{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254552,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254552,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254552,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254552,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254552,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254552,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254552,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254552,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254552,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254552,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254552,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254552,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254552,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254552,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254552,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254552,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254552,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20254552,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"25.4552","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Obbligo di trattamento dei microinquinanti. Perch\u00e9 l'industria ha regole diverse?","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>A seguito della modifica della legge federale sulla protezione delle acque (LPAc) entrata in vigore il 1\u00b0&nbsp;gennaio&nbsp;2016, le stazioni di depurazione (IDA) situate lungo corsi d\u2019acqua inquinati devono installare, entro la fine del 2035, una fase di depurazione supplementare volta a eliminare i microinquinanti. L\u2019obbligo interessa un centinaio di IDA ed \u00e8 finanziato in gran parte dai Comuni e attraverso la tassa federale specifica applicata alle persone allacciate.</p><p>Tuttavia, l\u2019obbligo non si applica agli IDA industriali, che non devono nemmeno installare tale fase di depurazione supplementare. Secondo l\u2019allegato&nbsp;3.2 dell\u2019ordinanza sulla protezione delle acque (OPAc), chi immette acque di scarico industriali deve semplicemente \u00abadottare le misure necessarie e conformi allo stato della tecnica onde evitare l\u2019inquinamento delle acque\u00bb. Questo requisito, pi\u00f9 generale e meno vincolante, lascia un ampio margine d\u2019interpretazione e non garantisce un trattamento efficace dei microinquinanti industriali, spesso complessi e poco conosciuti.</p><p>Gli effluenti industriali possono tuttavia contenere numerose sostanze persistenti, spesso difficilmente identificabili o non tenute in considerazione nelle analisi standard. La loro emissione rappresenta un rischio reale per la qualit\u00e0 delle acque superficiali.</p><p>Ci si pu\u00f2 pertanto interrogare sulla coerenza e sull\u2019equit\u00e0 del dispositivo attuale: le collettivit\u00e0 pubbliche sono soggette a obblighi onerosi e severi, mentre le industrie devono rispettare soltanto regole generali, senza alcun obbligo tecnico equivalente.</p><p>&nbsp;</p><p>Invito quindi il Consiglio federale a rispondere alle domande seguenti:</p><p>1. Non ritiene che esista una disparit\u00e0 di trattamento tra gli IDA comunali e quelli industriali per quanto attiene all\u2019eliminazione dei microinquinanti?</p><p>2. Il Consiglio federale ritiene sufficiente il quadro giuridico attuale basato sul principio generale dello \u00abstato della tecnica\u00bb per garantire una protezione efficace delle acque dalle emissioni industriali?</p><p>3. Non sarebbe logico ed equo prevedere un obbligo di trattamento dei microinquinanti per gli impianti industriali o almeno per quelli che presentano emissioni ad alto rischio?</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1-2) Secondo l\u2019ordinanza sulla protezione delle acque (OPAc; RS&nbsp;814.201), le acque di scarico devono essere depurate conformemente allo stato della tecnica. La norma si applica sia agli impianti di depurazione delle acque di scarico (IDA) che immettono le acque di scarico comunali nelle acque (IDA comunali e centrali) sia a quelli che immettono acque di scarico industriali nelle acque o nella canalizzazione (IDA industriali). Nel corso d\u2019acqua ricettore in cui vengono immesse le acque di scarico depurate vanno rispettate anche le esigenze relative alla qualit\u00e0 delle acque di cui all\u2019allegato&nbsp;2 numeri&nbsp;11 e 12 OPAc.</p><p>&nbsp;</p><p>Nella concretizzazione delle esigenze relative alla capacit\u00e0 di depurazione dei microinquinanti intesi come sostanze organiche in tracce sussiste una differenza: mentre per gli IDA comunali tali esigenze sono stabilite all\u2019allegato&nbsp;3.1 numero&nbsp;2 n.&nbsp;8 OPAc, l\u2019ordinanza non esplicita in merito esigenze specifiche per gli IDA industriali. Il motivo \u00e8 da ricondurre alla composizione materiale delle acque di scarico industriali, molto pi\u00f9 diversificata e soggetta a maggiori variazioni rispetto a quelle comunali. \u00c8 per questo motivo che l\u2019allegato&nbsp;3.2 OPAc prevede che i servizi cantonali incaricati dell\u2019esecuzione definiscano il trattamento delle acque di scarico industriali in modo pi\u00f9 specifico e sulla base dello stato della tecnica, diversamente da quanto accade per le acque di scarico comunali. Nell\u2019ottica di un\u2019armonizzazione dell\u2019esecuzione, lo stato della tecnica per vari settori \u00e8 attualmente in fase di elaborazione da parte della Confederazione, dei Cantoni e dell\u2019Associazione svizzera dei professionisti della protezione delle acque.</p><p>&nbsp;</p><p>3) Il Consiglio federale \u00e8 d\u2019accordo col fatto che i servizi cantonali specializzati richiedano un livello di depurazione specifico per l\u2019eliminazione dei microinquinanti nel trattamento delle acque di scarico per gli impianti industriali che presentano emissioni ad alto rischio.</p>","FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1771372800000)\/","SubmittedBy":"Clivaz Christophe","BusinessStatus":203,"BusinessStatusText":"La dichiarazione sull\u2019intervento \u00e8 disponibile","BusinessStatusDate":"\/Date(1771448056470)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"12|15|52","Category":null,"Modified":"\/Date(1781865551403)\/","SubmissionDate":"\/Date(1765929600000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5211,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Diritto generale|Economia|Ambiente"}}