{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254707,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254707,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254707,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254707,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254707,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254707,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254707,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254707,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254707,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254707,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254707,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254707,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254707,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254707,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254707,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254707,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254707,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20254707,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"25.4707","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Morale ambivalente in materia di politica climatica dell'ASRE/SERV. Il Consiglio federale legittimer\u00e0 ancora a lungo la promozione delle esportazioni per le energie fossili?","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<ol><li>Come valuta il Consiglio federale il fatto che l\u2019Assicurazione svizzera contro i rischi delle esportazioni (ASRE/SERV) continui a sostenere nuovi progetti sulle energie fossili, come per esempio nel caso della centrale a gas di Kozienice, nonostante la Svizzera si sia impegnata, nell\u2019ambito del Patto per il clima di Glasgow (CETP), a interrompere questo tipo di finanziamenti entro fine 2022?</li><li>Il Consiglio federale non vede una contraddizione fra gli obiettivi strategici&nbsp;2024\u20132027 e la CETP, che promuovono la decarbonizzazione e le esportazioni sostenibili, e la prassi attuata dall\u2019ASRE/SERV, che assicura progetti fossili dell\u2019ammontare di diverse centinaia di milioni di franchi?</li><li>Come spiega il Consiglio federale che l\u2019ASRE/SERV nel 2024 non abbia sostenuto alcun progetto che preveda l\u2019impiego di energie pulite, ma al contempo abbia assicurato numerose nuove centrali a gas?</li><li>Con la prevista revisione della legge sull\u2019assicurazione contro i rischi delle esportazioni (LARE), il Consiglio federale spera di poter finanziare altri progetti importanti nel settore del gas?</li><li>Come valuta il Consiglio federale le ripercussioni sulla reputazione del nostro Paese se la Svizzera, insieme a poche altre nazioni benestanti e a differenza di quanto avviene altrove per ragioni legate alla politica climatica, continua ad assicurare all\u2019estero progetti riguardanti l\u2019energia fossile?</li></ol>","ReasonText":"<span><p><span>L\u2019ASRE/SERV, in qualit\u00e0 di istituto federale di diritto pubblico, ha il compito di rafforzare l\u2019economia dell\u2019esportazione e di garantire i posti di lavoro, rispettando al contempo i principi elvetici di politica estera, ambientale e climatica.</span></p><p><span>Negli ultimi anni sono state sempre pi\u00f9 frequenti le contraddizioni fra gli obiettivi dell\u2019ASRE/SERV e la prassi adottata. Diverse analisi mostrano che la Svizzera, firmataria della Clean Energy Transition Partnership (CETP), non ha ancora trasposto nei fatti la sua intenzione di porre fine al finanziamento pubblico dei progetti che prevedono l\u2019impiego di energie fossili.</span></p><p><span>Stando ai rapporti sopracitati, negli anni 2023\u20132025</span><span>&nbsp;</span><span>l\u2019ASRE/SERV ha sostenuto numerosi nuovi progetti all\u2019estero nel settore del gas; tra questi, si annovera anche quello relativo alla centrale a gas di Songon in Costa d\u2019Avorio (372 MW), che ogni anno produrrebbe oltre 1,1 milioni di tonnellate di CO</span><span>\u2082</span><span>. Ora, a questa centrale si aggiunge un impianto in Arabia Saudita. La prassi descritta \u00e8 in contraddizione con gli obiettivi dell\u2019Accordo di Parigi sul clima e con gli obblighi derivanti dal Patto per il clima di Glasgow del 2021, che prevedono di mettere fine al finanziamento delle energie fossili e di dare la precedenza alle energie rinnovabili.</span></p></span>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>Domande 1 e 2: l\u2019ASRE/SERV ha il mandato legale di creare e mantenere posti di lavoro in Svizzera e di promuovere le esportazioni delle imprese elvetiche (art. 5 LARE; RS <i>946.10</i>). Al tempo stesso, per quanto riguarda l\u2019ambiente e il clima, il Consiglio federale si attende che l\u2019ASRE/SERV, nei limiti delle sue possibilit\u00e0, attui una strategia imprenditoriale sostenibile e operi a favore della decarbonizzazione. In questo contesto, nell\u2019ambito delle decisioni in materia di assicurazione, possono insorgere conflitti in relazione agli obiettivi, conflitti che l\u2019ASRE/SERV cerca di risolvere tramite una ponderazione sistematica dei rischi e degli interessi. Il Consiglio federale si \u00e8 gi\u00e0 espresso andando in questa direzione nella sua risposta all\u2019interpellanza <a href=\"https://www.parlament.ch/de/ratsbetrieb/suche-curia-vista/geschaeft?AffairId=20244089\"><u>24.4089</u></a>.