{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254461,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254461,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254461,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254461,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254461,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254461,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254461,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254461,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254461,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254461,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254461,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254461,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254461,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254461,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254461,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254461,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254461,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20254461,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"25.4461","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Aggiudicazione controversa di appalti pubblici all\u2019estero: rafforzare la creazione di valore in Svizzera, istituire norme di \u00ablocal content\u00bb e analizzare gli accordi internazionali sugli appalti pubblici","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<span><p><span>Due terzi degli Svizzeri rifiutano l\u2019aggiudicazione del grande ordine delle FFS a Siemens. Le FFS affermano che l\u2019aggiudicazione \u00e8 avvenuta nel rigoroso rispetto delle disposizioni di legge. Le offerte provenienti dall\u2019estero sono spesso caratterizzate da prezzi bassi, che destano il sospetto di dumping. Questo fenomeno provoca inaccettabili distorsioni della concorrenza e squilibri di mercato a danno dell\u2019economia e dei posti di lavoro in Svizzera.</span></p><p><span>Un criterio di aggiudicazione che privilegi imprese con lavoratori locali nei confronti di imprese estere viola il principio della parit\u00e0 di trattamento di tutti gli offerenti nazionali ed esteri, sancito nell\u2019Accordo OMC sugli appalti pubblici (RS 0.632.231.422), nell\u2019Accordo del 21 giugno 1999 con l\u2019UE su alcuni aspetti relativi agli appalti pubblici (RS 0.172.052.68), negli accordi di libero scambio con altri partner e quindi anche nella LAPub. I criteri di aggiudicazione devono inoltre essere intrinsechi alla prestazione da fornire e non possono comprendere criteri estranei alla prestazione, ad esempio per motivi di politica strutturale o regionale. </span></p><p><span>Invito pertanto il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</span></p><ol><li><span>Quali sono i volumi di commesse aggiuntivi che le imprese svizzere hanno potuto ottenere grazie all\u2019Accordo bilaterale del 21 giugno 1999 sugli appalti pubblici? (in mio. di franchi l\u2019anno)</span></li><li><span>Qual \u00e8 il volume di commesse che la Confederazione (tra cui FFS, Posta, ecc.) ha aggiudicato a imprese estere dal 21 giugno 1999? (in mio. di franchi l\u2019anno)</span></li><li><span>I volumi di commesse aggiudicati all\u2019estero dai Cantoni/Comuni sono noti o possono essere stimati? (in mio. di franchi l\u2019anno)</span></li><li><span>Se non \u00e8 possibile rispondere alle domande 1-3: il Consiglio federale ha analizzato in modo sufficiente gli accordi internazionali in materia di appalti pubblici ed \u00e8 disposto a raccogliere questi dati in futuro?</span></li><li><span>Diversi Paesi europei prevedono l\u2019esclusione di Stati terzi dal diritto nazionale sugli appalti pubblici nel rispetto degli obblighi previsti dagli accordi europei e internazionali: il Consiglio federale \u00e8 disposto a sancire tale esclusione in Svizzera?</span></li><li><span>Come si possono stabilire e rafforzare le norme sui contenuti locali (\u00ablocal content\u00bb) nella legislazione nazionale sugli appalti pubblici?</span></li><li><span>Il Consiglio federale sta valutando l\u2019opzione di migliorare l\u2019attuale situazione giuridica in materia di appalti pubblici a vantaggio dell\u2019economia e dei posti di lavoro svizzeri?