{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254374,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254374,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254374,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254374,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254374,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254374,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254374,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254374,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254374,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254374,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254374,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254374,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254374,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254374,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254374,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254374,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254374,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20254374,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"25.4374","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Accordo sull'energia elettrica. Quanto \"swiss finish\" \u00e8 necessario per l'attuazione?","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>L\u2019Accordo sull\u2019energia elettrica tra la Svizzera e l\u2019UE prevede per la Svizzera la completa liberalizzazione del suo mercato elettrico, la quale promette sicurezza dell\u2019approvvigionamento di energia elettrica, libert\u00e0 di scelta del fornitore e prezzi vantaggiosi per i consumatori di elettricit\u00e0 nonch\u00e9 maggiore innovazione nel settore energetico. Allo stesso tempo i detrattori dell\u2019Accordo, dal canto loro, sostengono che la liberalizzazione del mercato elettrico comprometterebbe il raggiungimento degli obiettivi di incremento della produzione elettrica nazionale da fonti rinnovabili.</p><p>Le dichiarazioni del Consiglio federale sulla necessit\u00e0 di modelli alternativi per lo stoccaggio dell\u2019energia fotovoltaica prodotta da impianti decentralizzati hanno generato incertezza tra molti proprietari di impianti. Il settore elettrico parla di un \u00abswiss finish\u00bb ambiguo sotto molti aspetti.&nbsp;</p><p>Il Consiglio federale \u00e8 pertanto invitato a rispondere alle seguenti domande:</p><ol><li>Come intende il Consiglio federale rispondere all\u2019attuale incertezza dei produttori privati di energia elettrica?&nbsp;</li><li>Come pensa il Consiglio federale di evitare un rallentamento del processo di potenziamento della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili? Una volta realizzata la liberalizzazione totale del mercato elettrico, quali modelli di incentivazione non finanziati attraverso il servizio universale il Consiglio federale prevede di proporre?</li><li>Riguardo alla libert\u00e0 di scelta tra servizio universale e libero mercato esistono dati legati alle esperienze di altri Paesi in merito in particolare alle scadenze e ai costi per un simile cambio? Quali scadenze e quali costi prevede il Consiglio federale?</li><li>Come si garantir\u00e0 per il servizio universale una effettiva protezione da forti fluttuazioni dei prezzi e una fornitura di energia elettrica a tariffe accessibili?</li><li>In quali altri settori il Consiglio federale intende andare oltre quanto imposto dall\u2019Accordo sull\u2019energia elettrica?&nbsp;</li></ol>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<span><p><span>1. Il progetto per la stabilizzazione e l\u2019ulteriore sviluppo della via bilaterale con l\u2019Unione europea (UE), attualmente in consultazione, contiene una proposta di attuazione dell\u2019Accordo sull\u2019energia elettrica in Svizzera. Il progetto mantiene alcune misure fondamentali di promozione delle energie rinnovabili, quali la rimunerazione per l\u2019immissione in rete di elettricit\u00e0 da fonti rinnovabili, la rimunerazione unica per la costruzione di nuovi impianti, la rimunerazione per le garanzie di origine e gli sconti sui costi di rete nel caso dell\u2019autoconsumo. Il progetto prevede tuttavia l\u2019abolizione della rimunerazione minima dopo un periodo di transizione. Ci\u00f2 dipende dal fatto che con la completa liberalizzazione del mercato non sar\u00e0 pi\u00f9 possibile garantirne il finanziamento attraverso l\u2019attuale monopolio nel servizio universale. Ci\u00f2 non significa per\u00f2 che l\u2019immissione in rete non sar\u00e0 pi\u00f9 rimunerata. L\u2019elettricit\u00e0 prodotta dai piccoli impianti dovr\u00e0 ancora essere ritirata e rimunerata anche in futuro, ma al prezzo di mercato. Inoltre, il 1\u00b0</span><span>&nbsp;</span><span>gennaio</span><span>&nbsp;</span><span>2026 entreranno in vigore diverse novit\u00e0, grazie alle quali saranno possibili modelli alternativi per l\u2019immissione in rete dell\u2019energia fotovoltaica prodotta da impianti decentralizzati: le comunit\u00e0 locali di energia elettrica permetteranno la commercializzazione locale a condizioni vantaggiose dell\u2019elettricit\u00e0 prodotta in loco; le tariffe di rete dinamiche e differenziate a livello locale forniranno un incentivo per adattare la produzione e lo stoccaggio alla situazione attuale del mercato; i produttori di energia elettrica e i gestori degli impianti di stoccaggio potranno vendere la propria flessibilit\u00e0 ad altri attori e diverse soluzioni di stoccaggio saranno sostenute finanziariamente attraverso il rimborso del corrispettivo per l\u2019utilizzazione della rete. Vista l\u2019attuale situazione del mercato, in cui i costi delle soluzioni di stoccaggio sono scesi sensibilmente, facilitando l\u2019impiego locale dell\u2019elettricit\u00e0 prodotta da impianti decentralizzati, e le attuali condizioni per l\u2019incentivazione delle energie rinnovabili, il Consiglio federale non ritiene opportuno compensare l\u2019abolizione della rimunerazione minima.