</p><p>&nbsp;</p><p>Per le esportazioni nel settore delle energie fossili, l\u2019ASRE/SERV si rif\u00e0 alla propria direttiva (<a href=\"https://www.google.com/url?sa=t&amp;rct=j&amp;q=&amp;esrc=s&amp;source=web&amp;cd=&amp;cad=rja&amp;uact=8&amp;ved=2ahUKEwjAm8zD09OSAxV6g_0HHWOuPH8QFnoECBgQAQ&amp;url=https%3A%2F%2Fwww.serv-ch.com%2Ffileadmin%2Fuser_upload%2Ffiles%2FNachhaltigkeit%2FAllgemein_Nachhaltigkeit%2FRichtlinie_COP26_Statement_i.pdf&amp;usg=AOvVaw1OEZ_Fg6h-G9Mt5KGn-GxM&amp;opi=89978449\"><u>Direttiva della SERV per l'orientamento del suo sostegno verso l'energia pulita</u></a>), che intende dare corretta attuazione alla Dichiarazione di Glasgow tenendo conto degli interessi di politica economica, estera e dello sviluppo. Peraltro, le direttive OCSE non prevedono un divieto assoluto di sostenere progetti relativi alle energie fossili e la stessa Dichiarazione di Glasgow prevede eccezioni. Il Consiglio federale appoggia un\u2019attenta ponderazione degli interessi anche in considerazione del contesto via via pi\u00f9 teso e dell\u2019inasprimento sempre maggiore della concorrenza internazionale fra piazze economiche. Dare alla Dichiarazione di Glasgow un\u2019interpretazione pi\u00f9 ristretta rispetto a quella degli altri Paesi firmatari comporterebbe il rischio di delocalizzare all\u2019estero posti di lavoro e di perdere impieghi in Svizzera.</p><p>&nbsp;</p><p>Domanda 3: fra l\u2019inizio di agosto 2024 e ottobre 2025 l\u2019ASRE/SERV ha assicurato 31 progetti \u00abverdi\u00bb di 13 esportatori, fra cui due importanti progetti eolici in Kosovo e negli USA, uno di valorizzazione energetica dei rifiuti in Gran Bretagna, diversi progetti ferroviari e alcuni progetti minori nel settore delle energie rinnovabili e dei trasporti. Fra i promotori si annoverano anche ditte che, grazie alle competenze acquisite nel settore del gas, sono diventate concorrenziali anche in altri settori. Per l\u2019ASRE/SERV \u00e8 una priorit\u00e0 promuovere progetti \u00abverdi\u00bb e il Consiglio federale sostiene questo obiettivo.</p><p>&nbsp;</p><p>Domanda 4: con la prevista modifica di legge il Consiglio federale intende garantire che l\u2019ASRE/SERV possa, anche in futuro, contribuire all\u2019apertura di nuovi mercati e, in generale, alla competitivit\u00e0 internazionale dell\u2019economia d\u2019esportazione svizzera. In primo luogo, gli esportatori elvetici (e in particolare le PMI) devono poter beneficiare di ulteriori sgravi amministrativi e di un accesso ancora pi\u00f9 rapido e semplice ai servizi dell\u2019ASRE/SERV; in secondo luogo, nella legge devono essere create le premesse affinch\u00e9 l\u2019ASRE/SERV possa offrire nuovi prodotti ed essere sufficientemente flessibile per seguire le esigenze dell\u2019economia d\u2019esportazione in costante mutamento. Non corrisponde al vero che con la revisione verranno finanziati altri progetti nel settore del gas.</p><p>&nbsp;</p><p>Domanda 5: in quanto istituto di diritto pubblico della Confederazione (art. 3 LARE; RS <i>946.10</i>), l\u2019ASRE/SERV si attiene alla politica estera e climatica della Svizzera e alle linee guida rilevanti dell\u2019OCSE. Inoltre, la Svizzera s\u2019impegna nei comitati dell\u2019OCSE per una totale trasparenza sulle transazioni delle assicurazioni contro il rischio delle esportazioni. Di norma, in conformit\u00e0 con le proprie linee guida l\u2019ASRE/SERV non sostiene progetti nei settori del carbone, del petrolio e della torba.</p><p>&nbsp;</p><p>In generale va notato che a livello mondiale cresce la domanda di centrali a gas e che questo trend pu\u00f2 accelerare la decarbonizzazione. In contemporanea, nella legge federale sugli obiettivi in materia di protezione del clima, l\u2019innovazione e il rafforzamento della sicurezza energetica (LOCLi), la Svizzera ha messo nero su bianco che le aziende parastatali come l\u2019ASRE/SERV devono perseguire come minimo l\u2019obiettivo zero emissioni a partire dal 2040.</p><p>&nbsp;</p><p>L\u2019ASRE/SERV prende in considerazione i conflitti di interesse e soppesa scrupolosamente gli interessi e i rischi, oltre a fornire un contributo di rilievo nella mobilitazione di capitali privati per progetti \u00abverdi\u00bb: stando alle statistiche, nel 2023 sono stati investiti in progetti a favore del clima assicurati presso l\u2019ASRE/SERV pi\u00f9 di 108 milioni di franchi svizzeri. Per questi motivi, nel complesso il Consiglio federale non teme ripercussioni negative sulla reputazione internazionale della Svizzera.</p>","FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1771977600000)\/","SubmittedBy":"Friedl Claudia","BusinessStatus":203,"BusinessStatusText":"La dichiarazione sull\u2019intervento \u00e8 disponibile","BusinessStatusDate":"\/Date(1772034155903)\/","ResponsibleDepartment":8,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DEFR","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"4|15|52|66","Category":null,"Modified":"\/Date(1776855070670)\/","SubmissionDate":"\/Date(1766016000000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5211,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica nazionale|Economia|Ambiente|Energia"}}