{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254714,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254714,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254714,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254714,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254714,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254714,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254714,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254714,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254714,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254714,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254714,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254714,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254714,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254714,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254714,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254714,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254714,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20254714,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"25.4714","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Partecipazione attiva della Svizzera ai lavori del Consiglio d'Europa per un migliore equilibrio tra diritti umani e politiche migratorie","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il 10&nbsp;dicembre 2025 si \u00e8 tenuta una conferenza ministeriale informale del Consiglio d'Europa per discutere un nuovo quadro politico che rispetti sia i diritti umani sia le attuali sfide legate alla migrazione irregolare e alla necessit\u00e0 di garantire la sicurezza dei Paesi europei.&nbsp;</p><p>I ministri della giustizia presenti hanno ribadito l\u2019impegno degli Stati membri nei confronti della Convenzione europea dei diritti dell\u2019uomo e della Corte, sottolineando la necessit\u00e0 di provvedere affinch\u00e9 questo sistema resti efficace, mirato ed equilibrato. Hanno riconosciuto che, in questo contesto, le importanti e complesse sfide poste dalla migrazione irregolare, in particolare la strumentalizzazione dei flussi migratori, il traffico illegale di migranti e la tratta di esseri umani, esigono nuove risposte. Il Comitato dei Ministri \u00e8 stato invitato a preparare una dichiarazione politica che riaffermi l\u2019obbligo di tutelare l\u2019esercizio effettivo dei diritti e delle libert\u00e0 garantiti dalla Convenzione, tenendo conto della responsabilit\u00e0 fondamentale dei governi di garantire la sicurezza nazionale e pubblica e di gestire i flussi migratori.</p><p>Chiedo al Consiglio federale:</p><ol><li>Come valuta le conclusioni adottate in occasione della conferenza?</li><li>Condivide l\u2019opinione secondo cui occorre trovare un nuovo equilibrio tra il sistema della Convenzione e la gestione della sicurezza e della migrazione?</li><li>La Svizzera intende svolgere un ruolo attivo nell\u2019elaborazione di questa dichiarazione politica? Come intende promuovere un approccio equilibrato tra il rispetto dei diritti fondamentali e una migliore gestione della migrazione?</li><li>Il Consiglio federale prevede di avviare una cooperazione attiva su questo tema, sia in seno al Consiglio d'Europa che in altri contesti multilaterali, in modo da garantire la sintonia con gli impegni internazionali (in particolare la Convenzione di Ginevra sullo statuto dei rifugiati) e, se necessario, il loro aggiornamento?&nbsp;</li><li>Coinvolger\u00e0 le commissioni delle istituzioni politiche?</li></ol><p>Il processo avviato a Strasburgo \u00e8 un\u2019importante opportunit\u00e0 per modernizzare l\u2019approccio a tali questioni, cercando un nuovo equilibrio tra diritti e libert\u00e0 fondamentali e risposte effettive ed efficaci alle sfide poste dai flussi migratori. Sar\u00e0 possibile consolidare il sistema della Convenzione adeguando le sue risposte alle realt\u00e0 e alle esigenze concrete delle popolazioni.</p>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<span><p>1.-3. Con una lettera aperta del 22&nbsp;maggio 2025 nove Stati parte alla Convenzione europea dei diritti dell\u2019uomo (CEDU; RS&nbsp;0.101) hanno chiesto di avviare un dialogo aperto e nuovo sull\u2019interpretazione della CEDU, in particolare nel contesto delle sfide attuali legate alla migrazione irregolare e alla situazione degli stranieri condannati per reati gravi. La Conferenza informale dei Ministri della giustizia del 10&nbsp;dicembre 2025 fa parte delle misure adottate in seguito a questa lettera aperta. In risposta a questa iniziativa, nell\u2019ottobre 2025 il Segretario generale del Consiglio d\u2019Europa, Alain Berset, ha presentato una proposta in quattro parti. Le conclusioni della Conferenza del 10&nbsp;dicembre 2025 riprendono in sostanza queste proposte. </p><p>&nbsp;</p><p>Il Consiglio federale ha ribadito a pi\u00f9 riprese l\u2019importanza dell\u2019appartenenza della Svizzera al Consiglio d\u2019Europa e al sistema della CEDU. \u00c8 parimenti consapevole che molti Paesi sono confrontati a diversi tipi di sfide correlate alla migrazione. Ha quindi sostenuto le proposte del Segretario generale Alain Berset, che permettono agli Stati membri di cercare insieme, nell\u2019ambito delle strutture istituzionali del Consiglio d\u2019Europa, soluzioni costruttive per rispondere alle sfide in questione. </p><p>&nbsp;</p><p>I rappresentanti della Svizzera hanno partecipato attivamente ai lavori successivi alla lettera aperta e alla preparazione della Conferenza del 10&nbsp;dicembre 2025. La Svizzera era rappresentata dal Direttore dell\u2019Ufficio federale di giustizia con il titolo di Segretario di Stato. Attualmente gli esperti dell\u2019Amministrazione federale partecipano anche all\u2019elaborazione della dichiarazione politica prevista, che sar\u00e0 trattata dapprima dal Comitato direttivo sui diritti umani poi dal Comitato dei Ministri. Nel quadro dei suoi interventi, la Svizzera caldeggia in particolare un approccio basato sui fatti nonch\u00e9 il rispetto dei principi sanciti, segnatamente l\u2019indipendenza della Corte europea dei diritti dell\u2019uomo, la natura sussidiaria del meccanismo di controllo istituito dalla CEDU e l\u2019obbligo degli Stati di garantire i diritti e le libert\u00e0 conferiti dalla CEDU a tutte le persone soggette alla loro giurisdizione. </p><p>&nbsp;</p><p>4. Per quanto concerne la cooperazione con altri fori multilaterali, il Consiglio federale rammenta che, successivamente alla Conferenza del 10&nbsp;dicembre 2025, il Comitato dei Ministri ha incoraggiato il Segretario generale ad avviare discussioni a livello internazionale sulla migrazione invitandolo a riferire in merito entro la fine del 2026. Il Consiglio federale seguir\u00e0 con attenzione le discussioni condotte dal Segretario generale. </p><p>&nbsp;</p><p>5. Infine, come hanno sempre fatto, il Dipartimento federale degli affari esteri e il Dipartimento federale di giustizia e polizia informeranno regolarmente la Delegazione presso l\u2019Assemblea parlamentare del Consiglio d\u2019Europa sullo stato di avanzamento dei lavori. </p></span>","FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1771372800000)\/","SubmittedBy":"Cottier Damien","BusinessStatus":229,"BusinessStatusText":"Liquidato","BusinessStatusDate":"\/Date(1781864086000)\/","ResponsibleDepartment":5,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento di giustizia e polizia","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFGP","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"8|1231|2811","Category":null,"Modified":"\/Date(1781864096023)\/","SubmissionDate":"\/Date(1766016000000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5211,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica internazionale|Diritto internazionale|Migrazione"}}