{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254547,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254547,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254547,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254547,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254547,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254547,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254547,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254547,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254547,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254547,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254547,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254547,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254547,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254547,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254547,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254547,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254547,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20254547,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"25.4547","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Il nuovo strumento per il calcolo delle distanze necessarie per disperdere le emissioni olfattive rappresenta un ostacolo per il benessere degli animali e la protezione del paesaggio?","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>In alcuni Cantoni si \u00e8 iniziato a utilizzare un nuovo strumento per il calcolo delle distanze necessarie dalle stalle agli insediamenti per disperdere le emissioni olfattive. Con il 2026 lo strumento arriver\u00e0 a essere utilizzato in tutta la Svizzera. Laddove finora applicato, questo nuovo metodo di calcolo (basato sulla pubblicazione Agroscope Science n.&nbsp;59) rende di fatto impossibile, per&nbsp;esempio, la costruzione di stabulazioni libere in siti esistenti. Per via del ricalcolo delle distanze basato sul nuovo stumento, le aziende dovranno scendere a compromessi per quanto riguarda il benessere degli animali; diversamente, l\u2019alternativa \u00e8 costruire una nuova sede.&nbsp;</p><p>Le distanze minime stabilite dagli insediamenti sono di grande rilevanza per le aziende detentrici di animali e hanno notevoli ripercussioni sulla costruzione e sulla trasformazione delle stalle. Il nuovo calcolo va a discapito di quelle stalle rispettose degli animali, che, in confronto a sistemi chiusi, dispongono di vaste aree d\u2019uscita. Ci\u00f2 \u00e8 particolarmente problematico per le aziende orientate al benessere degli animali, tra cui aziende che recano label quali Bio e IP-SUISSE, rappresentando la costruzione di stalle un investimento importante e indicativo della direzione intrapresa.&nbsp;</p><p>Sono attese ripercussioni anche a livello di pianificazione del territorio: con la seconda fase della revisione della legge sulla pianificazione del territorio (LPT&nbsp;2) si intende stabilizzare il numero di edifici al di fuori della zona edificabile nonch\u00e9 l\u2019estensione della superficie impermeabilizzata nella zona agricola sfruttata tutto l\u2019anno. Entrambi questi obiettivi sono ora destinati a fallire per via della necessit\u00e0, espressa unilateralmente, di fissare le distanze dagli insediamenti necessarie per disperdere le emissioni olfattive, tanto pi\u00f9 se si considera che non sono ammesse neanche misure&nbsp;atte specificamente&nbsp;a&nbsp;ridurre&nbsp;gli&nbsp;odori,&nbsp;come l\u2019installazione&nbsp;di&nbsp;purificatori d\u2019aria nelle stalle.</p><p>Tra l\u2019altro, manca ancora al momento un\u2019analisi d\u2019impatto della regolamentazione da parte della Confederazione sulle ripercussioni del nuovo metodo di calcolo.&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p>In questo contesto invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:</p><p>&nbsp;</p><ul><li>In che modo la Confederazione ha verificato il nuovo strumento basato sulla pubblicazione Agroscope Science numero&nbsp;59?</li><li>Come valuta le conseguenze concrete dell\u2019utilizzo del nuovo strumento?&nbsp;</li><li>In che modo il nuovo strumento tiene conto degli obiettivi della Confederazione in materia di benessere degli animali, protezione del paesaggio e dispersione degli insediamenti?</li><li>In che modo la Confederazione assicura che il nuovo strumento sia coerente con gli obiettivi della LPT&nbsp;2?</li><li>In che modo assicura che, in fase di attuazione, i Cantoni ponderino gli interessi in gioco in maniera completa ed equilibrata?</li><li>La Confederazione ritiene verosimile l\u2019adeguamento di alcune basi giuridiche (p.&nbsp;es. dell\u2019ordinanza contro l\u2019inquinamento atmosferico) affinch\u00e9 sia possibile ponderare gli interessi in gioco in maniera equilibrata?</li><li>In che modo sono state definite le nuove basi di calcolo e i nuovi valori di riferimento e sono questi conformi alle basi giuridiche?</li></ul>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<span><p>Secondo la legge sulla protezione dell\u2019ambiente (LPAmb; RS&nbsp;<em>814.01</em>), gli effetti dannosi o molesti comprendono anche gli inquinamenti atmosferici come gli odori. Nell\u2019ambito della prevenzione, essi devono essere limitati nella misura massima consentita dal progresso tecnico, dalle condizioni d\u2019esercizio e dalle possibilit\u00e0 economiche (art.&nbsp;11 cpv.