{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254624,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254624,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254624,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254624,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254624,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254624,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254624,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254624,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254624,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254624,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254624,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254624,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254624,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254624,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254624,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254624,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254624,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20254624,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"25.4624","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Condizioni salariali e lavorative dei collaboratori delle istituzioni parastatali. Garantire il pari trattamento rispetto alle funzioni pubbliche (1)","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Numerosi enti pubblici svolgono oggi le proprie funzioni ricorrendo a strutture parastatali quali associazioni intercomunali, fondazioni e istituti autonomi di diritto pubblico o privato.</p><p>&nbsp;</p><p>Tali organizzazioni adempiono compiti fondamentali dello Stato: protezione degli adulti, assistenza sociale, formazione, custodia dei bambini, sicurezza o sanit\u00e0 pubblica.</p><p>&nbsp;</p><p>Casi recenti hanno dimostrato tuttavia che, pur svolgendo i medesimi compiti, le condizioni salariali e previdenziali degli impiegati delle strutture parastatali sono notevolmente peggiori rispetto a quelle del personale comunale o cantonale.</p><p>&nbsp;</p><p>Per alcuni di questi collaboratori \u00e8 stato stabilito che fossero considerati come funzionari pubblici, sebbene siano trattati contrattualmente come personale di diritto privato. Questa situazione implica grandi disparit\u00e0 di trattamento, in particolare per quanto attiene alla previdenza professionale (disciplinata dalla legge federale del 15&nbsp;giugno 1982 sulla previdenza professionale per la vecchiaia, i superstiti e l\u2019invalidit\u00e0; RS&nbsp;831.40), alla protezione dalla disdetta o alla partecipazione procedurale.</p><p>&nbsp;</p><p>Dette differenze non derivano da una scelta libera dei collaboratori, ma sono il risultato di decisioni strutturali prese dalle stesse autorit\u00e0 politiche.</p><p>&nbsp;</p><p>Le due interpellanze depositate congiuntamente mirano a ottenere dal Consiglio federale un chiarimento sulle responsabilit\u00e0 dei poteri pubblici in relazione alle condizioni salariali nel settore parastatale.</p><p>&nbsp;</p><ol><li>Il Consiglio federale ritiene che i collaboratori di istituzioni parastatali che svolgono compiti di servizio pubblico su delega di enti statali (Comuni, Cantoni, associazioni comunali) debbano beneficiare di condizioni di lavoro equivalenti a quelle del personale soggetto al diritto pubblico, in particolare in materia di retribuzione e previdenza professionale?<br>&nbsp;</li><li>A livello federale, esistono criteri che consentono di distinguere chiaramente i collaboratori impiegati secondo il diritto pubblico da quelli che possono essere soggetti al diritto privato nelle strutture parastatali?<br>&nbsp;</li><li>Il Consiglio federale ritiene che sia conforme ai principi costituzionali della parit\u00e0 di trattamento (art.&nbsp;8 della Costituzione federale, Cost.; RS&nbsp;101) e della legalit\u00e0 (art.&nbsp;5 Cost.) che impiegati che svolgono compiti del tutto identici possano essere soggetti a regimi salariali e previdenziali diversi a seconda della forma giuridica dell\u2019istituzione presso la quale lavorano?