{"d":{"__metadata":{"id":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254789,Language='IT')","uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254789,Language='IT')","type":"itsystems.Pd.DataServices.DataModel.Business"},"BusinessResponsibilities":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254789,Language='IT')/BusinessResponsibilities"}},"RelatedBusinesses":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254789,Language='IT')/RelatedBusinesses"}},"BusinessRoles":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254789,Language='IT')/BusinessRoles"}},"Publications":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254789,Language='IT')/Publications"}},"LegislativePeriods":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254789,Language='IT')/LegislativePeriods"}},"Sessions":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254789,Language='IT')/Sessions"}},"Preconsultations":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254789,Language='IT')/Preconsultations"}},"Bills":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254789,Language='IT')/Bills"}},"Councils":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254789,Language='IT')/Councils"}},"BusinessTypes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254789,Language='IT')/BusinessTypes"}},"Votes":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254789,Language='IT')/Votes"}},"SubjectsBusiness":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254789,Language='IT')/SubjectsBusiness"}},"BusinessStates":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254789,Language='IT')/BusinessStates"}},"Council":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254789,Language='IT')/Council"}},"Transcripts":{"__deferred":{"uri":"https://ws.parlament.ch/OData.svc/Business(ID=20254789,Language='IT')/Transcripts"}},"ID":20254789,"Language":"IT","BusinessShortNumber":"25.4789","BusinessType":5,"BusinessTypeName":"Mozione","BusinessTypeAbbreviation":"Mo.","Title":"Prassi proporzionata per l\u2019attestazione del diritto di voto in caso di iniziative popolari e referendum","Description":null,"InitialSituation":null,"Proceedings":null,"DraftText":null,"SubmittedText":"<p>Il Consiglio federale \u00e8 incaricato di rivedere, e se del caso modificare, le istruzioni e le direttive riguardanti l\u2019attestazione del diritto di voto per iniziative popolari e referendum, affinch\u00e9 la prassi seguita sia proporzionata e tenga debitamente conto della volont\u00e0 che l\u2019avente diritto di voto esprime apponendo la propria firma.</p><p>Al riguardo, va considerato in particolare che l\u2019aiuto prestato nel contesto familiare o in seno ad un\u2019economia domestica per compilare i dati personali pu\u00f2 essere ammesso. Il presupposto \u00e8 che si tratti di aiuto fornito ad anziani o a persone con disabilit\u00e0, che tale aiuto si inserisca nel quadro di un\u2019assistenza quotidiana e che la firma autografa esprima chiaramente la volont\u00e0 politica dell\u2019interessato.&nbsp;</p>","ReasonText":"<p>Dal 1\u00b0 novembre 2025 vige una prassi pi\u00f9 restrittiva in materia di attestazione del diritto di voto. Se in una lista nomi e indirizzi sono inseriti dalla stessa persona, le firme sono dichiarate nulle anche quando ogni avente diritto di voto ha firmato di proprio pugno e non sussitono indizi di eventuali abusi.</p><p>Questa modifica riguarda in particolare le firme dei membri di una stessa economia domestica o di uno stesso nucleo familiare. Concerne anche le persone che sono in grado di esprimere la propria volont\u00e0 politica apponendo la propria firma, ma hanno bisogno di aiuto per compilare i propri dati personali. Nel nuovo opuscolo \u00abAttestazione del diritto di voto\u00bb (ottobre 2025) sono previste unicamente \u00abnorme speciali per persone incapaci di scrivere\u00bb; ad esse \u00e8 concesso di delegare a terzi la compilazione di tutti i dati richiesti.</p><p>&nbsp;</p><p>L\u2019inasprimento della prassi ostacola l\u2019esercizio dei diritti politici degli anziani e delle persone con disabilit\u00e0 e pertanto costituisce una discriminazione. Il caso di persone che non sono \u00abincapaci di scrivere\u00bb, bens\u00ec sono in grado di attestare la propria volont\u00e0 politica con la firma autografa, non \u00e8 chiarito nella direttiva della Cancelleria federale. A ci\u00f2 si aggiunge che la nuova prassi pregiudica anche l\u2019esercizio dei diritti politici della persona che offre il proprio aiuto per completare l\u2019iscrizione nella lista.</p><p>&nbsp;</p><p>I Comuni e la Cancelleria federale attestano il diritto di voto nel quadro delle disposizioni legali in vigore, le quali ammettono un certo margine di apprezzamento. Il Consiglio federale deve pertanto impostare tale prassi in modo da prevenire efficacamente gli abusi da parte di imprese commerciali di raccolta delle firme, ma anche da tenere debitamente conto della volont\u00e0 che l\u2019avente diritto di voto esprime firmando di proprio pugno. L\u2019obiettivo ultimo \u00e8 una prassi in materia di attestazione del diritto di voto che sia proporzionata e non discriminatoria.