{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254540,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254540,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254540,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254540,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254540,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254540,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254540,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254540,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254540,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254540,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254540,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254540,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254540,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254540,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254540,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254540,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254540,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20254540,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"25.4540","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Sponsorizzazioni sportive per milioni di franchi da parte di cliniche e assicuratori-malattie. Una situazione pi\u00f9 che irritante per chi paga i premi","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Che diverse casse malati sponsorizzino societ\u00e0 sportive, sia in ambito amatoriale sia nel calcio e nell\u2019hockey su ghiaccio professionistico, \u00e8 risaputo.</p><p>\u00c8 forse meno noto che anche i fornitori di prestazioni sanitarie sostengono societ\u00e0 sportive, a volte con il titolo di \u00abpartner medico\u00bb.</p><p>\u00c8 recente la notizia secondo cui nell\u2019estate del 2026 le cliniche private Berit diventeranno sponsor dello stadio del FC San Gallo, che porter\u00e0 anche il loro nome (oggi \u00abKybun-Park\u00bb, dall\u2019estate del 2026 \u00abBerit Sitterstadion\u00bb). Costo: circa 1 milione di franchi all\u2019anno.</p><p>&nbsp;</p><p>Queste attivit\u00e0 di sponsorizzazione da parte di assicuratori-malattie e fornitori di prestazioni suscitano una certa incomprensione nella popolazione che, secondo i dati dell\u2019Ufficio federale di statistica, finanzia oltre il 60 per cento dei costi del sistema sanitario (<a href=\"https://www.bfs.admin.ch/bfs/it/home.gnpdetail.2025-0279.html\"><u>https://www.bfs.admin.ch/bfs/it/home.gnpdetail.2025-0279.html</u></a>): i premi delle casse malati aumentano di anno in anno, molte strutture sanitarie lamentano tariffe troppo basse, registrano disavanzi talvolta considerevoli e dichiarano di non disporre delle risorse necessarie per migliorare le condizioni di lavoro del personale infermieristico (ad es. meno ore lavorative settimanali a salario invariato e pi\u00f9 operatori in servizio durante i turni) \u2013 una richiesta centrale dell\u2019iniziativa sulle cure infermieristiche approvata a larga maggioranza dal popolo svizzero.&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p>Il Consiglio federale \u00e8 pregato di rispondere alle seguenti domande:</p><ol><li>Pu\u00f2 comprendere che la popolazione reputi inaccettabili queste attivit\u00e0 di sponsorizzazione?</li><li>\u00c8 possibile a suo avviso garantire che i premi dell\u2019assicurazione di base non vengano utilizzati per simili attivit\u00e0 di sponsorizzazione da parte dei fornitori di prestazioni sanitarie?</li><li>\u00c8 disposto a porre un freno a tali attivit\u00e0 di sponsorizzazione da parte degli ospedali figuranti nell\u2019elenco?</li><li>Come pu\u00f2 intervenire per impedire queste attivit\u00e0 di sponsorizzazione (a livello di ordinanza, modifica di legge)?</li><li>\u00c8 disposto a limitare le disposizioni della LAMal sulla pubblicit\u00e0 degli assicuratori-malattie in modo da evitare che i fondi dell\u2019assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie vengano utilizzati per queste sponsorizzazioni?</li></ol>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<span><p>1. Il Consiglio federale \u00e8 consapevole che la popolazione possa reputare alcune forme di pubblicit\u00e0 inaccettabili o fastidiose. Tale percezione pubblica \u00e8 gi\u00e0 stata affrontata nell\u2019ambito delle consultazioni sulla legge federale concernente la vigilanza sull\u2019assicurazione sociale contro le malattie (LVAMal; RS&nbsp;832.12). Nella procedura parlamentare, il Parlamento ha tuttavia rinunciato intenzionalmente a stabilire ulteriori competenze normative nel settore della pubblicit\u00e0. Le relative disposizioni sono state eliminate dal progetto di legge, e le proposte concrete di divieti presentate dal Consiglio federale sono state respinte (cfr. messaggio del 15&nbsp;febbraio&nbsp;2012, FF&nbsp;2012&nbsp;1623, in particolare pag.&nbsp;1649). Il Parlamento ha cos\u00ec espresso di non voler emanare prescrizioni in merito ai costi pubblicitari.