</span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>2. In linea di principio va sottolineato che, a causa del recepimento dinamico del diritto dell'UE, non \u00e8 possibile prevedere con certezza la futura compatibilit\u00e0 dei modelli di promozione svizzeri con il diritto dell'Unione europea. Con l\u2019Accordo sull\u2019energia elettrica la Svizzera e l\u2019UE si impegnano tuttavia a potenziare ulteriormente la propria produzione di energie rinnovabili. La Svizzera si \u00e8 posta l\u2019obiettivo indicativo, ambizioso ma raggiungibile, di una quota di energie rinnovabili del 48,4</span><span>&nbsp;</span><span>per</span><span>&nbsp;</span><span>cento rispetto al consumo lordo di energia finale entro il 2030. Gli obiettivi di potenziamento delle energie rinnovabili previsti dalla legge sull\u2019energia e le principali misure per la promozione delle energie rinnovabili, tra cui in particolare il premio di mercato fluttuante e i contributi agli investimenti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, vengono mantenuti. L\u2019integrazione nel sistema elettrico dell\u2019elettricit\u00e0 rinnovabile prodotta da impianti decentralizzati e il suo utilizzo sono incentivati attraverso le misure descritte al punto</span><span>&nbsp;</span><span>1. Stando al progetto in consultazione, le quote minime di energia elettrica rinnovabile che compongono il servizio universale devono essere mantenute, bench\u00e9 occorra abolire il criterio della produzione nazionale, in quanto nel mercato interno esso potrebbe essere discriminatorio. Queste misure consentiranno di potenziare ulteriormente la produzione di elettricit\u00e0 da fonti rinnovabili.</span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>3. Il 27</span><span>&nbsp;</span><span>giugno</span><span>&nbsp;</span><span>2024 l\u2019Ufficio federale dell\u2019energia (UFE) ha pubblicato i risultati di un sondaggio realizzato nella rete esterna del DFAE nell\u2019UE sugli effetti dell\u2019apertura del mercato dell\u2019energia elettrica per i piccoli clienti negli Stati membri dell\u2019UE (disponibile su www.bfe.admin.ch &gt; Novit\u00e0 e media &gt; Pubblicazioni). L\u2019indagine mostra che la percentuale dei piccoli clienti che hanno cambiato fornitore \u00e8 rimasta a un livello basso. Inoltre, secondo l\u2019Agenzia per la cooperazione fra i regolatori nazionali dell\u2019energia dell\u2019UE (ACER) il mercato elettrico europeo \u00e8 caratterizzato, lato domanda, da una bassa percentuale di economie domestiche che decidono di cambiare fornitore. Per il 2023 \u00e8 stato calcolato un tasso di cambio pari al circa il sette</span><span>&nbsp;</span><span>per</span><span>&nbsp;</span><span>cento. Nel progetto posto in consultazione il Consiglio federale propone che il cambio di fornitore venga eseguito il pi\u00f9 rapidamente possibile, nel rispetto delle disposizioni contrattuali. Nel progetto in consultazione \u00e8 previsto che il fornitore del servizio universale possa addebitare ai clienti che scelgano di farne parte o di abbandonarlo nel corso dell\u2019anno una tassa a copertura delle eventuali spese sostenute (ad es. per l\u2019acquisto a lungo termine di energia elettrica richiesto). L\u2019obiettivo \u00e8 evitare che i clienti che rimangono nel servizio universale vengano svantaggiati dall\u2019eventuale scelta di altri di cambiare. La Commissione federale dell\u2019energia elettrica (ElCom) stabilir\u00e0 alcuni criteri per la determinazione dell\u2019importo della suddetta tassa.</span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>4. I fornitori del servizio universale devono perseguire una strategia strutturata per l\u2019acquisto dell\u2019energia elettrica. Ci\u00f2 permette di ammortizzare eventuali fluttuazioni dei prezzi di mercato. Tuttavia, il prezzo \u00e8 un importante indice dell\u2019eventuale scarsit\u00e0 di energia elettrica. Tali segnali contribuiscono anche a una fornitura efficiente di energia elettrica e quindi, in ultima analisi, hanno un effetto sui prezzi dell\u2019elettricit\u00e0 per tutti i clienti. Il progetto in consultazione prevede misure di accompagnamento a tutela dei consumatori finali, tra le quali si annoverano criteri minimi per i contenuti dei contratti, il divieto di pratiche contrattuali abusive, il monitoraggio del funzionamento del mercato da parte della ElCom, una piattaforma elettronica per il confronto delle offerte dei diversi fornitori e un organo di mediazione per i consumatori finali in caso di controversie. </span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>5. Considerati la complessit\u00e0 della materia e un certo margine interpretativo non \u00e8 possibile fornire una risposta univoca. Il progetto posto in consultazione contiene una proposta di implementazione dell\u2019Accordo sull\u2019energia elettrica adattata specificamente all\u2019attuale legislazione svizzera in materia di energia. Si \u00e8 cercata una proposta idonea e coerente. Per il Consiglio federale \u00e8 importante che l\u2019implementazione dell\u2019Accordo sia condivisa dalla maggioranza. Vengono pertanto tenute in adeguata considerazione le esigenze dei vari gruppi d\u2019interesse svizzeri e si cerca di sfruttare al meglio, qualora necessario, il margine di manovra offerto dalla legislazione europea in materia. Il Consiglio federale analizzer\u00e0 i pareri ricevuti e rivedr\u00e0 all\u2019occorrenza il progetto.</span></p></span>","FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1764115200000)\/","SubmittedBy":"Grossen J\u00fcrg","BusinessStatus":203,"BusinessStatusText":"La dichiarazione sull\u2019intervento \u00e8 disponibile","BusinessStatusDate":"\/Date(1764171303397)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"10|15|66","Category":null,"Modified":"\/Date(1766149312453)\/","SubmissionDate":"\/Date(1758844800000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5210,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica europea|Economia|Energia"}}