{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254561,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254561,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254561,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254561,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254561,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254561,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254561,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254561,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254561,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254561,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254561,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254561,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254561,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254561,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254561,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254561,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254561,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20254561,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"25.4561","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Una costosa energia di regolazione secondaria grava sulle economie domestiche e mette a rischio la transizione energetica ","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>A seguito del cambiamento del regime di acquisto, i prezzi dell\u2019energia di regolazione secondaria (ERS) sono aumentati in modo esorbitante. Questo enorme rincaro si ripercuote direttamente sui prezzi dell\u2019elettricit\u00e0 per la popolazione e l\u2019economia e mette a rischio anche la transizione energetica nel suo complesso.</p><p>&nbsp;</p><p>Secondo la ElCom, i prezzi elevati non sono giustificati n\u00e9 dalle tendenze di base del mercato n\u00e9 dai costi reali. Essa giunge piuttosto alla conclusione che il meccanismo di mercato funziona soltanto parzialmente nel caso dell\u2019ERS e che il suo acquisto non produce risultati orientati al mercato. A causa di questo disfunzionamento del mercato, dal 2022 i clienti hanno pagato circa un quarto di miliardo di franchi in pi\u00f9 per l\u2019elettricit\u00e0. Le esperienze di altri Paesi europei dimostrano che, anche con una forte espansione delle energie rinnovabili, il fabbisogno di energia di regolazione pu\u00f2 rimanere contenuto e i costi dell\u2019energia di compensazione restano moderati.</p><p>&nbsp;</p><p>La ElCom ha reagito introducendo un tetto massimo per i prezzi della fornitura di ERS fino alla fine del 2025. Tuttavia, questa misura non ha sortito l\u2019effetto sperato; al contrario, i costi dell\u2019ERS negativa sono persino aumentati. Anche Swissgrid ha riconosciuto la disfunzione del mercato e ha annunciato l\u2019introduzione di un nuovo meccanismo di determinazione dei prezzi per l\u2019energia di compensazione a partire dal 2026. Resta tuttavia da verificare in che misura ci\u00f2 contribuir\u00e0 a contrastare i costi elevati. La ElCom \u00e8 dell\u2019avviso che occorrano riforme profonde per rendere pi\u00f9 trasparente, competitivo ed efficiente il mercato dell\u2019energia di regolazione. Anche il Consiglio federale, nella sua risposta alla mia interpellanza&nbsp;24.4687, riconosce la necessit\u00e0 di intervenire e ritiene indispensabili ulteriori misure.&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p>Alla luce di questa situazione, chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:</p><p>&nbsp;</p><ul style=\"list-style-type:disc;\"><li>Il Consiglio federale condivide la valutazione secondo cui il tetto massimo dei prezzi pu\u00f2 correggere solo in parte il funzionamento incompleto del meccanismo di mercato dell\u2019ERS?</li><li>Quali ulteriori misure intende adottare per garantire una formazione dei prezzi equa e competitiva nonch\u00e9 la liquidit\u00e0 del mercato dell\u2019energia di regolazione?</li><li>Con quale rapidit\u00e0 ed efficacia \u00e8 possibile apportare, nel settore dell\u2019ERS, gli adeguamenti necessari nell\u2019ambito delle basi legali esistenti?</li><li>Quali basi legali possono essere adeguate, secondo il Consiglio federale, per garantire un mercato dell\u2019energia di regolazione funzionante e competitivo con un\u2019energia di compensazione a basso costo?</li></ul>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<span><p>1.&nbsp;Il Consiglio federale ritiene che il tetto massimo dei prezzi consenta soltanto in parte di correggere il funzionamento incompleto del meccanismo di mercato. Si tratta di una misura temporanea volta a stabilizzare la situazione attuale in attesa dell\u2019attuazione di soluzioni pi\u00f9 a lungo termine. </p><p><br>2.