{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254323,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254323,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254323,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254323,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254323,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254323,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254323,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254323,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254323,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254323,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254323,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254323,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254323,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254323,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254323,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254323,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254323,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20254323,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"25.4323","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Dazi sull'oro","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<span><p><span>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di presentare al Parlamento un progetto di legge che preveda l\u2019introduzione di un\u2019imposta del 5 % all\u2019esportazione di oro dalla Svizzera.</span><span>&nbsp;</span></p></span>","ReasonText":"<span><p><span>La Svizzera \u00e8 una delle piazze pi\u00f9 importanti per quanto riguarda il commercio di oro a livello internazionale. Questa attivit\u00e0 \u00e8 legata a possibili rischi per la reputazione del nostro Paese (tracciabilit\u00e0, lavoro minorile o inquinamento da mercurio). Le raffinerie svizzere sono specializzate nel commercio e nel necessario processo di fusione dell\u2019oro. La crescente domanda proveniente dagli Stati Uniti \u00e8 una delle ragioni alla base del surplus commerciale svizzero (circa 27 %) nei confronti di questo Paese. Per la nostra economia nazionale risulta invece un basso valore aggiunto diretto.</span></p><p><span>I conseguenti disequilibri di mercato causano costi non indifferenti: basti pensare che, secondo l\u2019Istituto di ricerca KOF, i soli dazi statunitensi incidono per 17,5 miliardi di franchi. Un\u2019imposta del 5 % all\u2019esportazione di oro genererebbe circa 5 miliardi di franchi e contribuirebbe quindi a sostenere il settore e a superare le conseguenze economiche.</span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>Le ulteriori entrate potrebbero servire a sgravare l\u2019economia svizzera in conflitti commerciali, a promuovere la diversificazione e a rispettare gli obblighi internazionali in materia di trasparenza, diritti umani e ambiente.</span></p></span>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>In quanto piccola economia fortemente orientata all\u2019esportazione, la Svizzera ha interesse a mantenere un sistema commerciale aperto, basato su regole e prevedibile. Soprattutto alla luce degli attuali sviluppi del commercio internazionale e delle misure sempre pi\u00f9 restrittive, il nostro Paese punta su condizioni commerciali affidabili e basate su regole. Un\u2019imposta all\u2019esportazione verrebbe percepita come una misura protezionistica e andrebbe quindi a minare lo storico impegno del nostro Paese in favore dell\u2019apertura dei mercati.</p><p>&nbsp;</p><p>Un\u2019imposta sull\u2019esportazione di oro porterebbe a un massiccio deterioramento delle condizioni quadro del settore aurifero svizzero. Avrebbe inoltre ripercussioni negative anche su altri ambiti associati a questo settore (p. es. logistica, industria dell\u2019orologeria e della gioielleria, settore finanziario e gestione patrimoniale), e questo in un momento in cui, per vari motivi, l\u2019oro sta acquisendo sempre pi\u00f9 importanza come bene d\u2019investimento. Una tassa di questo tipo indebolirebbe quindi la competitivit\u00e0 e metterebbe a repentaglio l\u2019attrattiva della piazza economica svizzera.</p><p>&nbsp;</p><p>Inoltre, una simile imposta all\u2019esportazione violerebbe gli obblighi della Svizzera in materia di diritto internazionale. Alcuni accordi di libero scambio (p. es. la Convenzione AELS) vietano i dazi all\u2019importazione e all\u2019esportazione e qualsiasi tipo di tributi di effetto equivalente tra gli Stati membri o le parti, senza prevedere disposizioni di esenzione per il commercio dell\u2019oro. Una simile imposta all\u2019esportazione che grava specificamente su un singolo settore sarebbe inoltre costituzionalmente discutibile alla luce del principio di parit\u00e0 di trattamento.&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p>Per adempiere i propri obblighi di diritto internazionale, la Svizzera dovrebbe quindi esentare alcuni partner di libero scambio da tale imposta all\u2019esportazione (p. es. la Norvegia, in base all\u2019articolo 3 della Convenzione AELS). L\u2019oro potrebbe quindi essere inizialmente esportato in Norvegia senza imposta all\u2019esportazione e da l\u00ec essere consegnato a Paesi terzi. Un\u2019eventuale imposta all\u2019esportazione non avrebbe quindi alcun effetto.</p><p>&nbsp;</p><p>Tuttavia, c\u2019\u00e8 un altro motivo per cui \u00e8 improbabile che le entrate doganali auspicate dagli autori della mozione si concretizzino: l\u2019oro \u00e8 un bene standardizzato a livello globale, con un prezzo quasi uniforme in tutto il mondo; un dazio doganale, anche minimo, renderebbe il commercio dell\u2019oro non redditizio. Di conseguenza, le catene del valore e del commercio si sposterebbero al di fuori della Svizzera in pochissimo tempo. Infine, va notato che nessuno dei Paesi confinanti con la Svizzera o altre economie con centri finanziari di importanza globale applica dazi all\u2019esportazione dell\u2019oro.</p><p>&nbsp;</p><p>Soprattutto alla luce delle incertezze e degli sconvolgimenti globali, in un mondo geopoliticamente frammentato, \u00e8 bene che il nostro Paese mantenga i propri principali vantaggi, tra cui l\u2019affidabilit\u00e0 come piazza economica e centro finanziario stabile, e a non metterli a repentaglio con misure drastiche. Un\u2019imposta all\u2019esportazione danneggerebbe gravemente la reputazione della Svizzera, indebolendo il suo ruolo di piazza industriale e centro finanziario di rilievo.</p><p>&nbsp;</p><p>Infine, l\u2019introduzione di un\u2019imposta all\u2019esportazione potrebbe essere vista come una contromisura ai dazi aggiuntivi stabiliti dagli Stati Uniti. Come indicato nella mozione 25.3520, il Consiglio federale ha deciso di non adottare al momento alcuna contromisura nei confronti degli Stati Uniti e di proseguire i colloqui. Un inasprimento delle tensioni commerciali non \u00e8 nell\u2019interesse del nostro Paese.</p><p>&nbsp;</p><p>In una panoramica globale, l\u2019introduzione di imposte all\u2019esportazione non \u00e8 quindi nell\u2019interesse della Svizzera.</p><p><br><br>Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.</p>","FederalCouncilProposal":45,"FederalCouncilProposalText":"Respingere","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1763510400000)\/","SubmittedBy":"Gruppo dei Verdi","BusinessStatus":203,"BusinessStatusText":"La dichiarazione sull\u2019intervento \u00e8 disponibile","BusinessStatusDate":"\/Date(1763542502000)\/","ResponsibleDepartment":8,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DEFR","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"15|24|52","Category":null,"Modified":"\/Date(1763628917597)\/","SubmissionDate":"\/Date(1758844800000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5210,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Economia|Finanze|Ambiente"}}