</p><p>&nbsp;</p><p>2. Nell\u2019assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS), il calcolo delle tariffe e dei prezzi per la fornitura di prestazioni ambulatoriali e stazionarie si basa sui costi delle prestazioni rilevanti per l\u2019AOMS. Le attivit\u00e0 di sponsorizzazione dei fornitori di prestazioni, non rientrando in questo genere di costi, devono essere adeguatamente riportate e delimitate nella contabilit\u00e0 analitica degli stessi. Gli ospedali devono inoltre consentire sia agli assicuratori sia ai Cantoni di consultare la loro contabilit\u00e0 analitica. In questo modo si assicura che tali costi non siano inclusi nel calcolo delle tariffe e dei prezzi. Di conseguenza, oggi \u00e8 gi\u00e0 garantito che i premi ai sensi della legge federale sull\u2019assicurazione malattie (LAMal; RS&nbsp;832.10) non siano utilizzati per attivit\u00e0 di sponsorizzazione di fornitori di prestazioni.</p><p>&nbsp;</p><p>3. e 4. Come gi\u00e0 indicato nella risposta&nbsp;2, le attivit\u00e0 di sponsorizzazione da parte di fornitori di prestazioni non sono rimunerate attraverso le tariffe e i prezzi secondo la LAMal. La competenza della Confederazione per quel che concerne le attivit\u00e0 dei fornitori di prestazioni non rilevanti per la LAMal \u00e8 sostanzialmente limitata alla creazione di basi legali per escludere i costi causati da tali prestazioni e quindi alla creazione delle condizioni necessarie per la rimunerazione unitaria dei costi efficienti delle prestazioni LAMal. La decisione in merito a quali attivit\u00e0 di sponsorizzazione i fornitori di prestazioni vogliano svolgere ciononostante \u00e8 di competenza degli organi responsabili degli ospedali. </p><p>&nbsp;</p><p>Per quanto riguarda la pubblicit\u00e0 da parte degli assicuratori-malattie, il Consiglio federale negli ultimi anni si \u00e8 occupato ripetutamente della questione della pubblicit\u00e0 e delle sponsorizzazioni nell\u2019ambito dell\u2019assicurazione sociale malattie. L\u2019ultima volta, nel quadro della mozione Quadri&nbsp;24.4477 \u00abLe casse malati non devono sponsorizzare grosse societ\u00e0 sportive dai budget multimilionari\u00bb, ha chiarito che le sponsorizzazioni sono considerate spese pubblicitarie e pertanto fanno parte dei costi amministrativi, i quali in linea di principio rientrano nell\u2019autonomia degli assicuratori-malattie. Secondo la giurisprudenza del Tribunale federale, in qualit\u00e0 di autorit\u00e0 di vigilanza l\u2019Ufficio federale della sanit\u00e0 pubblica pu\u00f2 intervenire nell\u2019autonomia gestionale di un assicuratore-malattie soltanto se i costi amministrativi sono palesemente sproporzionati. In totale, le spese pubblicitarie nell\u2019ambito dell\u2019AOMS equivalgono ogni anno circa allo 0,2&nbsp;per&nbsp;cento dei premi. Il Consiglio federale ritiene inoltre che la maggior parte delle attivit\u00e0 di sponsorizzazione sia finanziata dall\u2019assicurazione complementare. In questo contesto, occorre notare che conformemente all\u2019articolo 34 dell\u2019ordinanza concernente la vigilanza sull\u2019assicurazione sociale contro le malattie (OVAMal; RS&nbsp;832.121) i costi amministrativi dell\u2019assicurazione malattie sono ripartiti secondo gli oneri effettivi tra l\u2019assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie, l\u2019assicurazione d\u2019indennit\u00e0 giornaliera nonch\u00e9 le assicurazioni complementari e gli altri rami d\u2019assicurazione.</p><p>&nbsp;</p><p>5. L\u2019iniziativa parlamentare&nbsp;22.497 \u00abPorre fine alla pubblicit\u00e0 effettuata sulle spalle degli assicurati!\u00bb depositata il 15&nbsp;dicembre&nbsp;2022 esigeva una modifica della LAMal al fine di vietare la pubblicit\u00e0 degli assicuratori-malattie dell\u2019AOMS. Il 17&nbsp;dicembre&nbsp;2024, la grande maggioranza del Consiglio nazionale ha respinto l\u2019iniziativa e non le ha dato seguito. Tra le motivazioni era stato addotto che un divieto della pubblicit\u00e0 avrebbe ostacolato l\u2019innovazione, la molteplicit\u00e0 dell\u2019offerta e la concorrenza. Il Consiglio federale non ravvisa pertanto alcuna ragione, allo stato attuale, per presentare disposizioni volte a limitare la pubblicit\u00e0 o le sponsorizzazioni nella LAMal.</p></span>","FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1771372800000)\/","SubmittedBy":"Gysi Barbara","BusinessStatus":203,"BusinessStatusText":"La dichiarazione sull\u2019intervento \u00e8 disponibile","BusinessStatusDate":"\/Date(1771448259677)\/","ResponsibleDepartment":4,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'interno","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFI","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"15|28|2841","Category":null,"Modified":"\/Date(1771866477570)\/","SubmissionDate":"\/Date(1765843200000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5211,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Economia|Questioni sociali|Salute"}}