{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254419,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254419,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254419,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254419,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254419,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254419,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254419,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254419,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254419,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254419,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254419,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254419,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254419,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254419,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254419,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254419,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254419,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20254419,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"25.4419","BusinessType":6,"BusinessTypeName":"Postulato","BusinessTypeAbbreviation":"Po.","Title":"Rafforzare la sicurezza dell\u2019approvvigionamento grazie all\u2019identificazione delle materie prime e dei prodotti semilavorati d\u2019importanza critica per la Svizzera","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<span><p><span>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di presentare un rapporto che identifichi le materie prime e i prodotti semilavorati d\u2019importanza critica per la Svizzera e indichi come identificare i rispettivi rischi, in modo da garantire la sicurezza dell\u2019approvvigionamento a lungo termine.</span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>Questo rapporto dovr\u00e0 precisare, tra le altre cose:</span></p><ul><li><span>quali materie prime e quali prodotti semilavorati sono considerati d\u2019importanza critica per la Svizzera e secondo quale metodologia viene effettuata tale classificazione;</span></li><li><span>quali dati (ad es. origine, settore di utilizzo, concentrazione dei fornitori, scorte) sono necessari per la valutazione e come vengono ottenuti;</span></li><li><span>quali uffici federali sono incaricati di identificare le materie prime d\u2019importanza critica e di raccogliere i dati pertinenti;</span></li><li><span>quali settori chiave (industria MEM, farmaceutica/ambito MedTech, TIC, energia, mobilit\u00e0, difesa), associazioni e PMI sono interessati e in che modo sono coinvolti nell\u2019identificazione delle materie prime, dei prodotti semilavorati e dei rischi rilevanti;</span></li><li><span>come si potrebbe realizzare un sistema di allerta precoce (che tenga conto, ad esempio, delle fluttuazioni dei prezzi, delle restrizioni alle esportazioni e degli eventi geopolitici).</span></li></ul></span>","ReasonText":"<span><p><span>In quanto paese esportatore, la Svizzera dipende da catene di approvvigionamento stabili. Le materie prime importanti dal punto di vista geoeconomico (p. es. terre rare, litio o rame) e i prodotti semilavorati essenziali (magneti permanenti, componenti di batterie, semiconduttori) sono indispensabili nei settori dell\u2019energia, dell\u2019industria MEM, delle TIC, della mobilit\u00e0, della farmaceutica e dell\u2019ambito MedTech, nonch\u00e9 della difesa. Le tensioni geopolitiche, le restrizioni commerciali e i problemi logistici minacciano la sicurezza dell\u2019approvvigionamento, la competitivit\u00e0 e la sovranit\u00e0 del nostro Paese.</span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>La maggior parte delle nazioni industrializzate valuta le materie prime d\u2019importanza critica individuando le vulnerabilit\u00e0 e monitorando costantemente i rischi legati all\u2019approvvigionamento. Ad oggi, la Svizzera non ha stilato un elenco di materie prime e prodotti semilavorati d\u2019importanza critica, n\u00e9 ha designato un ente incaricato di monitorare la situazione dell\u2019approvvigionamento. La direzione di un organismo di questo tipo potrebbe essere affidata al DDPS, in collaborazione con altri dipartimenti e uffici federali.</span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>Nel quadro del commercio internazionale attualmente si stanno verificando numerosi sconvolgimenti. I dazi statunitensi sulle importazioni svizzere e le restrizioni cinesi alle esportazioni, in particolare per quanto riguarda le terre rare, hanno un impatto diretto sull\u2019industria elvetica. Essendo un attore globale di secondo piano, la Svizzera ha poca influenza su queste dinamiche. \u00c8 quindi ancora pi\u00f9 importante identificare rapidamente le fonti di rischio per continuare a essere resilienti e reattivi.