{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254285,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254285,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254285,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254285,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254285,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254285,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254285,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254285,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254285,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254285,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254285,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254285,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254285,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254285,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254285,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254285,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254285,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20254285,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"25.4285","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Costi per il risanamento dei siti contaminati da PFAS. Qual \u00e8 l'esito della ponderazione degli interessi effettuata dal Consiglio federale?","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Le sostanze chimiche perenni, come le PFAS, vengono impiegate in numerosi ambiti e sono ormai molto diffuse, ma rappresentano un pericolo per la nostra salute e per l\u2019ambiente. Per risanare le acque e i terreni contaminati, per&nbsp;esempio, sono necessarie misure onerose.</p><p>&nbsp;</p><p>Nel gennaio&nbsp;2025, 46&nbsp;giornalisti di 16&nbsp;Paesi hanno pubblicato un rapporto che mostra quanto potrebbe essere costoso risanare i siti e l\u2019acqua potabile fortemente inquinati da PFAS in diversi Paesi. Supponendo un\u2019interruzione immediata delle immissioni di PFAS nell\u2019ambiente e il risanamento dei siti contaminati unicamente da PFAS a catena lunga, il rapporto stima un costo di 1&nbsp;miliardo di franchi, che la Svizzera dovrebbe sostenere nei prossimi 20&nbsp;anni. La maggior parte di questi costi sarebbe destinata al risanamento di terreni fortemente inquinati, mentre una parte minore a quello di discariche e acqua potabile.</p><p>Qualora invece le PFAS non venissero vietate e continuassero a essere rilasciate nell\u2019ambiente, supponendo inoltre il risanamento aggiuntivo dei siti contaminati da PFAS a catena corta (p.&nbsp;es. TFA), i costi vengono stimati a 26&nbsp;miliardi di franchi nei prossimi 20&nbsp;anni.</p><p>A titolo di paragone: diverse migliaia di aree industriali, discariche e poligoni di tiro dovrebbero essere ripuliti dalle sostanze tossiche nei prossimi decenni, per cui la Confederazione stima un costo di cinque&nbsp;miliardi di franchi.</p><p>&nbsp;</p><p>Il postulato&nbsp;22.4585 incarica il Consiglio federale di esaminare l\u2019opportunit\u00e0 di elaborare un piano d\u2019azione per la riduzione dell\u2019esposizione dell\u2019uomo e dell\u2019ambiente ai prodotti chimici persistenti (forever chemicals), come per&nbsp;esempio le PFAS. Il Consiglio federale \u00e8 invitato a rispondere alle seguenti domande:</p><p>&nbsp;</p><ol><li>Ha esaminato il suddetto studio sui costi e le relative stime? Se s\u00ec, quali conclusioni trae e perch\u00e9? Se no, perch\u00e9?</li><li>Potrebbero sorgere costi aggiuntivi rispetto a quelli gi\u00e0 citati per il risanamento, per&nbsp;esempio nel settore della sanit\u00e0? Se s\u00ec, di quali costi si tratta?</li><li>Alla luce della difficile situazione finanziaria e delle possibili conseguenze per l\u2019economia e la societ\u00e0, il Consiglio federale pondera gli interessi tra un rapido arresto delle immissioni di PFAS nell\u2019ambiente e un loro impiego incontrollato? Se no, perch\u00e9? Se s\u00ec, quando e dove saranno pubblicati i risultati?</li><li>Qual \u00e8 l\u2019esito della ponderazione degli interessi per quanto riguarda il divieto delle PFAS negli oltre 220&nbsp;pesticidi autorizzati che contengono tali sostanze?</li></ol>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<span><p><span>1) L\u2019Ufficio federale dell\u2019ambiente (UFAM) ha elaborato proprie stime dei costi per il risanamento di tutti i siti contaminati da PFAS. L\u2019entit\u00e0 di tali stime \u00e8 la stessa di quelle riportate nel rapporto menzionato nel quadro del \u00abForever Pollution Project\u00bb. Previsioni di questo genere contengono tuttavia notevoli incertezze, dettate per esempio dallo sviluppo di nuove conoscenze in campo tossicologico o dall\u2019evoluzione delle tecnologie di risanamento. Inoltre, i costi di risanamento sono influenzati in misura significativa dai valori limite giuridicamente vincolanti. A seconda dei valori limite, si riduce il numero dei siti che devono essere risanati e, di conseguenza, si abbassano i costi In adempimento della mozione Maret</span><span>&nbsp;</span><span>22.3929, si prevede di porre in consultazione nella primavera del 2026 proposte di valori limite a livello di ordinanza.</span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>2) Il rapporto \u00abThe cost of inaction\u00bb del 2019, commissionato dal Consiglio nordico dei ministri, stima che i costi per la societ\u00e0 dovuti ai danni alla salute causati dall\u2019esposizione alle PFAS si aggirano tra 52 e 84</span><span>&nbsp;</span><span>miliardi di euro all\u2019anno per 520</span><span>&nbsp;</span><span>milioni di persone nello Spazio economico europeo (SEE). Tali stime includono i costi sanitari dovuti a un\u2019elevata esposizione professionale, ad esempio nel caso di persone che lavorano in impianti di produzione chimica o stabilimenti di produzione, a un\u2019esposizione maggiore della popolazione in aree contaminate e a un\u2019esposizione contenuta della popolazione generale. Applicati alla Svizzera, questi costi sociali sarebbero compresi tra 0,84 e 1,36</span><span>&nbsp;</span><span>miliardi di franchi all\u2019anno. </span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>3) In linea di principio, il diritto svizzero in materia di prodotti chimici \u00e8 armonizzato con quello dell\u2019Unione europea (UE). Il Consiglio federale intende di principio continuare a recepire divieti in materia di prodotti chimici in linea con il diritto dell\u2019UE e, quindi, garantire lo stesso elevato livello di protezione della salute e dell\u2019ambiente previsto dall\u2019UE ma senza creare ostacoli al commercio. L\u2019UE sta attualmente pianificando un\u2019ampia limitazione delle PFAS, valutando per ogni settore quali impieghi di queste sostanze debbano essere esclusi dalla limitazione o per quali debbano essere applicati termini transitori pi\u00f9 lunghi. Inoltre, nel quadro della procedura legislativa, si stanno vagliando varie altre limitazioni nell\u2019impiego delle PFAS, ad esempio dell\u2019acido perfluoroesanoico e dei suoi composti percursori.</span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>4) L\u2019omologazione dei prodotti fitosanitari e dei biocidi si basa su valutazioni dei rischi per le persone e l\u2019ambiente, non su una ponderazione degli interessi. Nel quadro della procedura di omologazione, viene accertato che l\u2019esposizione prevista per le persone e l\u2019ambiente non abbia effetti inaccettabili. L\u2019omologazione viene concessa solo se tale requisito \u00e8 soddisfatto.</span></p></span>","FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1763510400000)\/","SubmittedBy":"M\u00fcller-Altermatt Stefan","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1766147397000)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"52|55|2841","Category":null,"Modified":"\/Date(1766147414890)\/","SubmissionDate":"\/Date(1758844800000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5210,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Ambiente|Agricoltura|Salute"}}