{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254749,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254749,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254749,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254749,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254749,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254749,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254749,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254749,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254749,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254749,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254749,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254749,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254749,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254749,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254749,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254749,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254749,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20254749,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"25.4749","BusinessType":8,"BusinessTypeName":"Interpellanza","BusinessTypeAbbreviation":"Ip.","Title":"Bilaterali III. I timori relativi agli oneri amministrativi sono infondati?","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Con i Bilaterali&nbsp;III e i diritti di partecipazione previsti dagli stessi, la Svizzera ottiene canali formali di influenza sulle future normative dell\u2019UE prima che queste vengano definite. Ci\u00f2 crea opportunit\u00e0 per agire tempestivamente e attivamente a favore di una regolamentazione snella e propizia all\u2019innovazione. Allo stesso tempo, le normative da recepire rimangono limitate ai settori in cui la Svizzera partecipa al mercato interno dell\u2019UE. Nel dibattito politico interno prevalgono tuttavia i timori di un aumento della burocrazia e di oneri aggiuntivi per le PMI.</p><p>&nbsp;</p><p>In questo contesto, si pongono le seguenti domande:</p><ol><li>Il Consiglio federale pu\u00f2 confermare che le seguenti normative dell\u2019UE non devono essere recepite con i Bilaterali&nbsp;III:</li></ol><ul><li>legge sulle catene di approvvigionamento (Corporate Sustainability Due Diligence Directive, CSDDD),&nbsp;</li><li>direttiva per quanto riguarda la rendicontazione societaria di sostenibilit\u00e0 (Corporate Sustainability Reporting Directive, CSRD),&nbsp;</li><li>tappo per bottiglia in PET con coperchio fisso (Direttiva UE 2019/904 sulla plastica monouso),&nbsp;</li><li>regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR),&nbsp;</li><li>Digital Services Act e Digital Markets Act (regolamentazione delle grandi piattaforme online, p.&nbsp;es. obblighi di trasparenza, divulgazione di algoritmi)?&nbsp;&nbsp;</li></ul><ol start=\"2\"><li>In quali ambiti la Svizzera adotta attualmente su base volontaria le normative dell\u2019UE e per quali motivi?&nbsp;</li><li>In quali ambiti la Svizzera va volontariamente oltre i requisiti dell\u2019UE e per quali motivi?&nbsp;</li><li>In che modo il Consiglio federale intende coinvolgere l\u2019economia per sfruttare nel modo pi\u00f9 efficace possibile i nuovi diritti di partecipazione nell\u2019ambito dei Bilaterali&nbsp;III, al fine di promuovere una regolamentazione snella e propizia all\u2019innovazione nell\u2019UE?&nbsp;</li><li>In che modo il Consiglio federale esercita un\u2019influenza sulle normative dell\u2019UE che non fanno parte degli accordi bilaterali ma che hanno comunque un impatto sulle imprese svizzere a causa degli stretti legami economici, affinch\u00e9 tali normative siano snelle e propizie all\u2019innovazione?&nbsp;Il Consiglio federale vede la possibilit\u00e0 di rafforzare questa influenza grazie a relazioni regolamentate con l\u2019UE insieme al mondo dell\u2019economia, dando vita a un \u00abTeam Switzerland for Europe\u00bb?</li></ol>","ReasonText":null,"DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<p>1. Il Consiglio federale conferma che gli atti normativi dell\u2019UE elencati alla domanda&nbsp;1 non rientrano nel campo di applicazione del pacchetto Svizzera-UE (Bilaterali&nbsp;III) e pertanto non devono essere recepiti dalla Svizzera.</p><p>&nbsp;</p><p>2.-3. Da secoli il Parlamento e il Consiglio federale armonizzano su base volontaria il diritto svizzero \u2013 in particolare negli ambiti di importanza transfrontaliera \u2013 con le normative dei principali partner commerciali del nostro Paese, solitamente l\u2019UE (cosiddetto principio dell\u2019\u00abadeguamento autonomo\u00bb). Ci\u00f2 vale specialmente per le prescrizioni tecniche (cfr. art.