{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254272,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254272,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254272,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254272,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254272,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254272,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254272,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254272,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254272,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254272,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254272,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254272,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254272,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254272,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254272,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254272,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254272,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20254272,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"25.4272","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Calo del tasso d\u2019interesse di riferimento. Mai cos\u00ec poche economie domestiche ne hanno beneficiato","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Lo scorso 4 marzo 2025 il tasso d\u2019interesse di riferimento \u00e8 sceso dall\u20191,75 all\u20191,5&nbsp;per cento. Gli inquilini che avevano sub\u00ecto l\u2019aumento all\u20191,75 per cento o che hanno traslocato da dicembre 2023 in poi avrebbero avuto diritto a una riduzione dei loro affitti, unitamente ad altre economie domestiche in base a determinati fattori di costo. Stando all\u2019indice degli affitti, oltre il 30 per cento dei canoni d\u2019affitto sono saliti dopo l\u2019aumento del tasso d\u2019interesse di riferimento di dicembre 2023. Secondo un calcolo molto approssimativo, un\u2019economia domestica su due avrebbe avuto diritto a una riduzione. In realt\u00e0, per\u00f2, soltanto il 6,3 per cento ne ha effettivamente ottenuta una.</p><p>Mai prima d\u2019ora cos\u00ec poche economie domestiche hanno beneficiato di una diminuzione del canone d\u2019affitto nel trimestre successivo a una flessione del tasso d\u2019interesse di riferimento. E nonostante questa riduzione, l\u2019indice degli affitti \u00e8 complessivamente aumentato dello 0,1 per cento nello scorso trimestre. Questo sviluppo dimostra ancora una volta in modo palese che il vincolo tra affitti e tasso d\u2019interesse di riferimento genera effetti disuguali: gli adeguamenti al rialzo sono molto pi\u00f9 frequenti di quelli al ribasso. In questo contesto servono a poco gli appelli, molto cauti, delle associazioni dei locatori, che invitano i loro membri a ridurre gli affitti, ma soltanto per non incorrere nel rischio di realizzare rendimenti abusivi, un criterio che nella pratica non viene quasi mai reso trasparente dai locatori.</p><p>1. Come interpreta queste cifre il Consiglio federale?</p><p>2. Tiene conto di questa asimmetria nel valutare l\u2019ipotesi di un nuovo modello di pigioni?</p><p>3. Quali misure intende adottare il Consiglio federale a breve termine per fare s\u00ec che le riduzioni del tasso d\u2019interesse di riferimento siano effettivamente trasmesse agli inquilini?</p><p>4. \u00c8 disposto, in particolare, a lanciare una campagna informativa per sensibilizzare gli inquilini sui loro diritti e i locatori sui loro doveri?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1. Stando alle rilevazioni degli affitti effettuate dall\u2019Ufficio federale di statistica (UST), nei due trimestri successivi a una riduzione del tasso d\u2019interesse di riferimento nel periodo 2011\u20132020 una quota complessiva tra il 15,4 e il 19,5 per cento delle economie domestiche ha beneficiato di una riduzione del canone d\u2019affitto. Per contro, nei due trimestri successivi ai due aumenti del suddetto tasso d\u2019interesse, nel 2023, gli affitti sono invece rincarati, rispettivamente, per il 22,6 e il 28,7 per cento delle economie domestiche. Quanto alla diminuzione del 4 marzo 2025, al momento sono disponibili solo i dati di un trimestre. Per questo motivo e anche perch\u00e9 lo scorso 2 settembre il tasso ipotecario ha subito un\u2019ulteriore flessione i cui effetti non sono ancora percepibili, attualmente non si possono trarre conclusioni definitive sulle conseguenze dell\u2019andamento del tasso ipotecario di riferimento nel 2025.