{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254741,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254741,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254741,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254741,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254741,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254741,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254741,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254741,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254741,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254741,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254741,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254741,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254741,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254741,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254741,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254741,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254741,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20254741,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"25.4741","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Agevolazione fiscale per gli accantonamenti destinati a coprire i costi di integrazione","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di inserire una nuova disposizione nell\u2019articolo&nbsp;63 capoverso&nbsp;1 lettera&nbsp;d&nbsp;della legge federale del 14&nbsp;dicembre&nbsp;1990 sull\u2019armonizzazione delle imposte dirette dei Cantoni e dei Comuni (RS&nbsp;642.14) come pure nell\u2019articolo&nbsp;63 capoverso&nbsp;1 lettera&nbsp;d della legge federale del 14&nbsp;dicembre&nbsp;1990 sull\u2019imposta federale diretta (RS&nbsp;642.11) che consenta accantonamenti esenti da imposta per i costi di integrazione dopo un\u2019acquisizione societaria limitati a 2,5&nbsp;milioni di franchi e al massimo al 25&nbsp;per cento dell\u2019utile imponibile.</p>","ReasonText":"<p>L\u2019acquisizione di una societ\u00e0 comporta oneri finanziari considerevoli di gran lunga superiori ai veri e propri costi della transazione stessa. Attualmente i costi legati alla riorganizzazione, al nuovo orientamento strategico o all\u2019integrazione dei collaboratori non beneficiano di agevolazioni fiscali, sebbene questi siano determinanti per il successo dell\u2019acquisizione e la sostenibilit\u00e0 futura. In assenza di sgravi fiscali, gli investimenti necessari all\u2019ulteriore sviluppo della societ\u00e0 acquisita vengono spesso rimandati o limitati, il che compromette le possibilit\u00e0 di successo dell\u2019acquisizione e mette a repentaglio i posti di lavoro sul lungo periodo.&nbsp;</p><p>Gli elevati rischi finanziari connessi a un\u2019acquisizione societaria rappresentano un ostacolo notevole soprattutto per le PMI. Ne consegue che molti potenziali acquirenti, in particolare i successori di nazionalit\u00e0 svizzera, esitano a compiere questo passo, rendendo pi\u00f9 difficile il ricambio generazionale nelle aziende svizzere e minacciando la continuit\u00e0 di molte societ\u00e0. Nel contesto internazionale, la Svizzera accusa un ritardo su questo fronte, in quanto numerosi Paesi offrono incentivi fiscali per le acquisizioni societarie volti a promuovere il dinamismo economico. L\u2019introduzione della possibilit\u00e0 di effettuare accantonamenti esenti da imposta per i costi di integrazione non solo allevierebbe l\u2019onere finanziario per gli acquirenti, ma creerebbe anche un forte incentivo a investire nella sostenibilit\u00e0 futura delle societ\u00e0 acquisite.&nbsp;</p><p>La soglia di 2,5&nbsp;milioni di franchi e del 25&nbsp;per cento dell\u2019utile assicura che la misura rimanga mirata e a prova di abusi, rafforzando nel contempo la competitivit\u00e0 della Svizzera come piazza per le successioni aziendali. Promuovendo investimenti nell\u2019innovazione e nella crescita dopo un\u2019acquisizione societaria, la modifica giuridica proposta contribuirebbe a garantire posti di lavoro a lungo termine e a sostenere la stabilit\u00e0 economica del Paese.&nbsp;</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<span><p>Il punto di partenza per la determinazione dell\u2019utile a fini fiscali \u00e8 il bilancio e il conto economico conformi al diritto commerciale. Quest\u2019ultimo concede alle imprese un notevole margine di apprezzamento nella costituzione di accantonamenti (art.&nbsp;960<em>e</em>&nbsp;del Codice delle obbligazioni [CO]; RS&nbsp;<em>220</em>). Oltre ad accantonamenti imperativi sono ammessi accantonamenti supplementari (art.&nbsp;960<em>e</em> cpv.&nbsp;3&nbsp;CO). In base al Manuale svizzero di revisione contabile, gli accantonamenti per ristrutturazioni non sono generalmente considerati obbligatori. Inoltre, secondo il diritto commerciale, gli accantonamenti non pi\u00f9 giustificati non devono obbligatoriamente essere sciolti (art.&nbsp;960<em>e</em> cpv.&nbsp;4&nbsp;CO).</p><p>&nbsp;</p><p>Il riconoscimento fiscale incondizionato degli accantonamenti ammessi dal diritto commerciale, anche se limitato secondo la mozione, potrebbe comportare trasferimenti degli utili ed \u00e8 contrario al principio della determinazione dell\u2019utile nel rispetto della conformit\u00e0 temporale. Per questo motivo, il diritto fiscale prevede proprie norme specifiche per la determinazione dell\u2019utile. Gli accantonamenti sono fiscalmente deducibili solo se giustificati dall\u2019uso commerciale (art.&nbsp;63 cpv.&nbsp;1&nbsp;della legge federale del 14.12.1990 sull\u2019imposta federale diretta, RS&nbsp;<em>642.11</em>; art.&nbsp;24 cpv.&nbsp;4 in combinato disposto con l\u2019art.&nbsp;10 cpv.&nbsp;1 lett.&nbsp;b della legge federale del 14.12.1990 sull\u2019armonizzazione delle imposte dirette dei Cantoni e dei Comuni, RS&nbsp;<em>642.14</em>). Nel diritto fiscale, il concetto di \u00abaccantonamento\u00bb \u00e8 pi\u00f9 restrittivo rispetto a quello previsto dal diritto commerciale, in cui per principio gli accantonamenti non imperativi non sono riconosciuti a fini fiscali. La regolamentazione proposta creerebbe una speciale categoria di accantonamenti forfettari che il Tribunale federale ha notevolmente limitato nella sua giurisprudenza pi\u00f9 recente (sentenza&nbsp;9C_625/2023 del 19.02.2025 sulle riserve di fluttuazione e sentenza&nbsp;2C_1059/2019 dell\u20191.12.2020 sugli accantonamenti forfettari per grosse ristrutturazioni).</p><p>&nbsp;</p><p>Il Consiglio federale riconosce l\u2019importanza economica delle successioni di imprese e delle acquisizioni, soprattutto nel settore delle PMI. Sottolinea tuttavia che le condizioni quadro fiscali vigenti non ostacolano simili operazioni. Gi\u00e0 oggi \u00e8 possibile tenere conto a livello fiscale dei costi di integrazione effettivi e giustificati dal punto di vista aziendale. Il Consiglio federale respinge qualsiasi ulteriore trattamento fiscale speciale per le acquisizioni.</p></span><br><br>Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":45,"FederalCouncilProposalText":"Respingere","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1771372800000)\/","SubmittedBy":"Ettlin Erich","BusinessStatus":204,"BusinessStatusText":"Assegnato alla commissione competente","BusinessStatusDate":"\/Date(1773083152000)\/","ResponsibleDepartment":7,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento delle Finanze","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFF","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"15|44|2446","Category":null,"Modified":"\/Date(1774600962357)\/","SubmissionDate":"\/Date(1766102400000)\/","SubmissionCouncil":2,"SubmissionCouncilName":"Consiglio degli Stati","SubmissionCouncilAbbreviation":"CS","SubmissionSession":5211,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":2,"FirstCouncil1Name":"Consiglio degli Stati","FirstCouncil1Abbreviation":"CS","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Economia|Occupazione e lavoro|Imposte"}}