{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254444,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254444,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254444,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254444,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254444,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254444,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254444,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254444,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254444,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254444,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254444,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254444,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254444,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254444,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254444,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254444,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254444,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20254444,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"25.4444","BusinessType":9,"BusinessTypeName":"Interpellanza urgente","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.u.","Title":"Accordo Svizzera-USA. Perch\u00e9 la Svizzera sostiene un onere sproporzionatamente elevato rispetto all'UE, quando di fatto attua una politica industriale a favore degli Stati Uniti?","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>L\u2019intesa provvisoria con gli Stati Uniti prevede che le aziende svizzere si impegnino a effettuare investimenti per 200&nbsp;miliardi di dollari al fine di ridurre i dazi punitivi statunitensi al 15&nbsp;%. In parallelo, \u00e8 previsto gli Stati membri dell\u2019UE accordino tutti insieme solo 600&nbsp;miliardi. In termini di produzione economica e pro capite, ci\u00f2 significa che il nostro Paese deve fornire un contributo decisamente superiore rispetto all\u2019UE. Mentre quest\u2019ultima ha negoziato collettivamente e distribuito i suoi oneri, la Svizzera ha scelto ancora una volta di andare avanti da sola, con scarsi risultati. Questo volume di investimenti straordinariamente elevato, pari a 200&nbsp;miliardi, non viene convogliato verso la piazza industriale elvetica, bens\u00ec verso quella statunitense, nonostante la Svizzera stessa stia affrontando grandi sfide di politica industriale. Il Consiglio federale dovr\u00e0 indicare come intende evitare che il trattato internazionale si trasformi in un programma di esportazione di rilevanza industriale, quando in realt\u00e0 sarebbe necessario realizzare investimenti importanti a livello nazionale.</p><p>Il Consiglio federale \u00e8 invitato a rispondere alle seguenti domande:</p><ol style=\"list-style-type:decimal;\"><li>Come valuta il fatto che la Svizzera, da singolo Stato, debba investire 200&nbsp;miliardi di dollari, mentre l\u2019UE nel suo complesso contribuir\u00e0 solo con 600&nbsp;miliardi di dollari? Come spiega questo scarso risultato negoziale? Si rammarica di non aver agito in concertazione con l\u2019UE?</li><li>Come garantisce che gli investimenti di 200&nbsp;miliardi di dollari negli Stati Uniti non comportino una fuga permanente di capitali, di valore aggiunto e di posti di lavoro altamente qualificati qualit\u00e0 dalla Svizzera?</li><li>Quali vantaggi concreti si aspetta per i lavoratori e le imprese in Svizzera da un accordo che di fatto \u00e8 un pacchetto di politica industriale a favore degli Stati Uniti?</li><li>Quali rischi ravvisa per la base imponibile cantonale se le aziende svizzere trasferiscono all\u2019estero ingenti volumi di investimenti? Come si tiene conto degli interessi federali nei negoziati?</li><li>In che modo intende evitare che gli investimenti di 200&nbsp;miliardi di dollari negli Stati Uniti costituiscano di fatto una politica industriale a scapito della piazza industriale elvetica e privino le imprese, l\u2019innovazione e i posti di lavoro svizzeri degli investimenti di cui hanno bisogno?</li></ol>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<span><p><span>1. La Confederazione non investe negli Stati</span><span>&nbsp;</span><span>Uniti. Sono piuttosto alcune imprese svizzere che prevedono di investire 200</span><span>&nbsp;</span><span>miliardi di dollari negli USA nei prossimi cinque anni. La decisione relativa a questi investimenti \u00e8 di esclusiva competenza delle imprese stesse, che di norma si basano su piani che esistevano gi\u00e0 prima dell\u2019adozione della dichiarazione d\u2019intenti congiunta. Il coinvolgimento di altri Stati europei o dell\u2019Unione europea nei negoziati non avrebbe avuto alcun influsso sull\u2019ammontare di questi investimenti di aziende svizzere negli Stati</span><span>&nbsp;</span><span>Uniti.