&nbsp;Con il sostegno della Commissione federale dell\u2019energia elettrica (ElCom) e del settore, il Consiglio federale segue da vicino gli sviluppi dei mercati delle prestazioni di servizio relative al sistema e, se lo riterr\u00e0 necessario, interverr\u00e0 anche proponendo eventuali modifiche della legislazione. In uno studio esterno sul funzionamento del mercato pubblicato nel novembre&nbsp;2025 (<a href=\"https://www.elcom.admin.ch/dam/de/sd-web/qMExbjqI0M9Q/Analyse%20et%20optimisation%20de%20la%20structure%20du%20march%C3%A9%20relative%20%C3%A0%20la%20puissance%20et%20%C3%A0%20l%E2%80%99%C3%A9nergie%20de%20r%C3%A9glage%20en%20Suisse%20%E2%80%93%20%C3%89tude%20mandat%C3%A9e%20par%20l\u2019ElCom.pdf\"><u>www.elcom.admin.ch/it</u></a> &gt; Pubblicazioni e manifestazioni &gt; Rapporti e studi &gt; Rapporti sulla sorveglianza del mercato &gt; Analisi e ottimizzazione della struttura del mercato relativa alla potenza e all\u2019energia di regolazione in Svizzera \u2013 Studio commissionato dalla ElCom, disponibile in tedesco e francese), sono stati analizzati differenti approcci per rendere pi\u00f9 efficienti i meccanismi di approvvigionamento dell\u2019energia di regolazione secondaria (ERS), poich\u00e9 lo studio ha evidenziato la necessit\u00e0 di intervenire. Questi approcci sono stati presentati al settore e la loro potenziale attuazione \u00e8 attualmente oggetto di esame. </p><p>&nbsp;</p><p>Il Consiglio federale prende atto della disponibilit\u00e0 e dell\u2019impegno di Swissgrid e del settore ad attuare rapidamente i relativi adeguamenti. Sono inoltre in corso di attuazione numerose altre misure volte a ridurre i costi. In primo luogo, nel&nbsp;2026 il settore mantiene volontariamente il tetto massimo dei prezzi, come raccomandato dalla ElCom. Si tratta anche in questo caso di una misura transitoria in attesa di misure atte a rendere pi\u00f9 efficiente il meccanismo di approvvigionamento dell\u2019ERS. In secondo luogo, sono in corso misure che favoriscano la formazione di prezzi pi\u00f9 competitivi attraverso l\u2019integrazione della flessibilit\u00e0, delle nuove tecnologie e dei piccoli operatori (abbassamento da parte di Swissgrid della quantit\u00e0 minima offerta da 5&nbsp;MW a 1&nbsp;MW e implementazione della piattaforma Equigy e del prodotto PV4Balancing). La completa attuazione di tali misure \u00e8 prevista entro il 2027. In terzo luogo, si sta facendo un grande sforzo per limitare il fabbisogno di energia di regolazione. Ad esempio, Swissgrid, la societ\u00e0 nazionale responsabile della rete di trasmissione dell\u2019energia elettrica, ha introdotto nel&nbsp;2026 un nuovo meccanismo di prezzo per l\u2019energia di compensazione. Inoltre, il settore ha emesso nuove raccomandazioni e alcuni fornitori stanno offrendo nuove piattaforme digitali per facilitare l\u2019accesso al mercato intraday. </p><p>&nbsp;</p><p>3.&nbsp;Le misure citate vengono attuate nell\u2019ambito del quadro giuridico esistente e la loro efficacia sar\u00e0 valutata. Lo studio della ElCom citato in precedenza e l\u2019analisi del mercato dell\u2019energia di regolazione secondaria pubblicata nell\u2019aprile&nbsp;2025 (<a href=\"https://www.elcom.admin.ch/it\"><u>https://www.elcom.admin.ch/it</u></a> &gt; Pubblicazioni e manifestazioni &gt; Rapporti e studi &gt; Rapporti sulla sorveglianza del mercato, disponibile in tedesco e francese) indicano che i costi aggiuntivi sono il risultato delle recenti modifiche al sistema di aste e dell\u2019adeguamento della formazione dei prezzi sul mercato. Attualmente \u00e8 in corso l\u2019analisi delle misure da attuare. Inoltre, un altro studio commissionato dall\u2019Ufficio federale dell\u2019energia (UFE) e i cui risultati saranno disponibili nel primo trimestre del 2026, metter\u00e0 a confronto le esigenze di regolazione della Svizzera con quelli di alcuni Paesi europei. I risultati di tali studi consentiranno di stabilire se siano necessarie ulteriori misure, come l\u2019adeguamento delle basi legali vigenti.</p><p>&nbsp;</p><p>4.&nbsp;Oltre a queste misure, l\u2019accesso della Svizzera alle piattaforme europee per l\u2019energia di regolazione sarebbe uno strumento molto efficace per aumentare la liquidit\u00e0 e ridurre i prezzi. Il Consiglio federale ne ha posto le basi con l\u2019Accordo sull'energia elettrica con l'Unione europea; tale accesso rimane al momento impossibile visto che la Svizzera non fa parte del mercato europeo dell\u2019energia elettrica. Per i piccoli consumatori, l\u2019apertura del mercato introdurrebbe la concorrenza tra i fornitori del servizio universale e i gruppi di bilancio, i quali, per restare attrattivi e limitare i costi dell\u2019energia di compensazione, sarebbero incoraggiati a migliorare la qualit\u00e0 dell\u2019equilibrio loro bilancio energetico. Nell\u2019ambito della procedura di modifica della legge sugli impianti elettrici (Accelerazione nell\u2019ampliamento e nella trasformazione delle reti elettriche; LIE; FF&nbsp;2025&nbsp;1833), il Consiglio nazionale ha inserito un articolo che sancisce la responsabilit\u00e0 dei gruppi di bilancio nella legge sull\u2019approvvigionamento elettrico (LAEl; RS&nbsp;734.7). Il Consiglio federale ne ha preso atto e comunicher\u00e0 a tempo debito eventuali modifiche della base legale per quanto riguarda le prestazioni di servizio relative al sistema.</p></span>","FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1771372800000)\/","SubmittedBy":"Grossen J\u00fcrg","BusinessStatus":203,"BusinessStatusText":"La dichiarazione sull\u2019intervento \u00e8 disponibile","BusinessStatusDate":"\/Date(1771447966867)\/","ResponsibleDepartment":9,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DATEC","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"15|52|66","Category":null,"Modified":"\/Date(1774003661023)\/","SubmissionDate":"\/Date(1765929600000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5211,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Economia|Ambiente|Energia"}}