{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254448,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254448,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254448,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254448,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254448,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254448,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254448,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254448,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254448,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254448,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254448,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254448,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254448,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254448,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254448,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254448,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254448,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20254448,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"25.4448","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Potenziamento della promozione della pace a livello politico-diplomatico e nella societ\u00e0 civile in Sudan","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 invitato a intensificare sensibilmente i suoi sforzi per promuovere la pace in Sudan, sia a livello multilaterale che nella societ\u00e0 civile, e ad avviare, in stretta collaborazione con i partner internazionali, nuove iniziative volte a ridurre la violenza, rafforzare la fiducia e trovare una soluzione politica al conflitto.</p>","ReasonText":"<span><p><span>In Sudan e nei Paesi limitrofi vi sono attori della societ\u00e0 civile forti che si battono per la riduzione della violenza, il rafforzamento della fiducia e una soluzione politica al conflitto. Il Consiglio federale \u00e8 chiamato, nell\u2019ambito di un\u2019offensiva di tipo Track</span><span>&nbsp;</span><span>2 e Track</span><span>&nbsp;</span><span>3, a fornire maggiore sostegno sul terreno a questi potenziali promotori di un ordine di pace sostenibile e giusto e a fare delle loro esigenze la base dei suoi sforzi per un cessate il fuoco e per negoziati di pace a livello multilaterale. </span></p><p><span>Una diplomazia che non tiene conto delle esigenze specifiche delle forze di pace sul campo \u00e8 infatti destinata a fallire. Nonostante numerosi sforzi diplomatici, non si intravede la fine della guerra civile in Sudan. Nell\u2019agosto</span><span>&nbsp;</span><span>2024 si sono svolti a Ginevra colloqui per un cessate il fuoco. Tuttavia, sono stati condotti principalmente dagli Stati Uniti, mentre importanti stakeholder in loco non hanno avuto molta voce in capitolo. Anche la Svizzera ha evidentemente contribuito poco e ha svolto principalmente la funzione di Stato ospite. </span></p><p><span>La Svizzera \u00e8 ora membro della nuova piattaforma di mediazione ALPS (\u00abAligned for Advancing Lifesaving and Peace in Sudan\u00bb), di cui fanno parte anche Stati Uniti, Arabia Saudita, Egitto, Emirati Arabi Uniti, Unione africana e Nazioni Unite. Questo formato offre alla Svizzera l\u2019opportunit\u00e0 di assumere un ruolo pi\u00f9 incisivo. Il suo compito \u00e8 anche quello di dare una voce forte alla societ\u00e0 civile locale. </span></p><p><span>La mozione invita il Consiglio federale ad aiutare le parti interessate che in Sudan si impegnano per ridurre la violenza, rafforzare la fiducia e cercare una soluzione politica al conflitto a esercitare una maggiore influenza sugli sforzi in corso per raggiungere un cessate il fuoco e avviare i colloqui di pace. In concreto, dovrebbe sollecitare a livello internazionale, in particolare nel quadro dell\u2019ONU e in collaborazione con il gruppo ALPS, la ripresa di iniziative sostanziali di promozione della pace e dei negoziati.</span><span>&nbsp;</span></p></span>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Il Sudan \u00e8 un Paese prioritario nell\u2019ambito della politica di pace della Svizzera dal 2021. In risposta allo scoppio della guerra nell\u2019aprile del 2023, il DFAE ha rapidamente rafforzato il programma per il Sudan e ha adottato diverse misure.</p><p>&nbsp;</p><p>-&nbsp;La Divisione Pace e diritti umani (DPDU) della Segreteria di Stato DFAE ha avviato due processi di dialogo informali e confidenziali con i partiti politici e forze dell\u2019intera societ\u00e0 civile sudanese: il \u00abprocesso di Nyon\u00bb e l\u2019\u00abiniziativa Entebbe\u00bb. L\u2019obiettivo di queste piattaforme \u00e8 creare un clima di fiducia e costruire una visione comune per il quadro politico del Sudan post-bellico. Le iniziative sono complementari ai negoziati ufficiali guidati dall\u2019Unione africana.</p><p>-&nbsp;Il DFAE sostiene inoltre le iniziative di pace locali e la documentazione delle violazioni dei diritti umani e del diritto internazionale umanitario inviando un\u2019esperta di mediazione presso le Nazioni Unite e portando avanti partenariati di progetto.</p><p>-&nbsp;Nell\u2019agosto del 2024, su proposta degli Stati Uniti, la Svizzera ha organizzato sul proprio territorio una conferenza per il cessate il fuoco che ha dato vita al gruppo ALPS (Stati Uniti, Emirati Arabi Uniti, Arabia Saudita, Egitto, ONU, Unione africana e Svizzera), impegnato a favore della diplomazia umanitaria. La Svizzera funge da coordinatrice per le questioni di diritto internazionale e la protezione della popolazione civile.</p><p>- Durante il suo mandato nel Consiglio di sicurezza dell\u2019ONU, la Svizzera \u00e8 stata coautrice e fautrice di varie risoluzioni, per esempio a favore di un cessate il fuoco umanitario a livello nazionale e della fine dei combattimenti intorno alla citt\u00e0 di Al-Fashir. Ha inoltre sostenuto l\u2019estensione dell\u2019embargo sulle armi e l\u2019ampliamento delle sanzioni dell\u2019ONU contro gli esponenti delle parti in conflitto. Il lavoro multilaterale continua in seno al Consiglio dei diritti umani delle Nazioni Unite e tramite il sostegno alla missione per l\u2019accertamento dei fatti (\u00abFact Finding Mission\u00bb) per il Sudan.</p><p>&nbsp;</p><p>Le misure descritte sono monitorate dall\u2019ambasciatore speciale per il Corno d\u2019Africa, che \u00e8 in contatto con le parti in conflitto e con gli attori politici e della societ\u00e0 civile in Sudan e nella regione. Il Consiglio federale ritiene pertanto adempiuta la mozione.</p><p><br><br>Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.</p>","FederalCouncilProposal":45,"FederalCouncilProposalText":"Respingere","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1771977600000)\/","SubmittedBy":"Rumy Farah","BusinessStatus":203,"BusinessStatusText":"La dichiarazione sull\u2019intervento \u00e8 disponibile","BusinessStatusDate":"\/Date(1772036701767)\/","ResponsibleDepartment":3,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento degli affari esteri","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFAE","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"8|9","Category":null,"Modified":"\/Date(1774967936513)\/","SubmissionDate":"\/Date(1764720000000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5211,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica internazionale|Politica di sicurezza"}}