&nbsp;2 LPAmb). Le prescrizioni della LPAmb sono concretizzate nell\u2019ordinanza contro l\u2019inquinamento atmosferico (OIAt; RS&nbsp;<em>814.318.142.1</em>). Per le aziende detentrici di animali valgono i requisiti particolari di cui all\u2019allegato&nbsp;2 numero&nbsp;512 OIAt. Al fine di proteggere gli abitanti dagli odori dannosi o molesti provenienti dalle strutture zootecniche, tali impianti devono essere costruiti rispettando le distanze minime dalle zone abitate, conformemente alle norme riconosciute per la detenzione di animali. Ne fanno parte in particolare le raccomandazioni della Stazione di ricerca d\u2019economia aziendale e di genio rurale (FAT), oggi Agroscope.</p><p>&nbsp;</p><p>Nel&nbsp;2018 Agroscope ha pubblicato un rapporto contenente le basi relative alla dispersione degli odori e alla determinazione delle distanze necessarie a tal fine (Agroscope Science n.&nbsp;59 [AS59]). Una differenza fondamentale rispetto al rapporto FAT n.&nbsp;476 del 1995 e al suo progetto di revisione del 2005 consiste nel passaggio dall\u2019effettuare un calcolo basato sul numero di animali al tenere in considerazione le superfici che disperdono emissioni olfattive. Questo cambiamento tiene conto del fatto che i moderni sistemi di stabulazione orientati al benessere degli animali prevedono una superficie maggiore per animale e causano quindi emissioni olfattive pi\u00f9 intense.</p><p>&nbsp;</p><p>Dal 2021 il Tribunale federale ha pi\u00f9 volte ribadito che per il calcolo delle distanze minime va data la priorit\u00e0 alle basi tecniche pi\u00f9 recenti, ovvero quelle della pubblicazione&nbsp;AS59. Tuttavia, le autorit\u00e0 cantonali specializzate dispongono di un margine di valutazione per tenere conto delle circostanze specifiche dei singoli casi. Inoltre, le autorit\u00e0 cantonali sono autorizzate e tenute a verificare (almeno sommariamente) la correttezza delle raccomandazioni della pubblicazione&nbsp;AS59.</p><p>&nbsp;</p><p>1)&nbsp;Poich\u00e9 le raccomandazioni della pubblicazione&nbsp;AS59 hanno lasciato aperte importanti questioni esecutive, nel novembre&nbsp;2025 i servizi cantonali specializzati hanno elaborato, su incarico della Conferenza dei servizi dell\u2019ambiente della Svizzera (CCA), un progetto di raccomandazione cantonale sull\u2019esecuzione e di uno strumento di calcolo basato sulla stessa pubblicazione. L\u2019Ufficio federale dell\u2019ambiente (UFAM) ha seguito da vicino questi lavori. La CAA sta attualmente discutendo il progetto con la Conferenza svizzera dei servizi cantonali dell\u2019agricoltura (COSAC) e con la Conferenza svizzera dei pianificatori cantonali (COPC), e decider\u00e0 successivamente in merito alla sua pubblicazione.</p><p>&nbsp;</p><p>2\u20134)&nbsp;In linea con gli obiettivi della legge sulla pianificazione del territorio (LPT; RS&nbsp;<em>700</em>) riveduta, che oltre a limitare le costruzioni al di fuori delle zone edificabili e a contenere la dispersione degli insediamenti rafforza anche la preminenza dell\u2019agricoltura all\u2019interno della zona agricola, le distanze minime nel progetto di raccomandazione cantonale sull\u2019esecuzione sono state ridotte al minimo consentito dall\u2019esperienza acquisita nell\u2019esecuzione cantonale e dalle basi scientifiche. La raccomandazione cantonale sull\u2019esecuzione offre cos\u00ec una base uniforme e attuabile per il calcolo delle distanze minime, garantisce un\u2019esecuzione armonizzata e la certezza del diritto per i progetti di costruzione e facilita la ristrutturazione di stalle conformi ai requisiti di benessere degli animali, senza promuovere ulteriori situazioni di inquinamento eccessivo o un\u2019ulteriore dispersione degli insediamenti.</p><p>&nbsp;</p><p>5\u20136)&nbsp;Il progetto di raccomandazione cantonale sull\u2019esecuzione e dello strumento di calcolo tiene conto delle attuali conoscenze scientifiche relative alla formazione, agli effetti e alla dispersione degli odori nonch\u00e9 delle esigenze dell\u2019agricoltura e della pianificazione del territorio. Le precisazioni e gli adeguamenti motivati rispetto alla pubblicazione&nbsp;AS59, tra cui quelli relativi alle misure di riduzione degli odori, danno in generale come risultato distanze minime inferiori rispetto a quelle previste da Agroscope. \u00c8 stata effettuata una ponderazione degli interessi che rappresenta un compromesso bilanciato tra la protezione della popolazione, i requisiti in materia di benessere degli animali e la pianificazione del territorio. Per tenere conto dell\u2019articolo&nbsp;38<em>a</em> dell\u2019ordinanza sulla pianificazione del territorio (OPT; RS&nbsp;<em>700.1</em>), la raccomandazione concede una riduzione di 80&nbsp;metri della distanza minima calcolata come criterio per le immissioni eccessive all\u2019interno della zona agricola. </p><p>&nbsp;</p><p>7)&nbsp;Dal momento che le nuove basi di calcolo sono conformi alle basi legali e possono essere applicate direttamente, non \u00e8 necessaria una revisione dell\u2019OIAt.</p></span>","FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1771372800000)\/","SubmittedBy":"Badertscher Christine","BusinessStatus":203,"BusinessStatusText":"La dichiarazione sull\u2019intervento \u00e8 disponibile","BusinessStatusDate":"\/Date(1771448207537)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"52|55|2846","Category":null,"Modified":"\/Date(1771448218413)\/","SubmissionDate":"\/Date(1765843200000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5211,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Ambiente|Agricoltura|Pianificazione territoriale e alloggi"}}