</li></ol>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>La Confederazione non ha alcuna competenza n\u00e9 in materia di diritto del personale dei Cantoni e dei Comuni, n\u00e9 in merito alle strutture organizzative da essi adottate per adempiere i propri compiti. Di conseguenza, il Consiglio federale non pu\u00f2 esprimersi sulle condizioni di assunzione delle istituzioni parastatali che operano su mandato comunale e cantonale. Per questo motivo, la risposta del Consiglio federale si limita alle condizioni di assunzione dell\u2019Amministrazione federale decentralizzata secondo l\u2019articolo 2 capoverso 3 della legge del 21 marzo 1997 sull\u2019organizzazione del Governo e dell\u2019Amministrazione (LOGA; RS 172.010), l\u2019articolo 7a e l\u2019allegato 1 dell\u2019ordinanza del 25 novembre 1998 sull\u2019organizzazione del Governo e dell\u2019Amministrazione (RS 172.010.1).</p><p>&nbsp;</p><p>Ad domanda 1: secondo l\u2019articolo 2 capoverso 1 lettera e della legge del 24 marzo 2000 sul personale federale (LPers; RS 172.220.1), il diritto in materia di personale si applica anche alle unit\u00e0 decentralizzate dell\u2019Amministrazione federale, sempre che le disposizioni delle leggi speciali non prevedano altrimenti. Nell\u2019ambito dell\u2019approvazione degli atti legislativi in materia di personale di queste unit\u00e0, il Consiglio federale garantisce che le condizioni di assunzione previste siano comparabili a quelle dell\u2019Amministrazione federale.</p><p>&nbsp;</p><p>Ad domanda 2: per le unit\u00e0 rese autonome secondo l\u2019articolo 8 capoverso 5 LOGA esistono delle chiare delimitazioni. Il principio 29 del governo d\u2019impresa prevede che le unit\u00e0 rese autonome che adempiono compiti di vigilanza sull\u2019economia e sulla sicurezza o che forniscono prestazioni a carattere monopolistico abbiano uno statuto del personale di diritto pubblico nel quadro della LPers. Per contro, le unit\u00e0 rese autonome che forniscono principalmente prestazioni sul mercato hanno uno statuto del personale di diritto privato.</p><p>&nbsp;</p><p>Prevalgono in primo luogo le basi legali fissate nelle disposizioni organizzative e d\u2019esecuzione, le quali regolano sia la delega dei compiti sia lo statuto del personale interessato.</p><p>&nbsp;</p><p>Ad domanda 3: il Consiglio federale ritiene in linea di principio compatibile con i principi fondamentali della parit\u00e0 di trattamento (art. 8 Cost.) e della legalit\u00e0 (art. 5 Cost.) che i dipendenti che svolgono compiti analoghi siano soggetti a regolamentazioni salariali e previdenziali diverse a seconda della forma e dell\u2019inquadramento giuridico della struttura in cui lavorano.</p><p>&nbsp;</p><p>In relazione al principio di legalit\u00e0, occorre rilevare che il trasferimento di un compito amministrativo a un\u2019organizzazione o a una persona di diritto pubblico o privato al di fuori dell\u2019Amministrazione centrale richiede una base legale formale (cfr. DTF 148 II 218 consid. 3.3.1 f; sentenza del Tribunale federale 2C_405/2022 del 17.1.2025). Il principio di legalit\u00e0 non permette invece di trarre alcuna conclusione in merito alle condizioni di assunzione del personale impiegato da questi organi esterni. Tali condizioni sono infatti determinate dal diritto che disciplina il relativo rapporto di lavoro.</p><p>&nbsp;</p><p>Il principio di parit\u00e0 di trattamento non richiede un\u2019equiparazione assoluta di tutti i collaboratori che adempiono compiti pubblici, ma esige che eventuali differenze giuridiche su fatti determinanti siano giustificate da un motivo ragionevole (cfr. DTF 145 I 259 consid. 6.1). Questo vale anche quando compiti pubblici vengono affidati a organi esterni all\u2019Amministrazione centrale. Se, per un motivo ragionevole, un compito pubblico \u00e8 affidato a un\u2019organizzazione o a una persona almeno in parte indipendente, \u00e8 consentito prevedere un diverso regime in materia di diritto del lavoro.</p>","FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1771372800000)\/","SubmittedBy":"Amoos Emmanuel","BusinessStatus":203,"BusinessStatusText":"La dichiarazione sull\u2019intervento \u00e8 disponibile","BusinessStatusDate":"\/Date(1771446691727)\/","ResponsibleDepartment":7,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento delle Finanze","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFF","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"4|44","Category":null,"Modified":"\/Date(1771446752687)\/","SubmissionDate":"\/Date(1766016000000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5211,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica nazionale|Occupazione e lavoro"}}