</span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>2. e 5. Gli investimenti citati sono decisioni imprenditoriali finalizzate ad ampliare le capacit\u00e0 negli Stati Uniti e vengono effettuate in base a criteri economici. \u00c8 improbabile che questi fondi sarebbero stati investiti in Svizzera se non fossero stati destinati agli Stati</span><span>&nbsp;</span><span>Uniti. Inoltre, l\u2019economia svizzera \u00e8 fortemente integrata nelle catene del valore mondiali e, in termini di PIL, registra elevati investimenti diretti, sia per quanto riguarda gli investimenti svizzeri all\u2019estero sia per gli investimenti diretti esteri in Svizzera. La Svizzera beneficia in modo significativo di questa interconnessione internazionale. Gli investimenti annunciati da alcune aziende svizzere negli Stati</span><span>&nbsp;</span><span>Uniti sono finalizzati in particolare alla produzione in</span><span>&nbsp;</span><span>loco, al fine di soddisfare le normative e le condizioni di mercato negli Stati</span><span>&nbsp;</span><span>Uniti, e non al trasferimento di attivit\u00e0 esistenti dalla Svizzera. Grazie a chiari vantaggi legati alla posizione geografica, funzioni centrali come la ricerca, lo sviluppo e le attivit\u00e0 altamente qualificate rimangono fortemente radicate nel Paese. L\u2019esperienza dimostra inoltre che la presenza internazionale ha spesso ripercussioni positive sul mercato del lavoro svizzero e rafforza gli investimenti e i posti di lavoro nel mercato interno. La Svizzera inoltre, con la sua apertura, la sua stabilit\u00e0, le sue normative relativamente snelle, le sue infrastrutture affidabili e il suo eccellente panorama formativo e di ricerca, continua a offrire un ottimo ambiente per gli investimenti e l\u2019innovazione.</span></p><p><span>Il Consiglio federale si impegna a preservare questo modello di successo e a rafforzarlo ulteriormente attraverso riforme mirate. A tal fine, il 26</span><span>&nbsp;</span><span>novembre 2025 il Consiglio federale ha approvato un pacchetto di progetti concreti volti ad alleggerire gli oneri amministrativi e normativi a carico delle imprese. Il pacchetto comprende 28</span><span>&nbsp;</span><span>misure in diversi ambiti normativi. Vi si aggiungono altre 32</span><span>&nbsp;</span><span>misure che saranno attuate dai Dipartimenti competenti senza una decisione del Consiglio federale. Gli eventuali effetti negativi degli investimenti annunciati negli Stati</span><span>&nbsp;</span><span>Uniti sulla piazza economica svizzera dovrebbero quindi essere limitati.</span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>3. Nell\u2019ambito della dichiarazione d\u2019intenti, gli Stati Uniti limiteranno al 15</span><span>&nbsp;</span><span>% i dazi aggiuntivi specifici per Paese sulle importazioni statunitensi dalla Svizzera. Ci\u00f2 garantir\u00e0 alle imprese una maggiore sicurezza nella pianificazione ed eliminer\u00e0 un grave svantaggio competitivo sul mercato statunitense rispetto ai concorrenti di altri Paesi (in particolare dell\u2019UE, del Giappone e della Corea del Sud). In questo modo si eviter\u00e0 anche il trasferimento della produzione in altri Paesi. Allo stesso tempo, le aziende svizzere avranno un vantaggio competitivo rispetto ai concorrenti di Paesi che non hanno ancora concluso un accordo o che hanno concordato dazi aggiuntivi specifici pi\u00f9 elevati. Nel complesso, le prospettive per il settore dell\u2019export sono molto pi\u00f9 favorevoli di quanto si potesse temere con i dazi aggiuntivi del 39%.</span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>4. Sul lungo periodo si garantisce il gettito fiscale cantonale, mantenendo cio\u00e8 le imprese in Svizzera e creando condizioni quadro attraenti per l\u2019innovazione e l\u2019occupazione. Il Consiglio federale tiene conto degli interessi dei Cantoni e di altri gruppi d\u2019interesse in tutti i suoi negoziati internazionali.</span></p></span>","FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1765497600000)\/","SubmittedBy":"Gruppo socialista","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1765981163000)\/","ResponsibleDepartment":8,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DEFR","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"8|15|24","Category":null,"Modified":"\/Date(1765981175973)\/","SubmissionDate":"\/Date(1764720000000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5211,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica internazionale|Economia|Finanze"}}