{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254381,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254381,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254381,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254381,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254381,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254381,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254381,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254381,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254381,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254381,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254381,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254381,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254381,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254381,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254381,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254381,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254381,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20254381,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"25.4381","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Conflitto israelo-palestinese. Per una Svizzera impegnata a favore di negoziati e di un processo di pace","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 invitato a:</p><p>&nbsp;</p><ol><li>riaffermare che una soluzione al conflitto israelo-palestinese pu\u00f2 essere raggiunta solo sulla base delle pertinenti risoluzioni del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, in particolare della risoluzione&nbsp;242;&nbsp;</li><li>avviare un processo politico finalizzato a implementare la risoluzione in questione, singolarmente o collettivamente con altri Stati, nel quadro della dichiarazione di New York del 29&nbsp;luglio&nbsp;2025 sull\u2019attuazione della soluzione a due Stati;&nbsp;</li><li>unirsi attivamente a uno Stato o a un gruppo di Stati che avviino tale processo;&nbsp;</li><li>promuovere attivamente la Svizzera e la Ginevra internazionale come sede di negoziati per attuare la risoluzione&nbsp;242 e la summenzionata dichiarazione di New York;</li><li>riattivare le proposte contenute nell\u2019Iniziativa di Ginevra.</li></ol>","ReasonText":"<span><p><span>In occasione della conferenza delle Nazioni Unite del 29</span><span>&nbsp;</span><span>luglio</span><span>&nbsp;</span><span>2025 sull\u2019attuazione della soluzione a due Stati, il nostro Paese aveva ricordato che tale soluzione rappresenta l\u2019unica via per consentire a Israeliani e Palestinesi di coesistere fianco a fianco in pace, sicurezza e dignit\u00e0, all\u2019interno di confini sicuri e riconosciuti, conformemente al diritto internazionale.</span><span>&nbsp;</span></p><p><span>Il 12</span><span>&nbsp;</span><span>settembre</span><span>&nbsp;</span><span>2025 l\u2019Assemblea generale dell\u2019ONU ha adottato con 142</span><span>&nbsp;</span><span>voti a favore, tra cui quello svizzero, la dichiarazione di New York del 29</span><span>&nbsp;</span><span>luglio</span><span>&nbsp;</span><span>2025 sulla risoluzione pacifica della questione palestinese e sull\u2019attuazione della soluzione a due Stati. </span></p><p><span>Il 22</span><span>&nbsp;</span><span>settembre, nell\u2019ambito dell\u2019Assemblea generale dell\u2019ONU, Francia e Arabia Saudita hanno organizzato la conferenza di follow-up della conferenza del 29</span><span>&nbsp;</span><span>luglio scorso. Rappresentata dal consigliere federale Ignazio Cassis, la Confederazione ha ricordato l\u2019importanza della soluzione a due Stati e ha ribadito il proprio sostegno alla dichiarazione di New York, che invita gli Stati a compiere passi concreti per porre fine alla guerra a Gaza, mettere in atto la soluzione a due Stati e consentire l\u2019integrazione regionale.</span></p><p><span>L\u2019allegato alla dichiarazione contiene un lungo elenco di misure concrete da attuare per realizzare progressivamente la soluzione a due Stati. Queste misure comprendono innanzitutto il cessate il fuoco a Gaza e il rilascio degli ostaggi, ma anche, per il periodo successivo al conflitto, l\u2019istituzione di una forza di stabilizzazione delle Nazioni Unite, l\u2019unificazione della Striscia di Gaza con la Cisgiordania, il sostegno politico e finanziario all\u2019Autorit\u00e0 palestinese per consentirle di governare da sola l\u2019intero territorio palestinese, il sostegno alla riforma della governance dell\u2019Autorit\u00e0 palestinese, l\u2019aumento degli aiuti alla Mezzaluna Rossa palestinese e all\u2019UNRWA per soddisfare le esigenze di base della popolazione palestinese, il riconoscimento della Palestina ecc.</span><span>&nbsp;</span></p><p><span>La Svizzera promuove la soluzione a due Stati basandosi in particolare sulle risoluzioni del Consiglio di sicurezza</span><span>&nbsp;</span><span>242 (del 1967), 338 (del 1973) \u2013 che ribadisce la necessit\u00e0 di attuare la risoluzione precedente \u2013 e 2334 (del 2016) sull\u2019illegalit\u00e0 degli insediamenti. La risoluzione</span><span>&nbsp;</span><span>242, basata sul principio \u00abterra in cambio di pace\u00bb, prevede il ritiro delle forze armate israeliane dai territori occupati nel 1967 (obbligo giuridico ricordato dalla Corte internazionale di giustizia nel suo parere del 19</span><span>&nbsp;</span><span>luglio</span><span>&nbsp;</span><span>2024), la fine della guerra, il riconoscimento reciproco e il divieto di conquistare territori militarmente. </span><span>&nbsp;</span></p><p><span>Sulla base della risoluzione</span><span>&nbsp;</span><span>242, documento cardine del processo verso la soluzione a due Stati, e dello slancio generato dalle due conferenze di New York sulla sua concretizzazione, la Svizzera potrebbe tornare a svolgere un ruolo diplomatico di primo piano, insieme alla Francia e all\u2019Arabia Saudita, in vista dell\u2019attuazione della risoluzione</span><span>&nbsp;</span><span>242 e della dichiarazione di New York, non solo offrendo i suoi buoni uffici e ospitando gruppi di lavoro e pi\u00f9 in generale negoziati nella Ginevra internazionale \u2013 considerate le restrizioni sui visti imposte dagli Stati Uniti \u2013 ma anche riattivando l\u2019Iniziativa di Ginevra o almeno il suo contenuto, che a oggi rimane il piano di pace migliore. </span><span>&nbsp;</span></p></span>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<span><p><span>1.