&nbsp;4 cpv.&nbsp;2 della legge federale sugli ostacoli tecnici al commercio; RS <i>946.51</i>). Per quanto riguarda le relazioni con l\u2019UE, la strategia di politica economica esterna del 2021 prevede che \u2013 ove possibile e ragionevole \u2013 vengano evitate divergenze normative con l\u2019UE. Poich\u00e9 le aziende esportatrici sono tenute ad assicurarsi che i loro prodotti siano conformi alle norme del mercato di vendita, un\u2019armonizzazione legislativa contribuisce anche a ridurre gli ostacoli al commercio e gli oneri burocratici. Nei casi in cui l\u2019allineamento alle norme UE avviene su base volontaria, la Svizzera pu\u00f2 continuare a discostarsi da queste ultime o ad andare oltre a esse, per esempio se lo richiedono interessi pubblici sovraordinati, come la tutela della salute, dell\u2019ambiente o dei consumatori. La legge sullo sgravio delle imprese (RS <i>930.31</i>) impone tuttavia che in caso di nuovi atti legislativi della Confederazione vengano verificate in via sistematica le possibilit\u00e0 di sgravio per le imprese. Nello specifico, bisogna controllare se i requisiti normativi previsti vanno oltre a regolamentazioni comparabili dei principali partner commerciali (il cosiddetto \u00abswiss finish\u00bb). Se requisiti pi\u00f9 restrittivi sono considerati necessari, occorre indicarlo esplicitamente fornendone la motivazione.</p><p>&nbsp;</p><p>4. Nell\u2019ambito degli accordi sul mercato interno (libera circolazione delle persone, trasporti aerei e terrestri, ostacoli tecnici al commercio, energia elettrica, sicurezza alimentare), la Svizzera ha ora il diritto di partecipare all\u2019elaborazione degli atti giuridici dell\u2019UE pertinenti (cosiddetto \u00abdecision shaping\u00bb) e, anche in questo contesto, si adoperer\u00e0 per la definizione di norme efficienti dal punto di vista economico e poco onerose per le imprese. Il Consiglio federale prevede di rendere pubblici i documenti dell\u2019UE pertinenti ai fini di tale partecipazione. I partecipanti permanenti alle consultazioni e le altre cerchie interessate devono essere di volta in volta informati delle pubblicazioni, in modo da permettere ai portatori di interesse svizzeri coinvolti di intervenire nel processo decisionale. Le esperienze pregresse di \u00abdecision shaping\u00bb nel quadro dell\u2019associazione a Schengen/Dublino mostrano che in questo modo la Svizzera pu\u00f2 far valere fin dall\u2019inizio le proprie esigenze e influenzare il diritto UE pertinente a proprio favore.</p><p>&nbsp;</p><p>Il recepimento dinamico del diritto implica inoltre che le norme non vengano riprese in assenza di approvazione esplicita da parte degli organi competenti in Svizzera. Come in precedenza, le cerchie interessante possono continuare a esprimersi in conformit\u00e0 con le tradizionali procedure interne di approvazione dei trattati internazionali.</p><p>&nbsp;</p><p>5. L\u2019obiettivo del pacchetto Svizzera-UE \u00e8 stabilizzare e sviluppare le relazioni esistenti tra la Svizzera e l\u2019UE. Relazioni forti e affidabili consentono infatti anche di avere uno scambio aperto su questioni che esulano dai vincoli contrattuali. Gi\u00e0 oggi la Svizzera ha stretti rapporti con l\u2019UE in molti ambiti, per esempio nel quadro dei comitati misti degli attuali accordi con l\u2019Unione, e sfrutta questi contatti per far valere le preoccupazioni delle aziende svizzere. Inoltre, i portatori di interesse svizzeri hanno gi\u00e0 la possibilit\u00e0 di partecipare di propria iniziativa alle consultazioni pubbliche relative a progetti legislativi nell\u2019UE.</p>","FederalCouncilProposal":null,"FederalCouncilProposalText":null,"FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1771372800000)\/","SubmittedBy":"Gredig Corina","BusinessStatus":203,"BusinessStatusText":"La dichiarazione sull\u2019intervento \u00e8 disponibile","BusinessStatusDate":"\/Date(1771442117697)\/","ResponsibleDepartment":3,"ResponsibleDepartmentName":"Dipartimento degli affari esteri","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"DFAE","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"10|15","Category":null,"Modified":"\/Date(1771442155213)\/","SubmissionDate":"\/Date(1766102400000)\/","SubmissionCouncil":1,"SubmissionCouncilName":"Consiglio nazionale","SubmissionCouncilAbbreviation":"CN","SubmissionSession":5211,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":1,"FirstCouncil1Name":"Consiglio nazionale","FirstCouncil1Abbreviation":"CN","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica europea|Economia"}}