il guadagno \u00e8 stato stimato a circa 860</span><span>&nbsp;</span><span>milioni di franchi. Nulla sembra indicare \u2013 e le associazioni economiche lo confermano \u2013 che l\u2019abolizione dei dazi doganali industriali abbia comportato delocalizzazioni della produzione o dei posti di lavoro. Al contrario, secondo i primi riscontri provenienti dagli ambienti economici, questa misura avrebbe consentito una riduzione degli oneri amministrativi e dei costi connessi. La SECO \u00e8 in regolare contatto con le associazioni di categoria al riguardo.</span></p><p><span>4. Le importazioni di prodotti industriali non hanno subito variazioni significative dopo l\u2019abolizione dei dazi industriali. Nel 2024 sono stati importati prodotti industriali per un totale di circa 312</span><span>&nbsp;</span><span>miliardi di franchi. Questa cifra equivale all\u2019incirca a quella degli anni precedenti (media 2021\u20132023: 307 mia. di franchi all\u2019anno).</span></p><p><span>5. Dato che, prima dell\u2019abolizione di queste tariffe, l\u2019onere doganale medio sulle nostre importazioni di prodotti industriali non superava l\u20191,8</span><span>&nbsp;</span><span>% del loro valore, \u00e8 poco probabile che tale abolizione abbia comportato un aumento significativo delle emissioni di gas serra importate. Va inoltre sottolineato che tale misura facilita il commercio di beni ambientali, contribuendo cos\u00ec alla transizione verso un\u2019economia a basse emissioni di carbonio.</span></p><p><span>6. Il 12</span><span>&nbsp;</span><span>settembre il Consiglio federale ha definito i parametri chiave della politica climatica per il periodo successivo al 2030.\u00c8 prevista in particolare l\u2019introduzione di un nuovo sistema di scambio delle quote di emissione per i settori dell\u2019edilizia e dei trasporti, nonch\u00e9 una legge quadro sulla cattura e lo stoccaggio di CO</span><span>\u2082</span><span>. La legge federale sugli obiettivi in materia di protezione del clima, l\u2019innovazione e il rafforzamento della sicurezza energetica tiene gi\u00e0 conto delle emissioni generate a monte e a valle in alcuni settori. Il Consiglio federale punta su soluzioni economicamente valide e armonizzate a livello internazionale. In generale, ritiene che i dazi doganali non siano uno strumento adeguato per impedire la delocalizzazione delle emissioni di gas serra.</span></p><p><span>7. Il Consiglio federale rimane del parere che l\u2019abolizione delle tariffe industriali non abbia indebolito il potere negoziale della Svizzera; lo dimostra in particolare la conclusione di diversi importanti accordi di libero scambio proprio a partire dal 2024 (Kosovo, India, Thailandia, Malaysia, Mercosur). Questo risultato \u00e8 stato possibile soprattutto perch\u00e9, come gi\u00e0 menzionato, i dazi doganali svizzeri sui prodotti industriali, in vigore fino al 31 dicembre 2023, erano gi\u00e0 bassi. Inoltre, pi\u00f9 del 95 % dei risparmi doganali realizzati grazie all\u2019abolizione dei dazi industriali riguarda importazioni da Paesi che hanno gi\u00e0 un accordo di libero scambio con la Svizzera o da Paesi che beneficiano di un accesso al mercato ampiamente esente da dazi doganali grazie al sistema generalizzato di preferenze per i Paesi in via di sviluppo. Questi dazi, quindi, non costituivano nemmeno in precedenza una leva negoziale. Questo vale anche per gli Stati Uniti: per le importazioni di beni industriali provenienti da questo Paese, nell\u2019ultimo anno di riscossione dei dazi industriali (2023) l\u2019onere doganale non superava i 18</span><span>&nbsp;</span><span>milioni di franchi, il che corrisponde ad appena lo 0,06</span><span>&nbsp;</span><span>% del valore dei beni importati, pari a 29</span><span>&nbsp;</span><span>miliardi di franchi.</span></p></span>","FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1763510400000)\/","SubmittedBy":"Ryser Franziska","BusinessStatus":203,"BusinessStatusText":"La dichiarazione sull\u2019intervento \u00e8 disponibile","BusinessStatusDate":"\/Date(1763566845740)\/","ResponsibleDepartment":8,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DEFR","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"15|52","Category":null,"Modified":"\/Date(1766149093507)\/","SubmissionDate":"\/Date(1758758400000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5210,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Economia|Ambiente"}}