{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254389,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254389,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254389,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254389,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254389,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254389,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254389,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254389,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254389,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254389,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254389,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254389,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254389,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254389,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254389,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254389,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254389,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20254389,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"25.4389","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"G7 di Evian a giugno 2026, proteggiamo la nostra popolazione! Quali provvedimenti adotter\u00e0 il Consiglio federale?","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<span><p><span>La Svizzera, pur non avendo aderito all\u2019Unione europea, \u00e8 associata allo spazio Schengen in virt\u00f9 dell\u2019accordo di associazione concluso il 26</span><span>&nbsp;</span><span>ottobre 2004 (entrato in vigore nel 2008). A questo titolo, applica il codice frontiere Schengen (regolamento 2016/399 UE) e partecipa ai meccanismi comuni relativi alla libera circolazione e alla sicurezza. Il nostro Paese dispone quindi della medesima facolt\u00e0 degli Stati membri dell\u2019UE di ripristinare temporaneamente i controlli alle frontiere interne in caso di grave minaccia per l\u2019ordine pubblico o la sicurezza interna, come previsto dall\u2019articolo</span><span>&nbsp;</span><span>25 del codice frontiere Schengen. Per attivare questi controlli, deve informare in via preliminare la Commissione europea (tramite il Comitato misto UE-Svizzera Schengen), gli Stati limitrofi e il Parlamento europeo, motivando la decisione e precisando la durata e il campo d\u2019applicazione.</span></p><p><span>Nel caso del G7 di Evian, cittadina situata alla frontiera franco-svizzera, la Svizzera pu\u00f2 ritenere che un evento di questa portata in prossimit\u00e0 del suo confine costituisca una potenziale minaccia (manifestazioni violente, rischi terroristici, movimenti transfrontalieri inusuali).</span></p><p><span>Inoltre la procedura per ripristinare i controlli sistematici alle frontiere interne di Schengen \u00e8 lunga e complessa.</span></p><p><span>\u00c8 pertanto essenziale che le autorit\u00e0 richiedenti adottino rapidamente le misure diplomatiche necessarie per eseguire tali controlli.</span></p><p><span>A fronte delle potenziali minacce per il nostro Paese in occasione del G7, invito quindi il Consiglio federale a illustrare la sua posizione in merito al ripristino di controlli sistematici alle frontiere e, qualora sia favorevole, lo scadenzario delle tappe necessarie a tal fine.</span></p></span>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<span><p><span>Il Consiglio federale prende sul serio le preoccupazioni in merito al mantenimento dell\u2019ordine pubblico e della sicurezza interna nel contesto del vertice del G7 che si terr\u00e0 in Francia, a Evian les Bains, nel giugno 2026. Le autorit\u00e0 e i servizi federali e cantonali competenti collaborano attivamente per prepararsi e affrontare le sfide legate a questo importante evento. Il nostro Paese \u00e8 pure in contatto con la Francia al fine di garantire una stretta cooperazione nel settore della sicurezza. Nel 2007 Svizzera e Francia hanno concluso un accordo di cooperazione in materia giudiziaria, di polizia e doganale (RS</span><span>&nbsp;</span><span>0.360.349.1), che mira a colmare le lacune di cooperazione transfrontaliera individuate in seguito al G8 del 2003. L\u2019accordo permette di adottare rapidamente misure operative di polizia o di protezione delle frontiere come pure misure basate su domande di assistenza giudiziaria urgente. Prevede in particolare un\u2019assistenza reciproca in caso di eventi di vasta portata. La presenza del centro di cooperazione di polizia e doganale al confine franco-svizzero di Meyrin facilita la cooperazione transfrontaliera 24</span><span>&nbsp;</span><span>ore su 24 e rappresenta un altro punto di forza di questo dispositivo. </span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>Il Consiglio federale \u00e8 consapevole delle sfide in materia di sicurezza nel contesto del G7 e delle misure che si impongono. Il regolamento (UE) 2016/399 che istituisce il codice frontiere Schengen e disciplina il regime di attraversamento delle frontiere da parte delle persone all\u2019interno dello spazio Schengen permette di reintrodurre temporaneamente controlli alle frontiere interne in presenza di una minaccia grave per l\u2019ordine pubblico o la sicurezza interna. I controlli possono essere reintrodotti temporaneamente su tutta o solo parte della frontiera con uno Stato limitrofo. Si tratta di una misura eccezionale, da adottare quale ultima ratio. Attualmente le condizioni previste dal codice frontiere Schengen affinch\u00e9 la Svizzera reintroduca temporaneamente i controlli alle frontiere del Paese non sono adempiute e la decisione rimane quindi riservata per i casi in cui la situazione lo esigesse. Si rammenta che spetta anzitutto allo Stato che organizza l\u2019evento, ossia la Francia, adottare le misure necessarie (compresa la reintroduzione dei controlli delle persone alle frontiere interne) per mantenere la sicurezza e l\u2019ordine pubblici.</span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>Inoltre, il Consiglio federale pu\u00f2 esaminare la possibilit\u00e0 di potenziare temporaneamente i controlli alla frontiera svizzera, se la situazione lo esige. Non essendo membro dell\u2019unione doganale dell\u2019UE, la Svizzera pu\u00f2 svolgere costantemente attivit\u00e0 di controllo doganale alle sue frontiere. A determinate condizioni, pu\u00f2 anche effettuare controlli delle persone in funzione dei rischi. L\u2019Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini \u00e8 presente alla frontiera e nella zona di confine. Nel quadro del suo mandato, si occupa della circolazione transfrontaliera di merci e persone in funzione dei rischi e della situazione sia con controlli stazionari ai posti di confine sia con controlli mobili nelle zone di frontiera.</span></p></span>","FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1763510400000)\/","SubmittedBy":"Golay Roger","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1773999258000)\/","ResponsibleDepartment":5,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento di giustizia e polizia","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFGP","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"8|9|10","Category":null,"Modified":"\/Date(1773999271530)\/","SubmissionDate":"\/Date(1758844800000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5210,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica internazionale|Politica di sicurezza|Politica europea"}}