</p><p>Dopo una variazione del tasso ipotecario di riferimento sono diversi i fattori per cui gli affitti tendono pi\u00f9 spesso a salire che a scendere. Secondo l\u2019articolo 12 dell\u2019ordinanza concernente la locazione e l\u2019affitto di locali d\u2019abitazione o commerciali (OLAL; RS&nbsp;<i>221.213.11</i>), ai fini di un rincaro del canone d\u2019affitto sono rilevanti non soltanto gli aumenti del tasso ipotecario, ma anche quelli delle tasse, delle imposte sugli immobili, dei canoni del diritto di superficie, dei premi d\u2019assicurazione nonch\u00e9 delle spese di manutenzione. Inoltre, secondo l\u2019articolo 16&nbsp;OLAL, la pigione pu\u00f2 essere aumentata fino al 40 per cento dell\u2019incremento dell\u2019indice nazionale dei prezzi al consumo. Infine, secondo l\u2019articolo 14&nbsp;OLAL, anche le prestazioni suppletive del locatore possono essere trasferite agli inquilini. Questi fattori compensano in molti casi la riduzione del canone d\u2019affitto a cui si ha diritto dopo un calo del tasso ipotecario di riferimento. Oltre a ci\u00f2, alcuni contratti d\u2019affitto, come i canoni di locazione scalari o indicizzati, non sono basati sul modello della pigione commisurata ai costi. In entrambi i casi le flessioni del tasso ipotecario di riferimento sono irrilevanti, motivo per cui gli affitti tendono generalmente al rialzo.</p><p>2. Il 21&nbsp;marzo&nbsp;2025 il Consiglio federale ha incaricato il DEFR (UFAB) di rivedere il modello di pigione vigente, unitamente alle regole per l\u2019adeguamento degli affitti, e di presentargli i risultati entro la fine di settembre 2026. Questo mandato riguarda principalmente i singoli elementi del modello in questione. Non mette per\u00f2 in discussione il principio della pigione commisurata ai costi previsto dal Codice delle obbligazioni (CO; RS&nbsp;<i>220</i>) n\u00e9 pu\u00f2 modificare il fatto che l\u2019evoluzione dei costi tenda pi\u00f9 spesso a far salire i canoni d\u2019affitto piuttosto che a farli scendere. Al momento non si pu\u00f2 ancora valutare se le norme per l\u2019adeguamento degli affitti presentino un potenziale di miglioramento.</p><p>3. Secondo il Consiglio federale, al momento non \u00e8 necessario adottare misure a livello federale per fare s\u00ec che le riduzioni del tasso d\u2019interesse di riferimento siano effettivamente trasmesse agli inquilini.</p><p>4. Il dovere d\u2019informazione dell\u2019UFAB previsto dalla legge e la pubblicazione trimestrale del tasso d\u2019interesse di riferimento garantiscono che l\u2019opinione pubblica sia regolarmente informata sulle possibilit\u00e0 di adeguamento dei canoni di locazione, e questo a prescindere dal fatto che il tasso ipotecario di riferimento abbia sub\u00ecto una variazione. Le parti contraenti dei contratti di locazione vengono quindi informate regolarmente su eventuali possibilit\u00e0 di adeguamento non ancora sfruttate. Oltre a ci\u00f2, il sito Internet della Confederazione <a href=\"http://www.ch.ch/\"><u>www.ch.ch</u></a> offre informazioni sulla procedura da seguire per chiedere una riduzione dell\u2019affitto. A norma dell\u2019articolo 21 capoverso 2 OLAL, infine, le autorit\u00e0 di conciliazione sono tenute a prestare consulenza a inquilini e locatori, indipendentemente da una procedura di consultazione. Devono in particolare aiutarli a determinare da s\u00e9 se una pigione \u00e8 abusiva o meno. Per finire, il Codice di procedura civile svizzero (CPC; RS&nbsp;<i>272</i>) prevede una procedura di conciliazione gratuita sul diritto di locazione e di affitto. Il Consiglio federale ritiene che queste informazioni e questi strumenti siano sufficienti.</p>","FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1763510400000)\/","SubmittedBy":"T\u00f6ngi Michael","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1766147265000)\/","ResponsibleDepartment":8,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DEFR","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"24|2846","Category":null,"Modified":"\/Date(1766147278190)\/","SubmissionDate":"\/Date(1758844800000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5210,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Finanze|Pianificazione territoriale e alloggi"}}