</span><span>&nbsp; </span><span>Il Consiglio federale ribadisce sistematicamente, a livello bilaterale e multilaterale, la sua convinzione che solo una soluzione negoziata a due Stati, Israele e Palestina, conforme al diritto internazionale e ai parametri concordati a livello internazionale, comprese le risoluzioni del Consiglio di sicurezza dell\u2019ONU, possa condurre a una pace duratura tra Israeliani e Palestinesi. La risoluzione 242 del Consiglio di sicurezza \u00e8 parte integrante di tali parametri.</span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>2. Il Consiglio federale considera prioritaria l\u2019attuazione, conformemente al diritto internazionale, degli strumenti e dei parametri esistenti, tra cui la dichiarazione di New York sulla risoluzione pacifica della questione palestinese e sull\u2019attuazione della soluzione a due Stati del 4 agosto 2025 (Dichiarazione di New York, </span><a href=\"https://docs.un.org/en/A/CONF.243/2025/1\"><u><span>https://docs.un.org/en/A/CONF.243/2025/1</span></u></a><span>) e il \u00abGaza Peace Plan for peace in the Middle East\u00bb (piano in 20 punti, menzionato nella risoluzione 2803 del Consiglio di sicurezza dell\u2019ONU del 17.11.2025: </span><a href=\"https://docs.un.org/en/s/res/2803(2025)\"><u><span>https://docs.un.org/en/s/res/2803(2025)</span></u></a><span>), e sostiene attivamente gli sforzi in tal senso (v. risposta 3.\u20134.) per cogliere l\u2019attuale dinamica volta a interrompere i cicli di violenza. Pertanto, ritiene che l\u2019avvio di un nuovo processo non apporterebbe alcun valore aggiunto. </span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>3.\u20134.</span><span>&nbsp;</span><span>Il Consiglio federale sostiene attivamente gli sforzi internazionali volti a porre fine alla guerra a Gaza e a ristabilire una prospettiva di pace duratura in Medio Oriente, fondata sul diritto internazionale e sulla soluzione a due Stati. A tal fine, la Svizzera ha partecipato alla conferenza ONU sull\u2019attuazione della soluzione a due Stati nei mesi di luglio e settembre 2025 e ne sostiene la dichiarazione finale (Dichiarazione di New York, v. risposta 2), i cui principi si riflettono anche nel \u00abGaza Peace Plan\u00bb (v. risposta 2). Per contribuire all\u2019attuazione di tali iniziative, il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) mette a disposizione la propria competenza tecnica nei settori del diritto internazionale umanitario, del disarmo e dello sminamento e rafforzer\u00e0 il proprio aiuto umanitario. Inoltre, la Svizzera partecipa all\u2019Alleanza globale per l\u2019attuazione della soluzione a due Stati, indicata nella dichiarazione di New York quale meccanismo per garantire il monitoraggio degli obiettivi della conferenza, ed \u00e8 attiva anche in seno all\u2019ONU, come illustrato nella risposta del Consiglio federale alla mozione Broulis (</span><a href=\"https://www.parlament.ch/it/ratsbetrieb/suche-curia-vista/geschaeft?AffairId=20254107\"><u><span>25.4125</span></u></a><span> Rispetto del diritto internazionale umanitario (a Gaza)). Infine, i buoni uffici della Svizzera e la Ginevra internazionale restano a disposizione delle parti per sostenere qualsiasi sforzo volto alla realizzazione della soluzione a due Stati.</span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>5. Sebbene l\u2019obiettivo dell\u2019Iniziativa di Ginevra sia in linea con la posizione svizzera a favore della soluzione a due Stati, oggi la sua efficacia e il suo impatto sono diminuiti, come ha confermato una valutazione esterna (</span><a href=\"https://www.newsd.admin.ch/newsd/message/attachments/69995.pdf\"><u><span>External Evaluation of the Geneva Initiative 2010 \u2013 2020</span></u></a><span>) condotta nel 2020. Per questo il DFAE ha deciso di interrompere il sostegno finanziario all\u2019Iniziativa di Ginevra e di privilegiare nuove iniziative di promozione del dialogo e della pace. </span></p></span><br><br><span><p><span>Il Consiglio federale propone di accogliere i punti 1, 3 e 4 e di respingere i punti 2 e 5 della mozione. </span></p></span>","FederalCouncilProposal":46,"FederalCouncilProposalText":"Accogliere (in parte)","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1764115200000)\/","SubmittedBy":"Sommaruga Carlo","BusinessStatus":209,"BusinessStatusText":"Trasmesso al Consiglio federale","BusinessStatusDate":"\/Date(1781799814000)\/","ResponsibleDepartment":3,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento degli affari esteri","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFAE","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"8|9","Category":"IV","Modified":"\/Date(1781799826360)\/","SubmissionDate":"\/Date(1758844800000)\/","SubmissionCouncil":2,"SubmissionCouncilName":"Consiglio degli Stati","SubmissionCouncilAbbreviation":"CS","SubmissionSession":5210,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":2,"FirstCouncil1Name":"Consiglio degli Stati","FirstCouncil1Abbreviation":"CS","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica internazionale|Politica di sicurezza"}}