</span></p></span>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<span><p><span>Di norma la responsabilit\u00e0 del monitoraggio delle catene di approvvigionamento e dei relativi rischi ricade sulle aziende nell\u2019ambito della gestione della continuit\u00e0 operativa: dispongono infatti di una conoscenza diretta del mercato e sono quindi le prime istanze in grado di individuare e gestire i rischi. In questo contesto la Confederazione svolge un ruolo complementare e di coordinamento, promuovendo il dialogo tra le imprese e valutando le dipendenze critiche dal punto di vista commerciale. Il Consiglio federale condivide l\u2019esigenza di individuare e valutare tempestivamente i potenziali rischi legati all\u2019approvvigionamento di materie prime. Le questioni sollevate nel postulato vengono gi\u00e0 affrontate nell\u2019ambito di lavori in fase di svolgimento e di rapporti esistenti o in fase di redazione.</span></p><p><span>L\u2019identificazione delle materie prime potenzialmente d\u2019importanza critica avviene sulla base dei criteri e della procedura descritti nel rapporto Approvvigionamento dell\u2019industria svizzera in materie prime minerali per la transizione energetica (non disponibile in italiano) del 13 dicembre 2024. Gi\u00e0 in quell\u2019anno l\u2019Ufficio federale per l\u2019approvvigionamento economico del Paese (UFAE) ha convocato un gruppo di esperti addetti alle materie prime d\u2019importanza critica, composto da rappresentanti dell\u2019economia, della Confederazione e del settore specializzato Industria dell\u2019Approvvigionamento economico del Paese, i cui lavori si sono protratti anche nel 2025. Sulla base dell\u2019attuale situazione di mercato e degli sviluppi rilevanti, il gruppo di esperti verifica ogni anno se esistono rischi di approvvigionamento per singole materie prime che, in caso di carenza prolungata, potrebbero richiedere l\u2019adozione di misure statali nell\u2019ambito dell\u2019Approvvigionamento economico del Paese. In relazione alle materie prime identificate, l\u2019UFAE analizza in particolare la dipendenza dalle importazioni e i relativi scopi di utilizzo. Le analisi svolte nel 2025, basate sui dati relativi alle importazioni del 2024, hanno dimostrato che nessuna delle materie prime esaminate \u2013 quali litio, magnesio, fosforo o metalli del gruppo delle terre rare \u2013 presenta attualmente una situazione critica dal punto di vista dell\u2019approvvigionamento. Per intensificare ulteriormente il dialogo tra Confederazione, politica ed economia, si prevede di ampliare in maniera mirata il gruppo di esperti nel 2026.</span></p><p><span>Le analisi in questione si concentrano deliberatamente sulle materie prime. A causa della loro grande eterogeneit\u00e0, della difficolt\u00e0 nel delimitare i singoli prodotti e della loro scarsa rilevanza economica, un monitoraggio sistematico da parte dello Stato dei prodotti semilavorati rappresenterebbe un onere eccessivo .Nel rapporto del 13 dicembre 2024, i prodotti semilavorati sono comunque stati classificati nel capitolo 2.2.2; la tabella 1 riporta i volumi delle importazioni, la provenienza e le dipendenze separatamente per ogni materia prima e prodotto semilavorato. </span></p><p><span>In alcuni casi la Confederazione interviene direttamente, per esempio se altri Stati agiscono sul mercato, imponendo magari delle restrizioni alle esportazioni. A tal fine sfrutta canali diplomatici di comprovata efficacia; in passato iniziative di questo tipo hanno avuto ripetutamente esito positivo. Attualmente la SECO sta chiarendo se aziende svizzere siano interessate in misura pi\u00f9 ampia dalle restrizioni alle esportazioni imposte da singoli Stati.</span></p><p><span>A titolo integrativo, sotto la guida della piattaforma interdipartimentale sulle materie prime (DFAE, DFF, DEFR) \u00e8 in fase di elaborazione un rapporto approfondito del Consiglio federale, che esamina le condizioni quadro per l\u2019intero settore svizzero delle materie prime e che dovrebbe essere pubblicato nel giugno 2026. Anche in questo documento viene affrontata la questione delle materie prime minerali. Alla luce di quanto esposto, il Consiglio federale non ritiene opportuno redigere un ulteriore rapporto come richiesto dal postulato.</span></p></span><br><br>Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.","FederalCouncilProposal":45,"FederalCouncilProposalText":"Respingere","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1770768000000)\/","SubmittedBy":"Schneider-Schneiter Elisabeth","BusinessStatus":203,"BusinessStatusText":"La dichiarazione sull\u2019intervento \u00e8 disponibile","BusinessStatusDate":"\/Date(1770798971000)\/","ResponsibleDepartment":8,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DEFR","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"9|15|52","Category":null,"Modified":"\/Date(1774973760127)\/","SubmissionDate":"\/Date(1764547200000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5211,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica di sicurezza|Economia|Ambiente"}}