{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254490,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254490,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254490,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254490,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254490,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254490,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254490,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254490,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254490,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254490,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254490,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254490,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254490,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254490,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254490,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254490,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254490,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20254490,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"25.4490","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"l piano del generale Guisan contro la popolazione civile. Approfondimento di un capitolo oscuro della storia svizzera","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Con l\u2019istituzione della Commissione Indipendente d\u2019Esperti Svizzera \u2013 Seconda Guerra Mondiale (CIE) nel 1996 la Confederazione ha fornito un importante contributo all\u2019approfondimento del ruolo della Svizzera durante e immediatamente dopo la Seconda guerra mondiale. Tuttavia numerosi aspetti della politica ufficiale svizzera dell\u2019epoca non sono stati studiati, non sono mai stati elaborati ufficialmente e le ingiustizie commesse non sono mai state riconosciute ufficialmente.</p><p>Dei documenti storici pubblicati recentemente mostrano che durante la Seconda guerra mondiale, nell\u2019ambito della strategia del Ridotto, il Comando dell\u2019esercito dell\u2019epoca guidato dal generale Henri Guisan aveva pianificato di impedire a gran parte della popolazione civile l\u2019accesso a posizioni protette in caso di guerra, ricorrendo se necessario all\u2019uso delle armi. \u00abSu ordine del generale, quindi, l\u2019esercito avrebbe dovuto ricorrere all\u2019uso delle armi per impedire l\u2019accesso al Ridotto alla popolazione in cerca di protezione\u00bb, riassume lo storico Erich Keller in un articolo nel settimanale WOZ<i> </i>del 20&nbsp;novembre&nbsp;2025. Queste nuove informazioni mostrano una nuova prospettiva non solo della figura di Henri Guisan, ma anche del piano del Ridotto nel suo complesso e sollevano importanti interrogativi sulla responsabilit\u00e0 storica del Consiglio federale dell\u2019epoca, che richiedono un approfondimento.</p><p>In questo contesto invito pertanto il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><ol><li>Quali documenti rilevanti relativi al piano e allo svolgimento del Ridotto sono oggi completamente accessibili ed esistono ancora archivi bloccati o inesplorati?</li><li>Il Consiglio federale intende avviare un\u2019indagine storica indipendente sui processi decisionali dell\u2019epoca e sulle loro conseguenze?</li><li>Come valuta oggi il Consiglio federale la priorit\u00e0 data allora agli interessi militari anzich\u00e9 alla protezione della popolazione?</li><li>Il Consiglio federale prevederebbe nuovamente \u00abcontenuti di riconoscimento per i canali di comunicazione dell\u2019Esercito svizzero\u00bb come ha fatto in occasione del 150\u00b0&nbsp;anniversario della nascita del generale Guisan?</li><li>Quali misure intende adottare il Consiglio federale per approfondire in modo adeguato questi aspetti della storia svizzera per quanto riguarda la cultura della commemorazione, la formazione e l\u2019opinione pubblica?</li><li>Quali insegnamenti trae il Consiglio federale dalla pratica storica dell\u2019epoca per l\u2019attuale politica di sicurezza e di protezione della popolazione?</li><li>Oggi come si garantisce che in caso di crisi e di conflitti la popolazione civile abbia la massima priorit\u00e0 e che non esistano meccanismi di esclusione simili?</li></ol>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1. I documenti relativi al piano e allo svolgimento del Ridotto possono essere cercati online nell\u2019Archivio federale svizzero. I dossier non sono soggetti ad alcun termine di protezione secondo la legge sull\u2019archiviazione (LAr; RS&nbsp;152.1) e sono liberamente accessibili.</p><p>&nbsp;</p><p>2. No, secondo il Consiglio federale esistono varie possibilit\u00e0 per promuovere la ricerca scientifica e non vi \u00e8 ulteriore necessit\u00e0 di intervento.</p><p>&nbsp;</p><p>3. I preparativi di guerra dell\u2019Esercito svizzero dal 1939 al 1945 non risultarono da propri interessi militari, ma dalla missione affidata dal Consiglio federale al comandante in capo il 31&nbsp;agosto&nbsp;1939, che non doveva solo proteggere il territorio svizzero, ma anche difendere l\u2019indipendenza del Paese. Dopo l\u2019accerchiamento della Svizzera nell\u2019estate&nbsp;1940 il comandante in capo giunse alla conclusione che, in caso di attacco da parte delle potenze dell\u2019Asse, tale indipendenza avrebbe potuto essere difesa militarmente pi\u00f9 a lungo solo grazie al Ridotto. Nella regione alpina centrale non esistevano infrastrutture di accoglienza in grado di ospitare, sfamare o proteggere grandi gruppi di profughi. Le \u00abposizioni protette\u00bb citate dall\u2019interpellante erano opere di combattimento e di condotta militari e non rifugi per la popolazione. Inoltre, in caso di attacco da parte delle potenze dell\u2019Asse, il Ridotto sarebbe diventato una zona di combattimento militare principale senza ulteriori possibilit\u00e0 di fuga. In questo contesto era giusto evitare che parti della popolazione dell\u2019Altopiano fuggissero verso il Ridotto.</p><p>&nbsp;</p><p>4. Il Consiglio federale rimanda alle risposte alle domande <a href=\"https://www.parlament.ch/it/ratsbetrieb/suche-curia-vista/geschaeft?AffairId=20237379\"><u>23.7379</u></a> \u00ab150. Geburtstag von Henri Guisan (21.10.1874 \u2013 7.4.1960)\u00bb e <a href=\"https://www.parlament.ch/it/ratsbetrieb/suche-curia-vista/geschaeft?AffairId=20237423\"><u>23.7423</u></a> \u00abWas unternimmt der Bund 2024 zum Gedenken an den 150 (disponibili in tedesco e in francese).</p><p>&nbsp;</p><p>5. La critica alla Svizzera e al suo esercito dal 1939 al 1945 \u00e8 parte integrante di una storiografia critica degli ultimi decenni. \u00c8 merito di questo approfondimento storico e in particolare del rapporto redatto con cura dalla \u00abCommissione Indipendente d\u2019Esperti Svizzera \u2013 Seconda Guerra Mondiale\u00bb se oggi nell\u2019ambito dell\u2019istruzione esiste una visione storica fondata, che si \u00e8 anche dimostrata stabile di fronte alle strumentalizzazioni storico-politiche.</p><p>&nbsp;</p><p>6./7. Non c\u2019\u00e8 e non c\u2019\u00e8 stato alcun meccanismo di esclusione. Secondo l\u2019articolo&nbsp;58 della Costituzione federale l\u2019esercito difende il Paese e ne protegge la popolazione. Non appena \u00e8 decretata un\u2019importante mobilitazione di truppe in servizio attivo, l\u2019Assemblea federale elegge il comandante in capo dell\u2019esercito, a cui viene affidata la missione dal Consiglio federale.</p>","FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1770768000000)\/","SubmittedBy":"Molina Fabian","BusinessStatus":203,"BusinessStatusText":"La dichiarazione sull\u2019intervento \u00e8 disponibile","BusinessStatusDate":"\/Date(1770834024000)\/","ResponsibleDepartment":6,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DDPS","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"4|9","Category":null,"Modified":"\/Date(1774003585137)\/","SubmissionDate":"\/Date(1765324800000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5211,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica nazionale|Politica di sicurezza"}}