</p>","DocumentationText":null,"MotionText":null,"FederalCouncilResponseText":"<span><p><span>Il diritto di voto \u00e8 un diritto strettamente personale. Per tale motivo, da sempre, le domande di referendum e le iniziative popolari devono essere sottoscritte di proprio pugno. L\u2019obbligo di apporre la firma accanto al nome e cognome vige soltanto dal 1997. Dal 2015, sulla lista delle firme devono essere scritti a mano anche il proprio cognome e i propri nomi, secondo quanto previsto esplicitamente dall\u2019articolo 61 capoverso 1 della legge federale sui diritti politici (LDP, RS </span><em><span>161.1</span></em><span>). I requisiti formali servono altres\u00ec a prevenire abusi: quando infatti, ad eccezione della firma vera e propria, tutte le informazioni relative al firmatario sono inserite da terzi, risulta pi\u00f9 facile falsificare le dichiarazioni di sostegno e, allo stesso tempo, \u00e8 pi\u00f9 difficile riconoscere firme eventualmente contraffatte. Sempre dal 2015, l\u2019obbligo delle iscrizioni e della firma autografe \u00e8 precisato chiaramente sia nelle guide che la Cancelleria federale (CaF) mette a disposizione dei comitati referendari o d\u2019iniziativa sia su ogni lista delle firme. Questa precisazione figura anche nelle istruzioni della CaF e in quelle emanate dai Cantoni per i Comuni (cf. bk.admin.ch/iniziative &gt; Ulteriori informazioni &gt; Procedura concernente l'attestazione del diritto di voto &gt; Opuscolo attestazione del diritto di voto 2025).</span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>Il caso delle persone che necessitano di aiuto per inserire i propri dati nella lista delle firme per un\u2019iniziativa popolare federale o un referendum \u00e8 disciplinato da disposizioni legali speciali: dette persone sottoscrivono un referendum o un\u2019iniziativa popolare chiedendo a un avente diritto di voto di loro scelta di provvedere all\u2019iscrizione del loro nome e cognome, della data di nascita e dell\u2019indirizzo. La persona che presta il proprio aiuto iscrive nella colonna \u00abfirma\u00bb il proprio nome, aggiunge l\u2019indicazione \u00abper ordine\u00bb e appone la propria firma autografa (art. 61 cpv. 1</span><sup><span>bis </span></sup><span>LDP e art. 18</span><em><span>a</span></em><span> dell\u2019ordinanza sui diritti politici, ODP; RS </span><em><span>161.11</span></em><span>). N\u00e9 i Comuni n\u00e9 tantomeno la Cancelleria federale dichiarano o hanno dichiarato nulle le liste cos\u00ec compilate. </span><span>A queste norme speciali rimandano sia le guide sia le istruzioni menzionate. Le associazioni delle persone con disabilit\u00e0 conoscono la regolamentazione e offrono mediazione e assistenza agli interessati. </span><span></span><span>Ad avviso del Consiglio federale, si tratta di una soluzione valida per consentire a queste persone di sostenere iniziative e referendum.</span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>La CaF ha constatato che, in passato, la regola di cui all\u2019articolo 61 capoverso 1 LDP non \u00e8 stata applicata con la stessa sistematicit\u00e0 da tutti i Comuni: alcuni hanno attestato firme anche di fronte all\u2019evidenza che il firmatario non aveva scritto di proprio pugno il nome e cognome; altri invece non hanno attestato le dichiarazioni di sostegno, e anzi, a volte, non ne hanno considerata valida nessuna. Nell\u2019ottica di una prassi unitaria e conforme alla legge, nonch\u00e9 di una lotta pi\u00f9 efficace agli abusi, la CaF ha pertanto precisato nelle proprie istruzioni che, in linea di principio, le iscrizioni (nome, cognome, firma) palesemente scritte dalla stessa mano vanno dichiarate nulle ai sensi dell\u2019articolo 61 capoverso 1 LDP come avvenuto finora. Il Comune pu\u00f2 tuttavia convalidare almeno una firma se ritiene plausibile che almeno una iscrizione sia autografa (ad es. nel caso in cui una persona compili la lista delle firme per s\u00e9 e per i membri della propria famiglia). </span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>Da quando le istruzioni sono state precisate, sono state depositate e conteggiate le firme raccolte per un\u2019iniziativa popolare e un referendum. A seguito dei controlli eseguiti, la CaF ha dovuto annullare 745 firme a sostegno dell\u2019iniziativa popolare (0,7</span><span>&nbsp;</span><span>%) e 263 a sostegno del referendum (0,5</span><span>&nbsp;</span><span>%) perch\u00e9 nome e cognome non erano stati scritti a mano. </span></p><p><span>Eccezionalmente, la CaF ha inoltre ricontato le firme gi\u00e0 annullate dai Comuni per lo stesso motivo, rilevando un totale di 133 firme nulle per l\u2019iniziativa e 118 per il referendum.</span></p><p><span>&nbsp;</span></p><p><span>Secondo il Consiglio federale, il contenuto delle istruzioni precisate consente di proteggere in modo proporzionato e non arbitrario il diritto di iniziativa e di referendum degli aventi diritto di voto, nonch\u00e9 di contrastare eventuali abusi e garantire l\u2019esercizio agevole dei diritti politici. Il Consiglio federale non reputa pertanto necessario alcun intervento. </span></p></span><br><br>Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.","FederalCouncilProposal":45,"FederalCouncilProposalText":"Respingere","FederalCouncilProposalDate":"\/Date(1770768000000)\/","SubmittedBy":"Binder-Keller Marianne","BusinessStatus":204,"BusinessStatusText":"Assegnato alla commissione competente","BusinessStatusDate":"\/Date(1773324649000)\/","ResponsibleDepartment":10,"ResponsibleDepartmentName":"Cancelleria federale","ResponsibleDepartmentAbbreviation":"CaF","IsLeadingDepartment":true,"Tags":"4","Category":null,"Modified":"\/Date(1774601165777)\/","SubmissionDate":"\/Date(1766102400000)\/","SubmissionCouncil":2,"SubmissionCouncilName":"Consiglio degli Stati","SubmissionCouncilAbbreviation":"CS","SubmissionSession":5211,"SubmissionLegislativePeriod":52,"FirstCouncil1":2,"FirstCouncil1Name":"Consiglio degli Stati","FirstCouncil1Abbreviation":"CS","FirstCouncil2":null,"FirstCouncil2Name":null,"FirstCouncil2Abbreviation":null,"TagNames":"Politica nazionale"}}