</span></li></ol></span>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1./2./3. La Confederazione non dispone di informazioni dettagliate sugli appalti pubblici aggiudicati a offerenti svizzeri all\u2019estero, e pi\u00f9 specificamente nell\u2019UE. Gli accordi internazionali sugli appalti pubblici non impongono alcun obbligo specifico di raccogliere dati statistici sulla ripartizione dei mandati per Paese di origine: lo prevedono solo per tipo di ente e, se del caso, per categoria di beni e servizi. La difficolt\u00e0 di raccogliere dati affidabili per Paese d\u2019origine risiede anche nel fatto che qualsiasi appalto aggiudicato a filiali di societ\u00e0 estere con sede in Svizzera \u00e8 classificato come mandato nazionale, indipendentemente dal luogo di produzione dei beni o di fornitura dei servizi. Come per ogni altro bene o servizio, le esportazioni derivanti da appalti pubblici all\u2019estero sono incluse nelle statistiche del commercio estero della Svizzera. Tuttavia, a titolo illustrativo, si stima che nel 2024 gli enti pubblici svizzeri (Confederazione, Cantoni, altri enti, tra cui le FFS) abbiano aggiudicato appalti pubblici nel quadro del diritto internazionale per un valore di circa 20,6&nbsp;miliardi di franchi, di cui 1,8&nbsp;miliardi (l\u20198,7&nbsp;% del totale) a offerenti stabiliti all\u2019estero (di cui 1,6&nbsp;miliardi di franchi all\u2019interno dell\u2019UE).</p><p>&nbsp;</p><p>4. Il Consiglio federale ha presentato le implicazioni economiche della partecipazione della Svizzera all\u2019Accordo riveduto dell\u2019OMC sugli appalti pubblici nel messaggio del 15&nbsp;febbraio 2017 (FF&nbsp;<i>2017</i>&nbsp;1787) concernente l\u2019approvazione dello stesso accordo, approvato dall\u2019Assemblea federale il 21&nbsp;giugno 2019. Per la Svizzera gli accordi internazionali relativi agli appalti pubblici consentono di migliorare la trasparenza, la governance internazionale e la certezza del diritto nel settore. L\u2019accesso degli offerenti svizzeri ai mercati mondiali si \u00e8 notevolmente esteso e le condizioni di accesso sono migliorate. Gli appalti pubblici fanno parte \u2013 a complemento dell\u2019Accordo OMC sugli appalti pubblici, degli accordi bilaterali con l\u2019Unione Europea e il Regno Unito e della Convenzione AELS \u2013 dei settori di negoziazione abituali negli accordi di libero scambio della Svizzera con i Paesi terzi. A differenza di quanto avviene, ad esempio, per il commercio di beni, un\u2019analisi approfondita degli accordi internazionali in materia di appalti pubblici non porterebbe a risultati conclusivi per le ragioni indicate nella risposta alle domande 1, 2 e 3.</p><p>&nbsp;</p><p>5. Nella dichiarazione d\u2019intenti conclusa con gli Stati Uniti il 14&nbsp;novembre 2025, la Svizzera ha espresso la volont\u00e0 di chiarire ulteriormente la questione dell\u2019accesso non discriminatorio agli appalti pubblici per gli offerenti provenienti da Paesi che non rientrano del campo di applicazione del diritto internazionale in materia. Il Consiglio federale valuter\u00e0 le possibili opzioni e misure da mettere in atto a tal fine.</p><p>&nbsp;</p><p>6. Secondo quanto gi\u00e0 sottolineato dal Consiglio federale nella sua risposta alla mozione <a href=\"https://www.parlament.ch/it/ratsbetrieb/suche-curia-vista/geschaeft?AffairId=20203409\"><u>20.3409</u></a> W\u00fcrth, misure volte a promuovere in modo mirato lo sviluppo locale, come ad esempio prescrizioni relative a quote di produzione interna, non sono conciliabili con gli impegni assunti dalla Svizzera nel quadro di accordi internazionali in materia di appalti pubblici.</p><p>&nbsp;</p><p>7. Il quadro giuridico della legislazione nazionale sugli appalti pubblici offre gi\u00e0 delle possibilit\u00e0 e un margine di manovra che permettono di rafforzare il contributo alla creazione di valore da parte della piazza economica elvetica. L\u2019integrazione e la ponderazione degli aspetti legati alla qualit\u00e0 e alla sostenibilit\u00e0 nelle procedure di aggiudicazione, l\u2019inclusione di considerazioni sulla sicurezza e l\u2019affidabilit\u00e0 nelle catene di approvvigionamento, la suddivisione in lotti per facilitare la partecipazione delle piccole e medie imprese o la disponibilit\u00e0 del servizio sono tutti criteri che possono avere un impatto positivo sulle imprese svizzere, pur non discriminando le imprese straniere.</p>","FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1771372800000)\/","SubmittedBy":"Reimann Lukas","BusinessStatus":203,"BusinessStatusText":"La dichiarazione sull\u2019intervento \u00e8 disponibile","BusinessStatusDate":"\/Date(1771449395070)\/","ResponsibleDepartment":8,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DEFR","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"10|15|48","Category":null,"Modified":"\/Date(1774003477273)\/","SubmissionDate":"\/Date(1764806400000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5211,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica europea|Economia|Trasporti"}}